11 aprile 2022 09:15
Sudan, il fiore all’occhiello. Shiruq si presenta alla Bit di Milano (stand E118, padiglione 4) con molteplici novità, di prodotto e di comunicazione, nonché con l’intero portfolio 2022 fresco di stampa. Ma è il paese africano il prodotto di punta del to meneghino. Qui Shiruq è attivo dal 1999 con una sua dmc. Il Sudan apre quindi il portfolio dell’operatore con 11 diversi itinerari alla scoperta della terra dei Faraoni Neri, pronti a soddisfare ogni tipo di esigenza e interesse. Focus, oltre che sui viaggi, sulle tre strutture di proprietà (la Nubian Rest-House di Karima, il campo tendato di Meroe e il campo pre-allestito di Tombos) e sulla qualità, e varietà, dei servizi offerti.
“Ma la nostra offerta è in continua evoluzione ed espansione – spiega la direttrice, Francesca Lorusso -. Proprio alla Bit presenteremo quindi interessanti novità, come i nuovi viaggi in Slovenia, Grecia e Stati Uniti e le brillanti proposte dedicate all’Italia, autentiche chicche”.
E’ inoltre da oggi disponibile SiruqLab, la nuova area dedicata agli agenti di viaggio sul portale del to: “Una piattaforma di formazione, informazione e intrattenimento che accompagna l’adv nella conoscenza approfondita delle destinazioni, ma anche di rilevanti nozioni di selling, marketing e comunicazione, al fine di supportare i colleghi nelle sfide, piccole e grandi, che il mercato impone” conclude Luca Argelà, responsabile commerciale.
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[post_content] => Sono 108 i nuovi treni regionali entrati in servizio nel 2025 nella flotta di Trenitalia, per un investimento di un miliardo di euro. In prospettiva la crescita proseguirà con la consegna di ulteriori 103 unità, raggiungendo così 1.081 convogli di ultima generazione entro il 2027, in linea con gli obiettivi del piano strategico 2025 – 2029.
Le nuove consegne hanno interessato l’intero territorio nazionale, grazie ai Contratti di servizio stipulati con le Regioni e le Province Autonome, committenti del servizio. In particolare, 51 treni sono stati destinati al Centro Italia, 25 al Nord e 32 al Sud e alle Isole. Oggi sono 978 i treni di nuova generazione in servizio, risultato dei 643 consegnati negli ultimi anni e dei 335 già presenti in flotta. L’investimento complessivo ammonta a 7 miliardi di euro.
«Il rinnovo della flotta regionale è espressione della capacità industriale di Trenitalia e del Gruppo Fs - ha commentato Gianpiero Strisciuglio, amministratore delegato e direttore generale di Trenitalia -. Investiamo in treni sempre più tecnologici, confortevoli e sostenibili con l'obiettivo di elevare gli standard operativi del servizio. Basti pensare che, al completamento del piano, l’Italia avrà la flotta regionale più giovane d’Europa, con un’età media inferiore a dieci anni. Le nostre scelte sono orientate a favorire le esigenze dei passeggeri che ogni giorno viaggiano per lavoro, studio o tempo libero, con una responsabilità chiara: ridurre le distanze e accompagnare i territori nel loro percorso di crescita».
Trenitalia, con il servizio Regionale, assicura una mobilità capillare su tutto il territorio nazionale grazie a oltre 6.000 corse giornaliere e più di 400 milioni di passeggeri trasportati ogni anno. L’offerta punta su sostenibilità e innovazione, supportata anche da circa 180 servizi Link - soluzioni intermodali che integrano treno, bus, navi e altri mezzi - per raggiungere con maggiore facilità anche le destinazioni più remote, migliorando efficienza e qualità del trasporto lungo tutta la Penisola.
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[post_content] => Nobis Assicurazioni presenta Nobis Più Viaggi, la nuova polizza multi-viaggio, pensata per chi vuole sentirsi protetto tutto l’anno, senza dover sottoscrivere un’assicurazione diversa per ogni partenza.
Con Nobis Più Viaggi non serve organizzarsi ogni volta: una sola attivazione copre tutti i viaggi dell’anno, a patto che ciascuno non superi i 30 giorni di durata. Un modello che rispecchia il modo di viaggiare di oggi, fatto di partenze brevi e ripetute, spesso decise all’ultimo momento talvolta senza pensare all’assicurazione.
L’obiettivo è accompagnare il viaggiatore ovunque vada, in Italia o all’estero, offrendo un supporto concreto in caso di imprevisti legati alla salute, al bagaglio o alla responsabilità verso terzi.
Uno degli elementi che caratterizza Nobis Più Viaggi è l’attenzione a chi parte con il proprio animale domestico, non solo in auto. Dal 2025 infatti le regole Enac in Italia permettono a cani e gatti di viaggiare in cabina con trasportino, superando i vecchi limiti di peso e favorendo una tendenza già in forte crescita.
Animali domestici
Per questo Nobis ha previsto Travel Pet, un servizio che copre eventuali spese veterinarie sostenute durante il soggiorno. Un aiuto concreto per affrontare con serenità i problemi di salute del proprio animale che si dovessero presentare durante il viaggio.
Il prodotto è stato costruito per adattarsi a chi viaggia con frequenza: i servizi possono essere utilizzati più volte nel corso dell’anno, accompagnando il viaggiatore in ogni spostamento, senza la necessità di riattivare ogni volta nuove coperture.
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Nobis Più Viaggi si rivolge a chi viaggia per vacanza, studio o lavoro, ma anche alle aziende che devono gestire spostamenti frequenti dei propri collaboratori. Al momento dell’attivazione si sceglie l’area geografica di riferimento (Italia, Europa, Mondo o Mondo + Usa e Canada) che resta valida per tutti i viaggi dell’anno in una logica che suggerisce di selezionare la meta più distante se si prevede di farvi almeno una tappa.
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[post_content] => Anno nuovo, progetti nuovi. Lo sviluppo di Travel Friends, tour operator b2b che si rivolge alle agenzie di viaggio, prosegue arricchendosi di nuovi contenuti. «Il 2026 è partito bene – commenta il managing director, Luca Riminucci – grazie alla presenza di tre piattaforme operative: una dedicata alla biglietteria aerea all’interno della quale lavoriamo come consolidatori, una riservata al retail e alle agenzie di viaggio italiane e una relativa alle dmc straniere che lavorano sull’Italia». Tre modi diversi e complementari di affrontare le sfide imposte dal mercato b2b, al quale Travel Friends dedica servizi dedicati e un’assistenza ad hoc.
Move the World
«In particolare, sul portale Move the World le agenzie di viaggio italiane possono pacchettizzare in modo dinamico ogni tipo servizio. Non solo volo e hotel, ma anche servizi a terra e crociere. Proponiamo oltre mille tour a partenza garantita e ogni tipo di servizio ancillare, dal noleggio auto ai transfer, alla biglietteria ferroviaria in tutta Europa, ai viaggi in traghetto. Ogni servizio può essere prenotato singolarmente o entrare a far parte di un pacchetto ad hoc messo a punto in base alle singole esigenze delle diverse agenzie di viaggio».
A oggi sono oltre 1.200 le agenzie partner, ma l’obiettivo di Travel Friends è quello di più che raddoppiarne il numero entro fine anno. «Vogliamo crescere velocemente sul mercato italiano – aggiunge il manager -. A questo proposito, faremo leva su un pricing particolarmente competitivo e su un’assistenza H24, nostri elementi qualificanti».
In divenire anche la struttura interna: «Stiamo completando la struttura del nostro reparto vendite. Siamo anche alla ricerca di un product manager che ci aiuti a sviluppare - in prospettiva futura - anche una nostra specifica offerta sul portale».
L'andamento del 2026
Imponente l’investimento in tecnologia effettuato nel 2025. «Il progetto ha richiesto investimenti importanti, di cui quest’anno stiamo cominciando a raccogliere i frutti». Le prenotazioni per l’estate, ma anche per il periodo di settembre e ottobre, sono infatti partite con il piede giusto: «In particolare stiamo raccogliendo soddisfazioni sul fronte del mare Italia, forse anche grazie ai prezzi competitivi che riusciamo a garantire data la contrattazione diretta delle strutture proposte». Oltre all’Italia, Mediterraneo e Oriente, guidato dal Giappone, stanno registrando ottimi riscontri. Più lenti gli Stati Uniti, influenzati dalle vicende geopolitche globali. Cresce anche il valore medio pratica: «La domanda - precisa Riminucci - si sta concentrando più su pacchetti completi che non su singoli servizi».
Ampia promozione
Quest’anno Travel Friends sarà presente a tutte le principali fiere di settore, in Italia e all’estero, per incontrare il trade a tutti i livelli. «Parteciperemo a Bit, Bmt, Btm, Wtm, Itb, Ttg Travel Experience, solo per citarne alcune. In programma anche la presenza al Tove e a tutti i Travel Open Day. Il rapporto con il trade è fondamentale; per crescere insieme abbiamo in programma da fine febbraio anche webinar bisettimanali per le adv e un roadshow in giro per l’Italia».
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«Abbiamo cambiato il concetto di Fiera introducendo una lettura verticale e individuando cluster di significato. Dallo sport, all'enogastronomia, allo sport, al lusso. Gli ingredienti sono buoni e la partecipazione è andata oltre le nostre aspettative. Naturalmente stiamo parlando di un progetto a medio termine, quindi le valutazioni dovremo farle nel corso del tempo».
Emanuele Guido, head of business unit home, fashion & leisure Exhibitions di Fiera Milano, ha le idee chiare su come costruire e definire la nuova Bit 2026, che inizierà il prossimo 10 febbraio.
«54 paesi saranno rappresentati con i loro stand e inoltre sul lato travel produrremo nuovi argomenti, nuove discussioni per aprire finestre su scenari non ancora sfiorati. E' una sfida interessante e complessa che ci spinge a ricercare soluzioni diverse ma nello stesso tempo stimolanti».
Insomma un rinnovato punto di vista, che si esprime anche nel nuovo calendario, dove il viaggiatore sarà ancora più protagonista: non più una sola giornata aperta al pubblico, ma tre giorni durante i quali chi il viaggio lo ama e lo vive dialogherà e si confronterà fianco a fianco con chi lo progetta, lo propone e lo racconta. Perché in questo scenario in cui sfumano i confini siamo tutti “Travel Makers”: un’unica community che trova casa a Bit 2026.
Ispirazione
«Ospitalità, tecnologia e trasporti sono presenti e presenteranno le loro iniziative e i loro progetti. Per quanto riguarda il turismo organizzato posso dire, che alcuni saranno presenti in pianta stabile, altri parteciperanno ai dibattiti, e infine altri ancora saranno solo visitatori. In questa edizione calcoliamo i benefici che si possono trarre da una nuova ispirazione. Saranno presenti , inoltre, 350 buyer internazionali, un terzo europei, ma anche asiatici, americani, sia del nord che del sud, e africani, che verranno ospitati dalla nostra organizzazione».
l cuore pulsante di BIT 2026 sarà il Travel Makers Fest, spazio culturale e relazionale in cui il viaggio viene esplorato da tutti i punti di vista. Sei arene integrate nel layout della manifestazione – quattro dedicate a tematiche verticali e due main plaza – ospiteranno centinaia di appuntamenti in tre giorni tra talk, workshop e momenti di confronto. Un’occasione imperdibile per scoprire in anteprima non solo verso dove, ma anche in che modo viaggeremo nei prossimi anni.
E quest’anno BIT 2026 sarà ancora più speciale sarà una coincidenza unica: la manifestazione si svolgerà negli stessi giorni dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, trasformando Milano in un vero crocevia di sport, viaggio ed esperienze.
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Futura Vacanze ha condiviso la propria evoluzione strategica attraverso We Make Futura, una giornata che segna un punto chiave nella storia aziendale. l'operatore, che ha chiuso il 2025 con oltre 100 milioni di euro di fatturato, ha rilanciato il nuovo assetto organizzativo tripartito: un tour operator evoluto a supporto della rete alberghiera, una compagnia alberghiera per la gestione diretta delle proprietà e una società immobiliare focalizzata su asset strategici. Un'architettura che ricorda le strategie dei grandi gruppi internazionali dell'hospitality, applicata con caratteristiche distintive al mercato italiano.
«Non è una semplice riorganizzazione interna. È una risposta strutturale ai cambiamenti del settore: la trasformazione dei comportamenti di viaggio, la necessità di presidiare l'intera filiera, la competizione sempre più sofisticata» spiega Stefano Maria Simei, direttore generale di Futura Vacanze.
L’organizzazione delinea direttrici di crescita ambiziose: evoluzione del target di clientela, ampliamento del portafoglio strutture in Italia e all'estero, nuove linee di prodotto. Una strategia che intercetta tendenze significative: la difficoltà degli albergatori indipendenti nel competere con i gruppi consolidati, l'esigenza di standard qualitativi omogenei, il valore crescente del real estate turistico come investimento di lungo periodo.
Un Manifesto valoriale
L'aspetto più innovativo riguarda la metodologia partecipativa adottata. Con il supporto di Wyde Connective School, nel corso di We Make Futura, l'intero gruppo ha lavorato alla definizione di un Manifesto valoriale, destinato a tradursi in "Golden Rules" operative. In un settore ad alta intensità di capitale umano come il turismo, la coesione organizzativa diventa fattore critico di successo.
«We Make Futura è stato un momento importante per leggere l’evoluzione che l’azienda sta vivendo e per riconoscere che solo una visione realmente condivisa può trasformarla in realtà. Insieme abbiamo messo chiaramente a fuoco che il futuro, per noi, è una responsabilità consapevole, ma anche un’ambizione collettiva, che richiede lucidità strategica e la capacità di interpretare scenari in continuo cambiamento» aggiunge Beatrice Nano, hr manager del gruppo.
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Nei prossimi mesi arriverà un passaggio cruciale: la presentazione del piano industriale 2026-2030. Sarà quello il momento di verifica: nuove acquisizioni, sviluppo di segmenti differenziati, performance in crescita dovranno tradurre la visione strategica in risultati concreti e misurabili.
«Vogliamo lanciare un segnale chiaro: l'epoca del tour operator "puro" cede il passo a organizzazioni più complesse, dove l'ospitalità diventa un ecosistema integrato di competenze, asset e relazioni» conclude Stefano Brunetti, amministratore unico di Futura Vacanze.
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[post_content] => "Neve, ghiaccio e gloria" racconta le Olimpiadi attraverso la storia, le emozioni, le testimonianze e l'importante lascito dei Giochi disputati nel 1956 a Cortina e nel 2006 a Torino, con lo sguardo all'edizione Milano-Cortina che prenderà il via domani. Il docu-film verrà trasmesso oggi, giovedì 5 febbraio, in prima serata su Rai2. Come aveva declamato con emozione lo sciatore alpino Giorgio Rocca aprendo i Giochi di Torino, anche quest’anno l’impegno è quello di “gareggiare con spirito cavalleresco per l'onore del nostro paese e per la gloria dello sport”.
La storia dello sport è strettamente connessa a quella della nostra società; dopo il 1956 l’attività fisica entrò nelle scuole e, successivamente, anche nella vita quotidiana. La sua diffusione cambiò la vita degli italiani portando il benessere e acquisendo importanza come tematica condivisa che, celebrata alla televisione prima nella Domenica sportiva e poi nel Novantesimo minuto, acquisì un valore aggregativo e sociale. “Neve, ghiaccio e gloria”, attraverso immagini, filmati anche d’archivio e parole di protagonisti tra i quali Carolina Kostner, Deborah Compagnoni, Armin Zöggeler, Giorgio di Centa, Gianmaria Dal Maistro e Dalia Dameno, racconta i tanti sport olimpici e paralimpici nella loro bellezza e nell’entusiasmo degli atleti, in quello che Andrea Abodi, Ministro per lo Sport, definisce “il lavoro di tante persone che insieme, si accordano su un’unica nota”.
Massimiliano Comparin, produttore del docu-film, spiega: «Volevamo certamente raccontare il work-in-progress di Milano-Cortina 2026, ma soprattutto aprire una finestra temporale più ampia, partendo dalle Olimpiadi del 1956. Siamo riusciti a rintracciare dei testimoni oculari che raccontano la loro esperienza, dando un valore documentaristico al lavoro. Siamo poi passati alle Olimpiadi del 2006 a Torino, dove abbiamo fatto delle riprese intervistando, tra gli altri, il dominus dell’edizione Evelina Christillin.
E poi arriviamo alle Olimpiadi di oggi. Osservare questo arco temporale di 70 anni permette di capire il vero impatto che eventi di questa portata possono avere sul tessuto economico, su quello sociale e sugli stili di vita degli italiani. Solo sul lungo periodo si è capito non solo che c’è stato un impatto economico importante, ma anche che le Olimpiadi di Cortina del 1956 hanno cambiato la fruizione della montagna.
Prima la montagna era solo escursione, poi è diventata sport. Si è aperta una strada che, nei successivi anni del boom economico, ha portato a costruire impianti sciistici su tutto l’arco alpino. La fruizione è migliorata, ha fatto girare l’economia e ha creato un indotto che ha permesso a nuovi campioni di crescere. I Giochi hanno spinto gli italiani a praticare lo sport come forma di benessere fisico. Oggi lo diamo per scontato, ma negli anni ‘50, ‘60 e ‘70 non era così. Il fitness, lo sport vissuto nel quotidiano da tutti, ha preso piede negli anni ‘80, favorito dai grandi eventi sportivi. In particolare da quelli ospitati in casa che, come racconta il docu-film, accendono il senso patriottico.
I grandi eventi come le Olimpiadi ci coinvolgono e noi italiani siamo un popolo che vive di campioni: eravamo tutti sciatori con Tomba, motociclisti con Valentino Rossi, velisti con Luna Rossa e, oggi siamo tennisti con Sinner… “Neve, ghiaccio e gloria” è stato presentato in anteprima a Varese, - conclude Comparin - perché un evento come “Milano-Cortina” influenza una vasta area geografica. Lo scorso marzo abbiamo realizzato proprio a Varese delle riprese incontrando le Federazioni Coreana, Giapponese e Australiana che si allenavano al palaghiaccio, la Acinque Ice Arena. I
l docufilm verrà presentato stasera sui canali Rai; non racconterà solo Milano e Cortina, ma renderà protagonisti anche gli altri territori». “Neve, ghiaccio e gloria”, con la regia di Paolo Geremei e la voce narrante di Cristiana Capotondi, è stato prodotto da Art Fk Produzioni in collaborazione con Rai Documentari.
Chiara Ambrosioni
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[post_content] => Space Hotels sarà presente in Bit (pad.9 – stand M31) con il nuovo presidente Piero Marzot. Space Hotels riunisce strutture alberghiere indipendenti che mantengono intatta la propria identità, personalità e autonomia gestionale; un modello no profit, unico nel panorama dell’ospitalità italiana, che reinveste integralmente gli utili nello sviluppo del gruppo, in servizi, strumenti e opportunità concrete a beneficio diretto degli hotel affiliati.
I numeri
L’andamento del 2025 rispetto al 2024 registra un incremento dei ricavi del 13,36% e delle roomnight del 16,05%, a fronte di un lieve calo del ricavo medio (-2,32%), coerente con una strategia orientata ai volumi e alla destagionalizzazione.
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La produzione conferma una performance eccellente su tutte le città italiane, con l’Italia che continua a crescere in modo deciso (+14,90%). A livello internazionale si registra una lieve flessione degli Usa (-4,61%), compensata però dalla crescita del Canada e dei principali mercati europei, ad eccezione della Spagna.
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[post_content] => Si svolgerà alla Spezia dal 20 al 22 marzo la prima edizione di ‘VELARÌA – Scalo alla Spezia” il Festival Marittimo Internazionale. Il Molo Italia ospiterà un’inedita festa del mare, dove protagonisti saranno i grandi velieri storici e le tradizioni, che da sempre raccontano lo spirito della gente di mare e dove tutti, con particolare attenzione ai giovani, potranno fare della Storia del Mediterraneo un’intensa esperienza culturale ed emotiva condivisa.
L’evento, frutto dell’accordo tra il comune della Spezia e le città di Sète in Francia e Castellón de la Plana in Spagna, sedi dei celebri festival Escale à Sète ed Escala a Castelló, che si terranno, rispettivamente, dal 31 marzo al 6 aprile in Francia e dal 9 al 13 aprile in Spagna, nasce per custodire e tramandare un patrimonio condiviso, trasformando per tre giorni la città della Spezia in un approdo di storie, incontri e identità comuni.
La Spezia, già leader in Italia nel settore della Blue economy, con Velarìa diventa anche il primo scalo de ‘La Via Mediterranea’, un progetto inedito che prevede la traversata delle più belle navi al mondo e che unirà strategicamente i tre Festival in Italia, Francia e Spagna. Un’occasione eccezionale nel sud dell’Europa, che ogni due anni permetterà a tutte le generazioni di navigare a bordo di leggendari grandi velieri.
«Un grande evento che prenderà il via alla Spezia e che unisce Italia, Francia e Spagna lungo le rotte del Mediterraneo, trasformando il mare in uno spazio di incontro e di relazioni - dichiara il sindaco della Spezia, Pierluigi Peracchini - La Via Mediterranea non è solo un collegamento tra manifestazioni internazionali, ma un vero e proprio ponte tra popoli e comunità, fondato su radici comuni, scambi culturali e apertura. In questo percorso, La Spezia porta con sé la propria identità: una città dalle solide radici culturali legate al mare, che ha fatto del design e dell’innovazione il motore del proprio sviluppo, fino a essere riconosciuta come Città Creativa Unesco per il Design. Per noi, il mare è cultura, lavoro e futuro: l’Economia del Mare rappresenta un pilastro strategico per il territorio e un’opportunità concreta per le nuove generazioni».
«La Spezia si conferma ormai un punto di riferimento in Europa per il turismo e per tutte le attività legate al mare. Non è un caso che la prima tappa di questa prestigiosa iniziativa internazionale sia proprio la nostra città: un riconoscimento importante che testimonia il lavoro svolto in questi anni per valorizzare la nostra identità marittima – afferma Maria Grazia Frijia, assessore al turismo e alla promozione della città - La Spezia è oggi pienamente pronta a ospitare eventi di questa portata, veri e propri acceleratori di sviluppo e straordinarie vetrine internazionali che contribuiscono a rafforzare la nostra attrattività e a generare nuove opportunità per il turismo e per l’intero territorio».
I grandi protagonisti dell’evento saranno i velieri storici e le navi a vela della Marina Militare che rappresentano l’anima più autentica della tradizione marittima e della grande cultura navale del Mediterraneo. A Velarìa, ormeggiate al Molo Italia, queste straordinarie imbarcazioni non saranno solo ammirate ma vissute: apriranno i boccaporti al pubblico offrendo un’esperienza immersiva fatta di visite guidate, rievocazioni di antiche pratiche marinare e, in alcune occasioni, talk e conferenze.
Tra quelle già confermate il Santa Maria Manuela (67,4 metri), storico veliero portoghese varato nel 1937 e oggi restaurato e restituito alla navigazione come ambasciatore della cultura del mare, che ritorna alla Spezia dopo aver ospitato la conferenza stampa delle celebrazioni del Centenario del Palio del Golfo ed essere stato il set per il trailer dell’album Mediterraneo di Bresh, cantante genovese. Con lei Phoenix (34 metri), un grande veliero che fu costruito come nave cargo a vela nel 1929, in Danimarca, e battente bandiera dei Paesi Bassi. Phoenix è una nave conosciuta anche sul grande schermo come set di importanti film, molti dei quali in costume. Approderanno alla Spezia poi Vera Cruz (23,8 metri), Caravella portoghese dalla forma storica ispirata alle imbarcazioni del XV secolo; La Grace (23,8 metri), Brigantino ispirato alla stessa imbarcazione del XVIII secolo, che batte bandiera della Repubblica Ceca; Nao Victoria (26 metri), Veliero battente bandiera spagnola e fedele replica della nave di Ferdinando Magellano, simbolo della prima circumnavigazione del globo e Pascual Flores (34,14 metri), storico Veliero da trasporto costruito nel 1917 e battente bandiera spagnola.
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[post_content] => La Festa del mandorlo in fiore 2026 di Agrigento, giunta alla sua 78esima edizione, si conferma come uno degli eventi culturali e turistici più rappresentativi del Mediterraneo, capace di coniugare tradizione, patrimonio, spettacolo e un forte messaggio universale di Pace.
Dal 7 al 15 marzo 2026, la città accoglierà visitatori, operatori turistici e media internazionali per un’esperienza immersiva che celebra la primavera come metafora di rinascita, speranza e convivenza pacifica.
Il tema di quest’anno “tradizioni di pace” non è un semplice filo conduttore narrativo, ma rappresenta l’elemento distintivo e identitario della manifestazione.
Da 78 anni, la Festa del Mandorlo in Fiore riunisce ad Agrigento popoli, lingue, religioni e tradizioni diverse, trasformando il folklore in uno strumento concreto di diplomazia culturale.
Centinaia di artisti e gruppi folkloristici provenienti da ogni parte del mondo danzano e cantano insieme, offrendo uno spettacolo che va oltre l’intrattenimento e diventa testimonianza viva di fratellanza tra le nazioni. In questo senso, la manifestazione si propone come format turistico-culturale unico, capace di rispondere alla crescente domanda di turismo consapevole, esperienziale e valoriale.
Ad ospitare l’evento è la Valle dei Templi, patrimonio Unesco, dove archeologia, paesaggio e spiritualità si fondono in un contesto senza eguali.
Momento iconico e di grande impatto emotivo è la cerimonia di accensione del Tripode dell’amicizia davanti al Tempio della Concordia prevista al tramonto di martedì 10 marzo.
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La Festa del Mandorlo in Fiore si sviluppa come festival urbano e territoriale, coinvolgendo centro storico e vie cittadine, spazi monumentali e archeologici e luoghi della vita quotidiana con sfilate, spettacoli serali, performance musicali, eventi per famiglie e degustazioni di eccellenze enogastronomiche siciliane.
La Festa si conclude con un grande spettacolo finale nella Valle dei Templi e con l’assegnazione del Tempio d’Oro, uno dei riconoscimenti più prestigiosi nel panorama mondiale del folklore.
La Presentazione ufficiale si terrà l’11 febbraio 2026 nello stand della Regione Siciliana della BIT di Milano.
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A Velarìa, ormeggiate al Molo Italia, queste straordinarie imbarcazioni non saranno solo ammirate ma vissute: apriranno i boccaporti al pubblico offrendo un’esperienza immersiva fatta di visite guidate, rievocazioni di antiche pratiche marinare e, in alcune occasioni, talk e conferenze.\r\n\r\nTra quelle già confermate il Santa Maria Manuela (67,4 metri), storico veliero portoghese varato nel 1937 e oggi restaurato e restituito alla navigazione come ambasciatore della cultura del mare, che ritorna alla Spezia dopo aver ospitato la conferenza stampa delle celebrazioni del Centenario del Palio del Golfo ed essere stato il set per il trailer dell’album Mediterraneo di Bresh, cantante genovese. Con lei Phoenix (34 metri), un grande veliero che fu costruito come nave cargo a vela nel 1929, in Danimarca, e battente bandiera dei Paesi Bassi. Phoenix è una nave conosciuta anche sul grande schermo come set di importanti film, molti dei quali in costume. 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Tra quelle in programma, la Lega Navale Italiana – Sezione della Spezia, in collaborazione con la Sezione Velica della Marina Militare, rinnova il proprio impegno, anche in questo evento, per una nautica davvero aperta a tutti, offrendo a persone con disabilità e non l’opportunità di vivere un’esperienza unica a bordo delle imbarcazioni Hansa 303.\r\n\r\nCome anticipato, Velarìa è anche un evento che guarda con particolare attenzione ai giovani. Proprio con questo obiettivo è già stata attivata la collaborazione con il Campus Universitario della Spezia, coordinato da Promostudi La Spezia. 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