17 March 2026

Il Giappone resta off limits per i turisti, malgrado l’allentamento delle norme di ingresso

Il Giappone compie un piccolo passo in avanti lungo la strada della riapertura dei propri confini, ma per i turisti il Paese resta, al momento, ancora off limits. Il governo di Tokyo prevede infatti di eliminare il divieto di ingresso per gli stranieri provenienti da 106 paesi tra cui Stati Uniti, Gran Bretagna e Francia, da domani 8 aprile.

Secondo quanto riferito da Reuters, il ministero degli Esteri ha infatti spiegato in un aggiornamento che gli stranieri con scopi turistici non sanno ancora ammessi nel paese.

Il Giappone ha chiuso le proprie frontiere alla maggior parte dei viaggiatori stranieri dai primi giorni della pandemia nel 2020, e solo recentemente ha accettato l’ingresso di limitati flussi di studenti e uomini d’affari. Con questa ultima ‘apertura’ il Paese manterrà comunque le sue porte chiuse a 56 paesi.

In parallelo, la quota giornaliera di visitatori stranieri in Giappone in aprile sale a quota 10.000 rispetto a quella precedente di 7.000.

 

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La flotta è oggi composta interamente da Airbus A320 da 180 posti e Airbus A319 da 156 posti.\r\nGrande attenzione anche alla sostenibilità. «Abbiamo un programma molto attivo che si chiama Voloterra, grazie al quale abbiamo introdotto diverse iniziative per ridurre il nostro impatto ambientale. Abbiamo già raggiunto nel 2025 l’obiettivo fissato per il 2030, riducendo le emissioni di CO₂ del 50%», spiega Rebasti. Le azioni riguardano sia l’operatività degli aeromobili sia l’ottimizzazione dei consumi di carburante.\r\nGuardando al futuro, i piani di crescita non mancano: «In Europa abbiamo identificato circa 1.200 rotte potenziali, di cui circa 800 oggi non sono servite. Il 65% degli europei vive in città di queste dimensioni, spesso poco collegate tra loro. 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Più recentemente, ha ricoperto il ruolo di direttore operativo del gruppo Maybourne Hotel Group, dove ha supervisionato un portfolio che includeva Claridge's, The Connaught, The Berkeley, The Maybourne Beverly Hills e The Maybourne Riviera.\r\nPrima di Maybourne, Fasel ha trascorso sei anni come direttore operativo presso Aman Resorts, gestendo le operazioni globali durante un periodo di significativa crescita. Durante il suo mandato, ha supervisionato l'apertura di proprietà di riferimento, tra cui Amanyangyun in Cina, Aman Kyoto in Giappone e Aman New York.\r\nAll'inizio della sua carriera, Fasel ha ricoperto il ruolo di direttore generale del Badrutt's Palace di St. Moritz, dove ha guidato un riposizionamento da 80 milioni di dollari che ha ripristinato la redditività dell'hotel e ne ha rafforzato la posizione di leadership nel mercato dell'ospitalità di lusso.\r\nHa inoltre svolto un ruolo fondamentale nel lancio di Collezione Dorchester, prestando servizio per nove anni come direttore generale di The Dorchester e direttore regionale del Regno Unito, con supervisione di Coworth Park e 45 Park Lane.\r\nFasel ha iniziato la sua carriera nell'ospitalità con Four Seasons Hotels and Resorts negli Stati Uniti, prima di assumere ruoli di leadership progressiva nel Sud-est asiatico, culminando nel suo primo incarico di direttore generale presso Shangri-La Hotels & Resorts.\r\n«Roland Fasel porta con sé la rara combinazione di visione strategica e competenza operativa per guidare Capella Hotel Group attraverso il suo prossimo capitolo di crescita - ha affermato Evan Kwee, vicepresidente di Capella Hotel Group -. 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