26 April 2026

L’Irlanda riduce l’Iva del settore turistico

Il turismo si conferma uno dei temi prioritari della nuova politica irlandese, che ha deciso la cancellazione della Air Travel Tax di‭ ‬10‭ euro (‬data da definire‭) e il ribasso ‬dell’Iva‭ ‬applicata ai comparti turistici‭ ‬dal‭ ‬13,5%‭ ‬al‭ ‬9%‭ a partire ‬dal‭ ‬1°‭ ‬luglio‭ ‬2011 che consentirà la riduzione dei prezzi di tutte le voci del settore ricettivo‭ (‬sia alberghiero sia ristorativo‭)‬,‭ ‬oltre a musei eparchi.‭ ‬Per i‭ ‬mercati lungo raggio,‭ ‬i visitatori già in possesso di un‭ ‬visto d’ingresso in Gran Bretagna,‭ ‬non dovranno richiedere un altro visto per soggiornare in Irlanda in quanto sarà ammesso come documento quello inglese.‭ ‬Quest’iniziativa favorirà le visite di turisti nell’ottica del forte richiamo esercitato da Londra,‭ ‬sede dei Giochi olimpici‭ ‬2012.‭

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Le grandi città restano, ma cambiano ritmo e posizionamento New York, Los Angeles, San Francisco e Miami continuano a essere porte d’ingresso fondamentali nel prodotto Usa, ma il loro posizionamento si sta trasformando. Le città non sono più necessariamente il centro esclusivo del viaggio: diventano tappe da vivere con maggiore qualità, spesso all’inizio o alla fine dell’itinerario, con un approccio meno compulsivo e più selettivo. Si riduce il sightseeing “a lista” e cresce la domanda di esperienze urbane più mirate, legate a quartieri, gastronomia, design, arte e lifestyle. Nel segmento premium, la differenza la fanno il ritmo e la lettura della città. Un soggiorno ben costruito privilegia hotel in posizione strategica, visite private, tempi di respiro e una sequenza più coerente delle attività. 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Non a caso, anche il trade continua a valorizzare questo immaginario, come dimostra il focus dedicato a gli Stati Uniti nascosti, sempre più rilevanti nel racconto della destinazione. Il road trip evolve: più comfort, più regia, più esperienza Anche il road trip sta cambiando pelle. Per molto tempo è stato percepito come formula libera, autonoma, quasi spontanea. Oggi, nel segmento tailor-made, diventa invece un prodotto ad alta regia, dove la libertà resta importante ma viene sostenuta da una struttura più accurata. Cambiano la selezione delle tappe, la tipologia degli hotel, la distribuzione delle notti e la gestione dei tempi di guida. Il viaggio su strada non perde fascino, ma guadagna qualità. Questo spostamento è rilevante perché rende il road trip pienamente compatibile con la domanda premium. Non più improvvisazione, ma esperienza costruita in modo intelligente, con più comfort e maggiore attenzione al ritmo. 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