17 March 2026

BA chiede ai piloti di lavorare (temporaneamente) anche come personale di cabina

Un portale dell’aviazione riproduce una comunicazione interna di British Airways al suo personale in cui chiede ai piloti e ai loro impiegati di agire come personale di cabina, hostess e assistenti di volo, ma su base temporanea.

La petizione riguarda la flotta di Embraer che ha sede a London City e di proprietà della controllata CityFlyer. Naturalmente non è un esperimento, ma l’estrema ratio per la mancanza di personale, per cui, secondo i dirigenti che non c’è altra soluzione mentre si ripristina la normalità.

Il protocollo interno dice che coloro che accetteranno la proposta dell’azienda riceveranno una formazione di base e lavoreranno per un minimo di due mesi e mezzo come personale di cabina. La dichiarazione indica che sarà un’opportunità per incontrare nuove persone e imparare il lavoro degli altri. Lo stipendio, invece, non cambierà.

Questa disposizione rivela in quale crisi sia piombata il segmento lavorativo dell’equipaggio di cabina, che sta attraversando un momento molto difficile in tutta l’aviazione, specialmente adesso in cui c’è un accelerato ritorno alla normalità.

Stanchi di due anni di attesa, una parte significativa degli equipaggi di cabina delle compagnie aeree ha trovato un altro lavoro. 

 

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Parallelamente Venezia terminal passeggeri conferma il piano di investimenti da 28,6 milioni di euro per il periodo 2025-2036 dedicato al miglioramento della capacità ricettiva e del servizio di accoglienza.\r\n\r\nIn questo contesto, il terminal di Fusina, pienamente operativo da agosto 2024 e realizzato grazie all’investimento di circa 5 milioni di euro interamente operato da Vtp, si conferma una struttura centrale scelta e premiata dalle compagnie per la qualità dei servizi e l’elevata dotazione infrastrutturale.\r\n\r\nLa stagione crocieristica 2026 vedrà protagonista anche Chioggia, con 9 navi posizionate che effettueranno 23 scali in aumento rispetto ai 18 dello scorso anno, movimentando 35.000 passeggeri, contro i 24.000 del 2025.\r\n\r\nFabrizio Spagna, presidente e ad di Venezia Terminal Passeggeri,  ha sottolineato: «In questi ultimi anni abbiamo contribuito a cambiare pelle al nostro modello di crocieristica intercettando nuovi traffici e compagnie capaci di reggere un sistema di approdi diffusi volti a salvaguardare l’equilibrio della Laguna e le esigenze della città sul fronte della gestione dei flussi. Siamo ora di fronte ad un momento decisivo. Pur continuando a lavorare per attrarre turismo di lusso e puntando sul turismo di qualità dobbiamo decidere e scrivere assieme il futuro delle crociere a Venezia. Ad oggi, infatti, abbiamo raggiunto il limite di offerta possibile alle attuali capacità, ma l’attrattività di Venezia e la richiesta di accosti registrano tassi di crescita interessanti che potremmo soddisfare nel rispetto del contesto in cui ci inseriamo. Come Venezia terminal passeggeri siamo dunque pronti a collaborare con tutti per trovare una soluzione che garantisca il miglior servizio compatibilmente con le necessità di un territorio che ha bisogno di un’offerta infrastrutturale di livello. Per questo nelle prossime settimane saremo a Miami alla principale fiera crocieristica mondiale assieme a istituzioni e operatori per un confronto fattivo sul futuro delle crociere».","post_title":"Porti di Venezia e Chioggia: le novità della nuova stagione crocieristica","post_date":"2026-03-16T11:49:07+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1773661747000]}]}}