27 March 2026

Covid, l’Europa è pronta a cambiare le regole sui viaggi: basterà il green pass

L’Unione europea prepara un nuovo modello di gestione della pandemia per i viaggi, eliminando l’approccio in base all'”area geografica di provenienza dei viaggiatori” a favore dello status personale del cittadino e cioè se con vaccinazione completa, guarito dal Covid oppure dotato di tampone. Verranno superate quindi le mappe di contagio che resteranno “solo a livello informativo”.

La quadra sarebbe stata trovata dai 27 ambasciatori presso l’Ue con una bozza, che come riporta l’Ansa, è stata anticipata dal quotidiano El Pais, che approderà al consiglio affari generali di domani, 25 gennaio 2022. In linea di principio, dunque, secondo la raccomandazione proposta, le persone con vaccinazione completa, guarite dalla malattia o in possesso di un test al Covid negativo, non potranno essere costrette a nuovi test o quarantene, indipendentemente dalla situazione epidemiologica del loro Paese (o area) di origine.

La mappa d’incidenza cumulativa dei casi elaborata dall’Ecdc, Centro europeo per il controllo e la prevenzione delle malattie, continuerà ad essere aggiornata settimanalmente, ma avrà un carattere “puramente informativo”. La nuova raccomandazione conferma anche che la validità del green pass ottenuto grazie al ciclo vaccinale resta di “nove mesi”, così come già stabilito dalla Commissione; immutati anche i 180 giorni di libera uscita garantiti dal certificato di guarigione. Cambierà, invece, la durata del risultato dei tamponi: quella dei molecolari Pcr resterà valida per 72 ore ma quella dei test antigenici sarà ridotta da 48 ore a sole 24 ore

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