27 March 2026

Il gruppo Ncl cancella una serie di crociere in America, Sud Africa, Asia e Australia

La Norwegian Jade

Speravamo di non essere più costretti a dare notizie di questo genere. E invece il rapido diffondersi della variante Omicron ha già convinto il gruppo Norwegian Cruise Line Holdings a cancellare alcune delle sue crociere. A cominciare da quella della Norwegian Pearl, richiamata in porto appena due giorni dopo la sua partenza da Miami. Bloccata nello stesso scalo anche la Getaway il cui viaggio è stato annullato all’ultimo minuto.

Rinviata inoltre la ripresa dell’operatività dalle Hawaii della Pride of America originariamente prevista per questo mese di gennaio. Ripartirà da Honolulu in marzo. La Jade, che aveva già rinunciato agli itinerari in Sud Africa, ritornerà invece in mare da Roma (Civitavecchia) sempre in marzo. Destinazione Mediterraneo anche per la Star, che rinuncia alle crociere da Buenos Aires in programma a gennaio e ricomincerà a navigare ancora una volta il prossimo marzo da Barcellona. Rinviata ai primi dello stesso mese poi la ripartenza da Miami della Sky, mentre per la Sun salta la stagione ad Hong Kong, con la nave che verrà riposizionata a Seattle a partire da aprile. Niente Australia, infine, per la Spirit, che ritornerà in mare a Tahiti, a partire dal prossimo 23 aprile.

Altre cancellazione riguardano quindi il brand Oceania Cruises, che ha deciso di rinunciare alle crociere in Sud America in programma fino al 26 febbraio. Modificata pure l’itinerario della World Cruise 2022 della Seven Seas Mariner del marchio Regent Seven Seas Cruises, così come è stata rinviata la ripresa delle operazioni della Seven Seas Navigator (al 9 marzo), nonché della Seven Seas Voyager (al 26 marzo).

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