24 June 2026

Italo chiede sussidi immediati e ristori. Dal 14 gennaio nuovi tagli ai servizi

È indispensabile che vengano adottate immediatamente misure di sussidio e stanziati ristori per tutte quelle aziende private che stanno fronteggiando da due anni una situazione assai grave”: questo l’appello rivolto al governo da Gianbattista La Rocca, amministratore delegato di Italo. La società ferroviaria, come riportato da Il Sole 24 Ore, insieme ad altre realtà del settore (FlixBus, Itabus, Simet solo per citarne alcune) ha “già fatto richiesta ai ministeri competenti”, chiedendo lo sconto sul canone di accesso all’infrastruttura (il pedaggio) e l’erogazione di fondi di compensazione del danno subìto.

L’ennesimo grido d’allarme giunge a seguito delle pesanti conseguenze sull’attività causate dalla variante Omicron e dalle successive nuove restrizioni imposte dal governo per mitigarne la diffusione.

Proprio qualche giorno fa Italo aveva comunicato che “in seguito dell’andamento dei contagi, delle misure prese dal Governo per arginare la situazione pandemica e della conseguente forte contrazione della domanda, si ritiene necessaria una riduzione dei servizi giornalieri. Le prime soppressioni riguarderanno inizialmente 6 servizi che dal 14 gennaio diventeranno 27 (di cui 21 soppressi tutti i giorni e ulteriori 6 il martedì, mercoledì e giovedì)”. La Rocca indicava una flessione delle vendite attorno al 40% per il mese di gennaio, rispetto al dato pre-crisi, e addirittura dell’80% per febbraio.

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