27 March 2026

Hard Rock acquista la gestione del Mirage di Las Vegas. Diventerà un hotel a forma di chitarra

Mgm Resorts International ha siglato un accordo con il gruppo Hard Rock per la cessione della gestione del Mirage Hotel and Casino di Las Vegas. La transazione dovrebbe essere finalizzata nella seconda metà del 2022 per un valore di 1,o8 miliardi di dollari. La compagnia Hard Rock è di proprietà dei nativi americani Seminole, che ora intendono costruire un hotel a forma di chitarra. 

Secondo i termini del contratto, durante i lavori di rebranding e ristrutturazione il complesso continuerà a operare con il brand Mirage fino a un massimo di tre anni dalla conclusione della transazione. Allo stesso tempo Hard Rock International siglerà un accordo di affitto a lungo termine con Vici Properties, la proprietà dell’asset di Las Vegas da oltre 3 mila camere.

“Siamo onorati di accogliere i 3.500 collaboratori del team Mirage nella nostra famiglia – commenta il presidente di Hard Rock International, Jim Allen -. Una volta terminati i lavori, l’Hard Rock Las Vegas sarà un resort integrato capace di ospitare meeting, gruppi, turisti e giocatori del casinò da tutto il mondo nei suoi spazi posizionati strategicamente sulla Strip“.

 

 

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Il settore alberghiero (hotel e Rta) ha confermato la sua centralità chiudendo l'anno con 824.345 arrivi (+5,65%) e 2.850.639 presenze (+0,79%). Parallelamente, il settore extralberghiero ha vissuto un'espansione significativa, fornendo un contributo fondamentale con 115.380 arrivi (+14,68%) e 697.279 presenze (+10,90%).\r\n\r\n«I numeri definitivi del 2025 premiano il lavoro di squadra dell'intera comunità – spiega la sindaca Daniela Angelini -  in particolare quello dei nostri operatori oltre che quello dell’amministrazione comunale. Questo non è un punto di arrivo, bensì un fondamentale punto di partenza. Con quasi 940.000 turisti giunti in città, ci siamo portati a un passo dalla soglia storica del milione di arrivi, un obiettivo ambizioso che il nostro Piano Strategico del Turismo fissava per il 2028. L’amministrazione ha investito in maniera massiccia e convinta nella promozione e i risultati oggi ci danno ragione, confermando che Riccione gode di un'ottima salute in termini di attrattività.\r\n\r\nSiamo tuttavia solo all’inizio di un percorso più ampio: la nostra volontà è trasformare radicalmente la gestione del turismo, passando da un approccio talvolta intuitivo a una governance più scientifica attraverso il Piano Strategico del Turismo e la Dmo (Destination Management Organization). Le campagne di promozione mirate e i nuovi investimenti messi in campo finora sono solo i primi tasselli di una strategia che punta a rendere Riccione una destinazione capace di generare valore in modo costante, non casuale, e per tutto l'arco dell'anno. La strada è tracciata e i dati di oggi ci dicono che stiamo camminando velocemente verso il futuro della nostra accoglienza. 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