27 March 2026

Smemoranda pensa a un brand di ostelli di ultima generazione

Si chiama Smemoranda ma non è solo la società dietro al noto marchio di agende. Oltre a loro, il gruppo comprende oggi anche Zelig (sì, proprio quello del famoso teatro di viale Monza a Milano) e il brand Nava, specializzato in accessori di design e di viaggio, nonché strumenti da scrittura e quaderno. Ma presto, stando almeno a quanto dichiarato al Sole 24 Ore dall’amministratore delegato Gianni Crespi, ci sarà anche uno Smemo Hotel: un ostello di ultima generazione naturalmente vocato a un pubblico giovane.

Per ora non si sa molto di più. Sicuramente però associare una struttura ricettiva al brand Smemoranda è qualcosa di curioso e dall’immagine evocativa. Ma le ambizioni del gruppo nel mondo del turismo non finirebbero qui, visto che tra i suoi progetti ci sarebbe anche quello di creare viaggi a misura di giovani, oltre a nuove linee di abbigliamento e assicurazioni a ore per il motorino.

Ce n’è insomma per tutti nei piani futuri di Smemoranda che, causa Covid, ha dovuto spostare in avanti gli obiettivi triennali originariamente previsti per fine 2019. Ora l’orizzonte è al 2024 quando, stando allo stesso Crespi, la compagnia dovrebbe arrivare a un fatturato di 63 milioni di euro, per margini operativi lordi (ebitda) pari a 8,3 milioni e risultati netti di 3,3 milioni.

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