24 September 2026

Visittuscany, il portale parla francese a supporto della campagna per i turisti d’oltralpe

Visittuscany.com parla adesso anche francese, oltre che inglese, tedesco, spagnolo e naturalmente italiano. Il portale che racconta la Toscana cresce per arrivare a nuovi turisti potenziali.

Da inizio 2021 Visittuscany.com ha registrato complessivamente oltre 3 milioni di utenti, 3,8 milioni di sessioni e 10,3 milioni di visualizzazioni di pagina. La maggior parte dei click derivano dalle pagine in italiano ma una buona fetta, circa il 43 per cento, proviene dalla consultazione delle versioni in inglese, tedesco e spagnolo.

«È importante mettere a disposizione dei visitatori strumenti sempre più completi e fruibili – sottolinea l’assessore all’economia e al turismo della Toscana, Leonardo Marras -. Con questo nuovo tassello, l’ecosistema digitale del turismo toscano si arricchisce sempre di più per attrarre nuovi flussi e facilitare la ricerca di offerte ed informazioni da parte di tutti i potenziali turisti. La nostra campagna di promozione si declina anche per il pubblico francese,  quindi era giusto avere una versione del portale anche in questa lingua».

I motori di ricerca infatti, primo fra tutti Google, premiano i siti che si propongono nella stessa lingua con cui svolgono le attività di promozione; e la campagna “Toscana, Rinascimento senza fine”, partita a maggio con tre focus dedicati a Firenze, il mare e il ritorno ai borghi e ai sapori autentici, ha avuto come mercati di riferimenti, dopo l’Italia e la Germania, proprio la Francia e poi l’Olanda e la Svizzera. Da giugno ad agosto ha puntato invece maggiormente sul mare e le vacanze in mezzo alla natura, mentre da ottobre la promozione sta interessando le città d’arte e il turismo termale.

«In occasione del lancio di questa nuova versione del sito, sulla piattaforma di inserimento delle offerte make.visittuscany.com, sarà possibile per gli operatori caricare le offerte, oltre che in italiano, inglese e tedesco, anche in francese e spagnolo – spiega il direttore di Fondazione Sistema Toscana, Francesco Palumbo – Si tratta di un’ulteriore spinta verso la promozione digitale che ha già registrato i primi importanti risultati, come confermato dalla ricerca Demoskopika che vede la Toscana al secondo posto nella classifica sulla reputazione turistica delle Regioni italiane».

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