7 dicembre 2021 08:58
La Iata ha avuto successo nell’azione legale contro l’Olanda per impedire l’applicazione di una nuova Policy Rule per l’assegnazione degli slot.
L’associazione ha sostenuto che la nuova regola ha compromesso lo sviluppo efficiente della connettività aerea in quanto ha consentito al Royal Schiphol Group (RSG) di influenzare direttamente tutte le future nuove assegnazioni di slot per i propri aeroporti, ignorando i principi chiave globali dell’assegnazione degli slot, come incoraggiare mercati competitivi e fornire ai consumatori scelta di prodotti e servizi. La Iata riteneva inoltre che la norma ponesse un danno significativo al ruolo indipendente e imparziale dei coordinatori delle bande orarie nell’Unione europea e che violasse sia il diritto dell’UE che le linee guida per le bande orarie aeroportuali mondiali.
L’azione legale di successo significa che il coordinatore olandese delle bande orarie, ACNL, non è autorizzato ad assegnare le bande orarie secondo la sua Regola politica e vieta al coordinatore di utilizzare elenchi di destinazioni per dare priorità a determinate rotte verso questi aeroporti fortemente congestionati.
Il tribunale ha stabilito che l’ACNL ha agito al di là del suo ruolo neutrale e indipendente nel definire una priorità definitiva per tutte le bande orarie da assegnare secondo un criterio; connettività. Inoltre, e cosa importante, ha riconosciuto che consentire all’ente di gestione dell’aeroporto, il Royal Schiphol Group, di determinare gli elenchi delle destinazioni, stava dando loro un’influenza sproporzionata sulla distribuzione delle bande orarie nei principali aeroporti olandesi.
La decisione sottolinea il valore dei regolamenti armonizzati sulle bande orarie e mostra perché è così importante che le autorità di regolamentazione e gli aeroporti aderiscano ai regolamenti europei sulle bande orarie e a quelle mondiali.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520558
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Quasi 500 agenti di viaggio provenienti da tutta l’area Emea sono saliti a bordo di Legend of the Seas per partecipare al più grande Seminar at Sea mai organizzato da Royal Caribbean: quattro giorni di formazione immersiva ed esperienze dirette a bordo della nave più recente del brand.
I contenuti del Seminar at Sea
Tre le sessioni di formazione dedicate, pensate per approfondire la loro conoscenza dell’esperienza di vacanza Royal Caribbean. Le sessioni hanno spaziato dalle esperienze a bordo e dalle sistemazioni in suite ai principali porti di scalo e al portfolio Ultimate Destinations di Royal Caribbean. Durante la crociera è stato inoltre presentato il nuovo strumento di traduzione simultanea basato sull’intelligenza artificiale del brand, che consentirà agli agenti provenienti da tutta l’area Emea di accedere all’audio tradotto e ai sottotitoli nella lingua preferita.
Oltre alle sessioni di formazione dedicate, il programma è stato concepito per permettere agli agenti di immergersi direttamente nel prodotto che vendono. Torna la Legend Quest, che ha debuttato durante la preview sailing della nave all’inizio di questa estate e che sfida gli agenti a esplorare Legend of the Seas attraverso un’esperienza interattiva e gamificata.
L’evento di quattro notti è partito da Barcellona e prevede per gli agenti momenti dedicati per sperimentare le 40 proposte della nave tra ristorazione, bar e intrattenimento, oltre alle visite a Palma di Maiorca e La Spezia.
Gerard Nolan, vice president & managing director, Emea, ha detto: «Il nostro più grande Seminar at Sea di sempre è un ulteriore esempio del costante impegno nel sostenere la comunità dei partner del settore travel. Stiamo portando a bordo di Legend of the Seas centinaia di agenti provenienti da tutta l’area Emea, offrendo loro l’opportunità di vivere in prima persona la nostra più recente esperienza di vacanza e fornendo loro le conoscenze e la sicurezza necessarie per vendere Royal Caribbean con ancora maggiore successo. Non c’è nulla che possa sostituire l’esperienza diretta di una delle nostre vacanze e, nei prossimi quattro giorni, alterneremo momenti di formazione a numerose opportunità per esplorare la nave, vivere le destinazioni e trascorrere del tempo insieme. I nostri partner del settore travel sono fondamentali per il nostro successo e continueremo a investire fortemente su di loro».
[post_title] => Royal Caribbean: 500 agenti di viaggio a bordo di Legend of the Seas
[post_date] => 2026-08-25T12:19:57+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1787660397000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520547
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Dal luglio scorso Nicola Bonacchi ha cambiato squadra. Il manager, dal 2023 managing director di Glamour tour operator, è ufficialmente entrato in FerderlegnoArrdo Eventi in qualità di chief growth & innovation officer.
L'esperienza in Alitalia
Come si rileva dal suo profilo Linkedin, Bonacchi lascia così alle spalle il mondo del turismo, che lo aveva visto impegnato prima dell'ingresso in Glamour a ricooprire ruoli di responsabilità anche in Fiera Milano e in Alitalia, dove aveva ricoperto la carica di vice president sales Italy prima e di vice president sales international markets poi, a cominciare dal 2015.
[post_title] => Nicola Bonacchi lascia Glamour tour operator
[post_date] => 2026-08-25T11:17:29+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1787656649000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520544
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Israele mette in pista un progetto per lo sviluppo alberghiero nel Paese. Il progetto beneficerebbe di una garanzia statale e agevolerebbe il finanziamento di nuovi hotel, nonché l'ampliamento delle strutture esistenti.
Come riporta Le Quotidien du Tourisme, il ministero del turismo israeliano intende agevolare la costruzione di nuovi hotel e l'ampliamento di quelli esistenti. A tal fine, ha chiesto al ministero delle fnanze di studiare la creazione di un fondo di prestito garantito dallo Stato, pari a circa 114 milioni di euro. Questo meccanismo aiuterebbe gli operatori del settore alberghiero ad ottenere i finanziamenti necessari.
Michael Izhakov, direttore generale del ministero del turismo, ha recentemente presentato questa richiesta a Uri Shasha, vice ragioniere generale del ministero delle finanze. Questa proposta mira a rimuovere uno dei principali ostacoli che attualmente impediscono lo sviluppo del settore alberghiero israeliano.
Un periodo difficile
Michael Izhakov sottolinea come il settore alberghiero israeliano abbia dovuto affrontare una serie di crisi senza precedenti negli ultimi anni. La pandemia, i prolungati periodi di instabilità della sicurezza e le persistenti conseguenze della guerra hanno eroso il patrimonio netto degli sviluppatori di progetti, aumentato il costo dei finanziamenti e inasprito le condizioni di credito. La realizzazione di nuovi progetti alberghieri è quindi diventata più difficile, anche quando questi beneficiano di incentivi agli investimenti concessi dal ministero. Il fondo proposto consentirebbe ai promotori dei progetti di ottenere finanziamenti aggiuntivi a condizioni che agevolino la costruzione di nuovi hotel e il completamento di strutture già in costruzione.
Il ministero sta inoltre lavorando a riforme della pianificazione urbanistica, tra cui la zonizzazione a uso misto, per migliorare la redditività economica dei progetti alberghieri. Fornisce anche incentivi agli investimenti a sostegno della costruzione di migliaia di nuove camere d'albergo. L'iniziativa rientra nell'ambito dell'obiettivo fissato dal ministro del turismo: accogliere 7 milioni di turisti all'anno entro il 2030.
Secondo Izhakov «Questa misura dovrebbe rappresentare una leva importante per mobilitare investimenti privati su scala molto più ampia, accelerando la creazione di nuovi hotel in tutto il Paese, rafforzando la resilienza del settore turistico e contribuendo alla crescita, all'occupazione e allo sviluppo economico in molte aree turistiche».
[post_title] => Israele: in arrivo un piano per agevolare la costruzione di nuovi hotel
[post_date] => 2026-08-25T11:06:37+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1787655997000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520520
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Nuovo numero di Emozioni Travel Magazine, testata giornalistica del gruppo Bluvacanze che accompagna i lettori raccontando le nuove tendenze e temi che stanno trasformando il turismo.
La nuova edizione - distribuita in formato digitale a tutte le agenzie di viaggi del gruppo, sui canali di comunicazione delle diverse business unit, ai clienti fidelizzati del programma Blu&cluB e attraverso Bluvacanze.it - prende le mosse dall'editoriale del ceo del gruppo Bluvacanze, Domenico Pellegrino: «Viviamo, insieme, un tempo in cui la pressione mediatica sulle persone è fortissima, quasi sempre orientata in negativo: ogni tensione diventa emergenza, ogni criticità diventa allarme. Ebbene, davanti a tutto questo, le persone non hanno smesso di viaggiare. Non hanno smesso di sognare il viaggio, di programmarlo, di desiderarlo. Credo che questo sia il dato più significativo su cui riflettere: in un'epoca che sembra spingerci alla chiusura e alla diffidenza, milioni di persone continuano a scegliere l'apertura, l'incontro, la scoperta. A voi che continuate a partire, nonostante tutto e soprattutto grazie a tutto ciò che il viaggio vi restituisce, va il mio grazie più sincero».
I servizi
Ecco i servizi a firma di giornalisti e professionisti del settore, a cominciare da un invito al viaggio in Messico dove il Día de Muertos viene raccontato andando oltre il foclore per scoprirne il significato culturale più autentico, sintetizzato dal celebre motto "Morir es nada. Lo terrible es no vivir". Dall'America Latina all'Africa orientale, Zanzibar diventa il simbolo di un turismo che genera valore sociale grazie a una storia di women empowerment, mentre Capo Verde ci svela come una famiglia italiana sia riuscita a trasformare un territorio arido in un progetto di sviluppo sostenibile, legato al golf. Naturalmente non manca mai la "destinazione Mare", dalle crociere tra imbarchi da porti inattesi del Texas, alle rotte tra i paesaggi dell'Alaska. Come non mancano le tendenze nell’approfondimento dedicato al fenomeno delle solo traveler, attraverso l'intervista alla più importante community europea di donne che viaggiano da sole, mentre un focus sui trend analizza il set jetting, il turismo ispirato da film e serie televisive. L'avventura continua a bordo del leggendario The Ghan, il treno che attraversa l'Outback australiano. E ancora, il benessere trova un posto privilegiato nelle nuove terme italiane, mentre il calcio diventa chiave di lettura per comprendere identità e riscatto sociale tra Brasile, Argentina e Uruguay sulle orme delle grandi leggende del fútbol. Infine, uno sguardo alla montagna raccontata come esperienza di lifestyle, integrando la dimensione sportiva.
Accanto alle ispirazioni per partire, Emozioni Travel Magazine dedica spazio anche ai temi che stanno ridisegnando il settore: i cambiamenti del business travel, la sostenibilità e le nuove regole europee sui diritti dei passeggeri del trasporto aereo.
Il filo conduttore dell'intero numero è una convinzione: nella prima parte di quest'anno, tra una informazione spesso allarmistica nonché fuorviant e il contesto internazionale difficile, il desiderio di viaggiare non si è fermato. Il magazine vuole, quindi, essere anche un riconoscimento ai viaggiatori che continuano a partire, ai clienti che si affidano alle agenzie di viaggio e ai consulenti che, ogni giorno, li accompagnano con competenza e sicurezza nella scelta delle loro esperienze nel mondo.
[post_title] => Gruppo Bluvacanze: con Emozioni Travel Magazine il viaggio continua
[post_date] => 2026-08-25T10:08:02+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1787652482000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520524
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_171754" align="alignleft" width="300"] Un momento di uno Showcase Usa-Italy[/caption]
Lo Showcase Usa-Italy 2027, un evento molto atteso nel settore turistico, non si svolgerà. La comunicazione ufficiale è arrivata attraverso una lettera del U.S. Commercial Service, che ha informato gli operatori del settore della decisione presa, evidenziando i motivi che hanno portato a questa scelta.
“Ci scusiamo sinceramente” – si legge nella lettera – “per il breve preavviso: abbiamo fatto tutto il possibile per realizzare l’evento, ma purtroppo non siamo più in grado di procedere a causa di una modifica alla nostra missione istituzionale.” La lettera prosegue esprimendo gratitudine per le collaborazioni passate e speranza di poter riprendere l’evento in futuro.
Secondo alcune indiscrezioni, questa annullamento sarebbe riconducibile a una revisione significativa delle attività internazionali del Dipartimento del commercio statunitense, mossa dai vincoli di bilancio e dalla ridefinizione delle priorità da parte dell’amministrazione. Si parla anche di una nuova strategia che prevede forme di promozione alternative per il turismo statunitense nei mercati esteri.
Nonostante tutto, l’U.S. Commercial Service ha affermato di rimanere a disposizione per fornire supporto agli operatori mentre questi continuano a sviluppare le loro attività nel mercato italiano. Sarà comunque garantita la selezione dei delegati italiani per l’IPW 2027, con l’intento di facilitare contatti con buyer qualificati.
[post_title] => Lo Showcase Usa-Italy 2027 non si fa più. Garantiti i delegati italiani per l'IPW '27
[post_date] => 2026-08-25T09:51:56+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1787651516000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520486
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Dopo oltre sei mesi di interruzione, Turkish Airlines prevede di riprendere il servizio tra Istanbul e L'Avana il 25 ottobre 2026. La compagnia turca programmerà tre voli settimanali con Boeing 787-9, mentre la disponibilità del Jet A-1 rimane un importante vincolo operativo presso l' aeroporto José Martí .
Turkish Airlines reinserisce Cuba nella sua rete di rotte a lungo raggio. La compagnia di bandiera turca prevede di riattivare i voli tra il suo hub dell'aeroporto di Istanbul e L'Avana il 25 ottobre . Questi voli erano stati sospesi dalla fine di marzo a causa della carenza di carburante per aerei sull'isola e del calo della domanda turistica. La compagnia aerea prevede tre voli settimanali, il mercoledì, il venerdì e la domenica, operati con Boeing 787-9 Dreamliner . Entrambe le rotte sono programmate come voli diretti almeno fino al 5 marzo 2027.
La ripresa del servizio rappresenta un ritorno strategico in un mercato caraibico diventato particolarmente difficile per gli operatori a lungo raggio. La distanza e il profilo della missione impongono un'attenta gestione delle riserve di carburante: l'impossibilità, o l'incertezza, di rifornirsi a destinazione trasforma immediatamente l'operatività di una rotta intercontinentale in un'equazione economica e operativa più onerosa.
[post_title] => Turkish Airlines ha deciso di riaprire la rotta con Cuba
[post_date] => 2026-08-24T11:06:02+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1787569562000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520444
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Si parla ancora di EES. Infatti i grandi aeroporti d'Europa stanno sistematicamente disattivando l'Entry/Exit System (Ees), il sistema di controllo automatizzato per gli ingressi nell'area Schengen dai Paesi extra Ue che è in funzione dal 10 aprile scorso, malgrado gli aeroporti e le compagnie aeree avessero avvertito ripetutamente l'esecutivo Ue dei rischi che si correvano, in vista dell'estare. Il sistema automatizzato causa ritardi così abnormi, che molti aeroporti lo stanno semplicemente disattivando, quando gli arrivi si fanno intensi.
I controlli biometrici vengono sospesi quando i valichi di frontiera diventano congestionati anche in altri hub, tra cui Francoforte, Bruxelles, Milano e Parigi.
La sospensione è stata concessa dalla Commissione fino al 6 settembre, in circostanze "eccezionali". Ma le lungaggini e la disfunzionalità del nuovo sistema sono tali che otto Paesi Ue, più la Svizzera, stanno già chiedendo che la deroga venga prorogata oltre il 6 settembre.
[post_title] => I grandi aeroporti d'Europa sospendono il controllo EES
[post_date] => 2026-08-07T13:55:28+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1786110928000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520436
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Turkish Airlines, ha continuato ad ampliare la propria flotta in linea con i propri obiettivi di crescita sostenibile, nonostante le incertezze derivanti dal conflitto in Medio Oriente e le persistenti criticità nella produzione di aeromobili.
Al 30 giugno 2026, la compagnia aveva incrementato la propria flotta del 14% rispetto all’anno precedente, raggiungendo 552 aeromobili, mentre i ricavi complessivi del secondo trimestre 2026 sono cresciuti del 20,5% su base annua, attestandosi a 7,2 miliardi dollari Usa, sostenuti da una pianificazione della capacità in grado di adattarsi a un contesto operativo in rapida evoluzione.
Sebbene gli sviluppi geopolitici in Medio Oriente abbiano esercitato una forte pressione sulla capacità del trasporto aereo cargo a livello globale nel corso del secondo trimestre del 2026, Turkish Cargo ha risposto efficacemente alla domanda grazie alla solidità della propria infrastruttura e alla posizione geografica strategica del suo hub. Di conseguenza, i volumi di merce trasportata sono aumentati dell’11,3%, mentre i ricavi cargo hanno registrato una crescita del 58%, raggiungendo quasi 1,3 miliardi dollari Usa.
Conflitto in Medio Oriente
L’impatto del conflitto in Medio Oriente si è riflesso in modo significativo sui risultati finanziari del secondo trimestre, principalmente a causa dell’effetto ritardato del forte incremento dei prezzi del carburante per l’aviazione sui costi operativi.
Nonostante ciò, l’aumento dei ricavi unitari derivanti dal traffico passeggeri e cargo ha rappresentato un importante fattore di compensazione, sostenuto dalla strategia di crescita selettiva della compagnia, che continua a privilegiare la redditività.
A conferma di questa performance, l’Ebitdar ha superato le previsioni comunicate al mercato dalla compagnia, attestandosi oltre 900 milioni, dollari Usa con un margine Ebitdar pari al 12,6%. Nello stesso periodo, Turkish Airlines ha registrato un utile netto di 197 milioni, dollari Usa sostenuto anche dal contributo positivo del proprio portafoglio di investimenti.
[post_title] => Turkish Airlines: utile netto di 197 milioni, dollari Usa. Flotta aumentata
[post_date] => 2026-08-07T12:02:20+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1786104140000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520408
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => A partire dal 14 dicembre 2026, Transavia inaugurerà una nuova rotta tra l'aeroporto di Bruxelles e Porto , con tre voli settimanali. Questo servizio, pensato per i viaggiatori in cerca di svago provenienti dal Belgio e dai Paesi Bassi meridionali, conferma l'impegno della compagnia aerea low-cost olandese nei confronti di Zaventem , dove ha aperto una base con equipaggi locali nell'ambito della sua strategia di crescita nel mercato belga.
La rete
Transavia, la compagnia low-cost del gruppo Air France-KLM, "continua a sviluppare la propria rete presso l'aeroporto di Bruxelles" con l'apertura di questa nuova rotta per Porto a partire dal 14 dicembre 2026, ha dichiarato la compagnia aerea. I voli saranno operativi tre volte a settimana, il lunedì, il mercoledì e il sabato, offrendo un nuovo collegamento diretto con il nord del Portogallo per i passeggeri belgi e olandesi provenienti dal sud.
Secondo quanto annunciato dalla compagnia aerea, "questa nuova rotta rafforza la presenza di Transavia all'aeroporto di Bruxelles, dove la compagnia opera dal 2022". La compagnia low-cost ha progressivamente ampliato il suo programma di voli da Bruxelles, aggiungendo destinazioni turistiche nel Mediterraneo e nel segmento "city break" , in un contesto in cui gli aeroporti olandesi storici del gruppo (Amsterdam, Rotterdam, Eindhoven) si stanno avvicinando alla saturazione in termini di slot disponibi
[post_title] => Transavia apre un collegamento fra Bruxelles e Porto
[post_date] => 2026-08-07T08:00:45+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1786089645000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "iata vince la causa regole olandesi degli slot"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":35,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1302,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520558","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Quasi 500 agenti di viaggio provenienti da tutta l’area Emea sono saliti a bordo di Legend of the Seas per partecipare al più grande Seminar at Sea mai organizzato da Royal Caribbean: quattro giorni di formazione immersiva ed esperienze dirette a bordo della nave più recente del brand.\r\nI contenuti del Seminar at Sea\r\nTre le sessioni di formazione dedicate, pensate per approfondire la loro conoscenza dell’esperienza di vacanza Royal Caribbean. Le sessioni hanno spaziato dalle esperienze a bordo e dalle sistemazioni in suite ai principali porti di scalo e al portfolio Ultimate Destinations di Royal Caribbean. Durante la crociera è stato inoltre presentato il nuovo strumento di traduzione simultanea basato sull’intelligenza artificiale del brand, che consentirà agli agenti provenienti da tutta l’area Emea di accedere all’audio tradotto e ai sottotitoli nella lingua preferita.\r\n\r\nOltre alle sessioni di formazione dedicate, il programma è stato concepito per permettere agli agenti di immergersi direttamente nel prodotto che vendono. Torna la Legend Quest, che ha debuttato durante la preview sailing della nave all’inizio di questa estate e che sfida gli agenti a esplorare Legend of the Seas attraverso un’esperienza interattiva e gamificata.\r\n\r\nL’evento di quattro notti è partito da Barcellona e prevede per gli agenti momenti dedicati per sperimentare le 40 proposte della nave tra ristorazione, bar e intrattenimento, oltre alle visite a Palma di Maiorca e La Spezia. \r\n\r\nGerard Nolan, vice president & managing director, Emea, ha detto: «Il nostro più grande Seminar at Sea di sempre è un ulteriore esempio del costante impegno nel sostenere la comunità dei partner del settore travel. Stiamo portando a bordo di Legend of the Seas centinaia di agenti provenienti da tutta l’area Emea, offrendo loro l’opportunità di vivere in prima persona la nostra più recente esperienza di vacanza e fornendo loro le conoscenze e la sicurezza necessarie per vendere Royal Caribbean con ancora maggiore successo. Non c’è nulla che possa sostituire l’esperienza diretta di una delle nostre vacanze e, nei prossimi quattro giorni, alterneremo momenti di formazione a numerose opportunità per esplorare la nave, vivere le destinazioni e trascorrere del tempo insieme. I nostri partner del settore travel sono fondamentali per il nostro successo e continueremo a investire fortemente su di loro».","post_title":"Royal Caribbean: 500 agenti di viaggio a bordo di Legend of the Seas","post_date":"2026-08-25T12:19:57+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1787660397000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520547","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dal luglio scorso Nicola Bonacchi ha cambiato squadra. Il manager, dal 2023 managing director di Glamour tour operator, è ufficialmente entrato in FerderlegnoArrdo Eventi in qualità di chief growth & innovation officer.\r\nL'esperienza in Alitalia\r\nCome si rileva dal suo profilo Linkedin, Bonacchi lascia così alle spalle il mondo del turismo, che lo aveva visto impegnato prima dell'ingresso in Glamour a ricooprire ruoli di responsabilità anche in Fiera Milano e in Alitalia, dove aveva ricoperto la carica di vice president sales Italy prima e di vice president sales international markets poi, a cominciare dal 2015.","post_title":"Nicola Bonacchi lascia Glamour tour operator","post_date":"2026-08-25T11:17:29+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1787656649000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520544","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Israele mette in pista un progetto per lo sviluppo alberghiero nel Paese. Il progetto beneficerebbe di una garanzia statale e agevolerebbe il finanziamento di nuovi hotel, nonché l'ampliamento delle strutture esistenti.\r\n\r\n\r\nCome riporta Le Quotidien du Tourisme, il ministero del turismo israeliano intende agevolare la costruzione di nuovi hotel e l'ampliamento di quelli esistenti. A tal fine, ha chiesto al ministero delle fnanze di studiare la creazione di un fondo di prestito garantito dallo Stato, pari a circa 114 milioni di euro. Questo meccanismo aiuterebbe gli operatori del settore alberghiero ad ottenere i finanziamenti necessari.\r\n\r\nMichael Izhakov, direttore generale del ministero del turismo, ha recentemente presentato questa richiesta a Uri Shasha, vice ragioniere generale del ministero delle finanze. Questa proposta mira a rimuovere uno dei principali ostacoli che attualmente impediscono lo sviluppo del settore alberghiero israeliano.\r\nUn periodo difficile\r\nMichael Izhakov sottolinea come il settore alberghiero israeliano abbia dovuto affrontare una serie di crisi senza precedenti negli ultimi anni. La pandemia, i prolungati periodi di instabilità della sicurezza e le persistenti conseguenze della guerra hanno eroso il patrimonio netto degli sviluppatori di progetti, aumentato il costo dei finanziamenti e inasprito le condizioni di credito. La realizzazione di nuovi progetti alberghieri è quindi diventata più difficile, anche quando questi beneficiano di incentivi agli investimenti concessi dal ministero. Il fondo proposto consentirebbe ai promotori dei progetti di ottenere finanziamenti aggiuntivi a condizioni che agevolino la costruzione di nuovi hotel e il completamento di strutture già in costruzione.\r\n\r\nIl ministero sta inoltre lavorando a riforme della pianificazione urbanistica, tra cui la zonizzazione a uso misto, per migliorare la redditività economica dei progetti alberghieri. Fornisce anche incentivi agli investimenti a sostegno della costruzione di migliaia di nuove camere d'albergo. L'iniziativa rientra nell'ambito dell'obiettivo fissato dal ministro del turismo: accogliere 7 milioni di turisti all'anno entro il 2030.\r\n\r\nSecondo Izhakov «Questa misura dovrebbe rappresentare una leva importante per mobilitare investimenti privati su scala molto più ampia, accelerando la creazione di nuovi hotel in tutto il Paese, rafforzando la resilienza del settore turistico e contribuendo alla crescita, all'occupazione e allo sviluppo economico in molte aree turistiche».\r\n\r\n \r\n\r\n","post_title":"Israele: in arrivo un piano per agevolare la costruzione di nuovi hotel","post_date":"2026-08-25T11:06:37+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1787655997000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520520","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nuovo numero di Emozioni Travel Magazine, testata giornalistica del gruppo Bluvacanze che accompagna i lettori raccontando le nuove tendenze e temi che stanno trasformando il turismo.\r\n\r\nLa nuova edizione - distribuita in formato digitale a tutte le agenzie di viaggi del gruppo, sui canali di comunicazione delle diverse business unit, ai clienti fidelizzati del programma Blu&cluB e attraverso Bluvacanze.it - prende le mosse dall'editoriale del ceo del gruppo Bluvacanze, Domenico Pellegrino: «Viviamo, insieme, un tempo in cui la pressione mediatica sulle persone è fortissima, quasi sempre orientata in negativo: ogni tensione diventa emergenza, ogni criticità diventa allarme. Ebbene, davanti a tutto questo, le persone non hanno smesso di viaggiare. Non hanno smesso di sognare il viaggio, di programmarlo, di desiderarlo. Credo che questo sia il dato più significativo su cui riflettere: in un'epoca che sembra spingerci alla chiusura e alla diffidenza, milioni di persone continuano a scegliere l'apertura, l'incontro, la scoperta. A voi che continuate a partire, nonostante tutto e soprattutto grazie a tutto ciò che il viaggio vi restituisce, va il mio grazie più sincero».\r\nI servizi\r\nEcco i servizi a firma di giornalisti e professionisti del settore, a cominciare da un invito al viaggio in Messico dove il Día de Muertos viene raccontato andando oltre il foclore per scoprirne il significato culturale più autentico, sintetizzato dal celebre motto \"Morir es nada. Lo terrible es no vivir\". Dall'America Latina all'Africa orientale, Zanzibar diventa il simbolo di un turismo che genera valore sociale grazie a una storia di women empowerment, mentre Capo Verde ci svela come una famiglia italiana sia riuscita a trasformare un territorio arido in un progetto di sviluppo sostenibile, legato al golf. Naturalmente non manca mai la \"destinazione Mare\", dalle crociere tra imbarchi da porti inattesi del Texas, alle rotte tra i paesaggi dell'Alaska. Come non mancano le tendenze nell’approfondimento dedicato al fenomeno delle solo traveler, attraverso l'intervista alla più importante community europea di donne che viaggiano da sole, mentre un focus sui trend analizza il set jetting, il turismo ispirato da film e serie televisive. L'avventura continua a bordo del leggendario The Ghan, il treno che attraversa l'Outback australiano. E ancora, il benessere trova un posto privilegiato nelle nuove terme italiane, mentre il calcio diventa chiave di lettura per comprendere identità e riscatto sociale tra Brasile, Argentina e Uruguay sulle orme delle grandi leggende del fútbol. Infine, uno sguardo alla montagna raccontata come esperienza di lifestyle, integrando la dimensione sportiva.\r\n\r\nAccanto alle ispirazioni per partire, Emozioni Travel Magazine dedica spazio anche ai temi che stanno ridisegnando il settore: i cambiamenti del business travel, la sostenibilità e le nuove regole europee sui diritti dei passeggeri del trasporto aereo.\r\n\r\nIl filo conduttore dell'intero numero è una convinzione: nella prima parte di quest'anno, tra una informazione spesso allarmistica nonché fuorviant e il contesto internazionale difficile, il desiderio di viaggiare non si è fermato. Il magazine vuole, quindi, essere anche un riconoscimento ai viaggiatori che continuano a partire, ai clienti che si affidano alle agenzie di viaggio e ai consulenti che, ogni giorno, li accompagnano con competenza e sicurezza nella scelta delle loro esperienze nel mondo.\r\n\r\n \r\n","post_title":"Gruppo Bluvacanze: con Emozioni Travel Magazine il viaggio continua","post_date":"2026-08-25T10:08:02+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1787652482000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520524","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_171754\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Un momento di uno Showcase Usa-Italy[/caption]\r\n\r\nLo Showcase Usa-Italy 2027, un evento molto atteso nel settore turistico, non si svolgerà. La comunicazione ufficiale è arrivata attraverso una lettera del U.S. Commercial Service, che ha informato gli operatori del settore della decisione presa, evidenziando i motivi che hanno portato a questa scelta.\r\n\r\n“Ci scusiamo sinceramente” – si legge nella lettera – “per il breve preavviso: abbiamo fatto tutto il possibile per realizzare l’evento, ma purtroppo non siamo più in grado di procedere a causa di una modifica alla nostra missione istituzionale.” La lettera prosegue esprimendo gratitudine per le collaborazioni passate e speranza di poter riprendere l’evento in futuro.\r\n\r\nSecondo alcune indiscrezioni, questa annullamento sarebbe riconducibile a una revisione significativa delle attività internazionali del Dipartimento del commercio statunitense, mossa dai vincoli di bilancio e dalla ridefinizione delle priorità da parte dell’amministrazione. Si parla anche di una nuova strategia che prevede forme di promozione alternative per il turismo statunitense nei mercati esteri.\r\n\r\nNonostante tutto, l’U.S. Commercial Service ha affermato di rimanere a disposizione per fornire supporto agli operatori mentre questi continuano a sviluppare le loro attività nel mercato italiano. Sarà comunque garantita la selezione dei delegati italiani per l’IPW 2027, con l’intento di facilitare contatti con buyer qualificati.","post_title":"Lo Showcase Usa-Italy 2027 non si fa più. Garantiti i delegati italiani per l'IPW '27","post_date":"2026-08-25T09:51:56+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1787651516000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520486","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dopo oltre sei mesi di interruzione, Turkish Airlines prevede di riprendere il servizio tra Istanbul e L'Avana il 25 ottobre 2026. La compagnia turca programmerà tre voli settimanali con Boeing 787-9, mentre la disponibilità del Jet A-1 rimane un importante vincolo operativo presso l' aeroporto José Martí .\r\n\r\nTurkish Airlines reinserisce Cuba nella sua rete di rotte a lungo raggio. La compagnia di bandiera turca prevede di riattivare i voli tra il suo hub dell'aeroporto di Istanbul e L'Avana il 25 ottobre . Questi voli erano stati sospesi dalla fine di marzo a causa della carenza di carburante per aerei sull'isola e del calo della domanda turistica. La compagnia aerea prevede tre voli settimanali, il mercoledì, il venerdì e la domenica, operati con Boeing 787-9 Dreamliner . Entrambe le rotte sono programmate come voli diretti almeno fino al 5 marzo 2027.\r\n\r\nLa ripresa del servizio rappresenta un ritorno strategico in un mercato caraibico diventato particolarmente difficile per gli operatori a lungo raggio. La distanza e il profilo della missione impongono un'attenta gestione delle riserve di carburante: l'impossibilità, o l'incertezza, di rifornirsi a destinazione trasforma immediatamente l'operatività di una rotta intercontinentale in un'equazione economica e operativa più onerosa.","post_title":"Turkish Airlines ha deciso di riaprire la rotta con Cuba","post_date":"2026-08-24T11:06:02+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1787569562000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520444","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Si parla ancora di EES. Infatti i grandi aeroporti d'Europa stanno sistematicamente disattivando l'Entry/Exit System (Ees), il sistema di controllo automatizzato per gli ingressi nell'area Schengen dai Paesi extra Ue che è in funzione dal 10 aprile scorso, malgrado gli aeroporti e le compagnie aeree avessero avvertito ripetutamente l'esecutivo Ue dei rischi che si correvano, in vista dell'estare. Il sistema automatizzato causa ritardi così abnormi, che molti aeroporti lo stanno semplicemente disattivando, quando gli arrivi si fanno intensi.\r\n I controlli biometrici vengono sospesi quando i valichi di frontiera diventano congestionati anche in altri hub, tra cui Francoforte, Bruxelles, Milano e Parigi.\r\nLa sospensione è stata concessa dalla Commissione fino al 6 settembre, in circostanze \"eccezionali\". Ma le lungaggini e la disfunzionalità del nuovo sistema sono tali che otto Paesi Ue, più la Svizzera, stanno già chiedendo che la deroga venga prorogata oltre il 6 settembre.","post_title":"I grandi aeroporti d'Europa sospendono il controllo EES","post_date":"2026-08-07T13:55:28+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1786110928000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520436","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Turkish Airlines, ha continuato ad ampliare la propria flotta in linea con i propri obiettivi di crescita sostenibile, nonostante le incertezze derivanti dal conflitto in Medio Oriente e le persistenti criticità nella produzione di aeromobili.\r\n \r\nAl 30 giugno 2026, la compagnia aveva incrementato la propria flotta del 14% rispetto all’anno precedente, raggiungendo 552 aeromobili, mentre i ricavi complessivi del secondo trimestre 2026 sono cresciuti del 20,5% su base annua, attestandosi a 7,2 miliardi dollari Usa, sostenuti da una pianificazione della capacità in grado di adattarsi a un contesto operativo in rapida evoluzione.\r\n \r\nSebbene gli sviluppi geopolitici in Medio Oriente abbiano esercitato una forte pressione sulla capacità del trasporto aereo cargo a livello globale nel corso del secondo trimestre del 2026, Turkish Cargo ha risposto efficacemente alla domanda grazie alla solidità della propria infrastruttura e alla posizione geografica strategica del suo hub. Di conseguenza, i volumi di merce trasportata sono aumentati dell’11,3%, mentre i ricavi cargo hanno registrato una crescita del 58%, raggiungendo quasi 1,3 miliardi dollari Usa.\r\n \r\nConflitto in Medio Oriente\r\nL’impatto del conflitto in Medio Oriente si è riflesso in modo significativo sui risultati finanziari del secondo trimestre, principalmente a causa dell’effetto ritardato del forte incremento dei prezzi del carburante per l’aviazione sui costi operativi.\r\n \r\nNonostante ciò, l’aumento dei ricavi unitari derivanti dal traffico passeggeri e cargo ha rappresentato un importante fattore di compensazione, sostenuto dalla strategia di crescita selettiva della compagnia, che continua a privilegiare la redditività.\r\n \r\nA conferma di questa performance, l’Ebitdar ha superato le previsioni comunicate al mercato dalla compagnia, attestandosi oltre 900 milioni, dollari Usa con un margine Ebitdar pari al 12,6%. Nello stesso periodo, Turkish Airlines ha registrato un utile netto di 197 milioni, dollari Usa sostenuto anche dal contributo positivo del proprio portafoglio di investimenti.","post_title":"Turkish Airlines: utile netto di 197 milioni, dollari Usa. Flotta aumentata","post_date":"2026-08-07T12:02:20+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1786104140000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520408","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"A partire dal 14 dicembre 2026, Transavia inaugurerà una nuova rotta tra l'aeroporto di Bruxelles e Porto , con tre voli settimanali. Questo servizio, pensato per i viaggiatori in cerca di svago provenienti dal Belgio e dai Paesi Bassi meridionali, conferma l'impegno della compagnia aerea low-cost olandese nei confronti di Zaventem , dove ha aperto una base con equipaggi locali nell'ambito della sua strategia di crescita nel mercato belga.\r\n\r\nLa rete\r\nTransavia, la compagnia low-cost del gruppo Air France-KLM, \"continua a sviluppare la propria rete presso l'aeroporto di Bruxelles\" con l'apertura di questa nuova rotta per Porto a partire dal 14 dicembre 2026, ha dichiarato la compagnia aerea. I voli saranno operativi tre volte a settimana, il lunedì, il mercoledì e il sabato, offrendo un nuovo collegamento diretto con il nord del Portogallo per i passeggeri belgi e olandesi provenienti dal sud.\r\nSecondo quanto annunciato dalla compagnia aerea, \"questa nuova rotta rafforza la presenza di Transavia all'aeroporto di Bruxelles, dove la compagnia opera dal 2022\". La compagnia low-cost ha progressivamente ampliato il suo programma di voli da Bruxelles, aggiungendo destinazioni turistiche nel Mediterraneo e nel segmento \"city break\" , in un contesto in cui gli aeroporti olandesi storici del gruppo (Amsterdam, Rotterdam, Eindhoven) si stanno avvicinando alla saturazione in termini di slot disponibi","post_title":"Transavia apre un collegamento fra Bruxelles e Porto","post_date":"2026-08-07T08:00:45+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1786089645000]}]}}