17 March 2026

Conca della Campania, Una Terra incontaminata che punta a promuoversi per valorizzare le eccellenze del territorio

Conca della Campania ha presentato la propria offertaa Firenze al The World in Florence, il primo Festival Internazionale delle Espressioni Culturali (promosso dalla Fondazione Romualdo del Bianco e dal Movimento Life Beyond Tourism Travel to Dialogue), un’occasione concreta per mettere in risalto l’identità dei territori attraverso la narrazione di chi li abita e li anima, utilizzando strumenti comunicativi visivi di grande impatto. Non solo ma il comune di Conca della Campania ha appena aderito a Luoghi Parlanti un servizio ideato dal Movimento Life Beyond Tourism Travel to Dialogue come strumento di narrazione innovativa dei territori per implementare la loro attrattività e l’accoglienza dei visitatori; unisce la tradizionale narrazione fotografica e testuale alla
tecnologia NFC (Near Field Communication) tramite smartphone/computer. Offre informazioni, spunti, nozioni storiche e tradizionali al visitatore.
«Il nostro comune è collocato nell’Alto Casertano – spiega David Simone, sindaco di Conca della Campania – nonostante la zona venga associata alla Terra dei Fuochi, siamo situati a 20 chilometri dalla confine con il Lazio, in posizione strategica. L’area è sicura e non ci sono problematiche ambientali».

Tante aree verdi incontaminate (all’interno del Parco regionale di Roccamonfina), sentieri percorribili, castelli, chiese antiche e prodotti tipici di altissima qualità: il territorio è un mix in grado di attirare molti visitatori.

«Dobbiamo lavorare ancora molto – aggiunge il sindaco – per promuoverci sulla scena nazionale ed internazionale, per questo abbiamo colto l’occasione del Festival The World in Florence. Siamo convinti che la nostra offerta ricettiva, il patrimonio artistico, culturale ed enogastronomico siano di ottimo livello».

Tra i punti di forza del territorio, le Cascate naturali al centro del paese, il Castello, il Museo e la Casa del Contadino e le famose castagne. L’intenzione è di predisporre a breve un brand identificativo che possa rappresentare tutte le eccellenze.

«Due parole per caratterizzare la nostra zona: accoglienza e natura incontaminata – commenta Elisa Di Salvo, assessore alla Politiche Giovanili di Conca della Campania – Tra i nostri programmi c’è il recupero di una sala del Castello, situato nel centro del paese, dove vorremmo realizzare una mostra permanente di immagini e reperti storici. Tra gli obiettivi inoltre quello di valorizzare i prodotti locali attraverso Sagre ed eventi dedicati. A fine anno lanceremo il Villaggio di Natale per dare l’opportunità ai produttori locali di presentare le eccellenze».

 

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Parallelamente l’azienda ha iniziato a ripensare alcune direttrici della propria programmazione.\r\n\r\nObiettivo Sudamerica\r\nTra le decisioni più rapide c’è stata l’accelerazione sul Sud America, area che Going aveva già in programma di sviluppare. «Abbiamo anticipato i tempi inserendo nuove proposte e iniziando la comunicazione alle agenzie proprio in questi giorni», spiega Casabianca. Le prime destinazioni sono Perù, Argentina e Brasile, con l’obiettivo di ampliare progressivamente la presenza nell’area.\r\nUn altro tema riguarda l’impatto indiretto delle tensioni geopolitiche sui collegamenti aerei, soprattutto verso Oriente e parte dell’Africa. «Alcuni vettori chiave sono coinvolti nello scenario attuale e questo ci ha portato a rimodulare la programmazione utilizzando vettori alternativi - sottolinea il manager -. Molte destinazioni restano comunque operative e raggiungibili». Sul fronte dei prezzi, al momento le tariffe sono ancora in linea con lo scorso anno, anche se eventuali aumenti legati al carburante potrebbero interessare tutto il mercato.\r\n\r\nLa sinergia con il trade\r\nParallelamente Going continua a investire negli strumenti dedicati al trade. L’azienda lavora su due piattaforme tecnologiche: una dedicata alla costruzione dei viaggi tailor made e l'altra riservata al self booking “dinamico”, dedicata alle agenzie di viaggio, lanciata prima dell’estate 2025. La piattaforma consente alle agenzie di accedere autonomamente a un’ampia offerta di hotel, pacchetti e tour su Europa e Mediterraneo, con il supporto di assistenza 24 ore su 24 e help desk dedicato.\r\nPer quanto riguarda il mercato, è ancora presto per trarre conclusioni. «Abbiamo registrato una frenata generale dei booking, anche su destinazioni non coinvolte direttamente», osserva Casabianca. Tra le aree che potrebbero intercettare parte della domanda ci sono le Americhe, grazie a una buona disponibilità di voli e di prodotto. Particolare attenzione resta concentrata sugli Stati Uniti, che nel 2026 ospiteranno numerosi eventi internazionali. «In questo contesto i prodotti fly & drive restano una leva importante perché permettono di costruire itinerari flessibili e adattabili anche in presenza di picchi di prezzo».\r\nLa principale incognita riguarda però il quadro economico generale. «La nostra preoccupazione è che eventuali aumenti dei costi possano incidere sulla capacità di spesa delle famiglie italiane - conclude Casabianca -. Per questo stiamo lavorando per valorizzare destinazioni che permettano di viaggiare con budget sostenibili, mantenendo qualità e sicurezza del prodotto».\r\n(Quirino Falessi)","post_title":"Going guarda al Sud America e potenzia il self booking per le agenzie","post_date":"2026-03-16T09:30:28+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1773653428000]}]}}