17 March 2026

Il turismo perde 2 mila miliardi di dollari anche nel 2021

Il turismo è il settore più colpito dal Covid. Ormai non c’è più dubbio. Quello che impressione è la drammatica sottovalutazione da parte della politica del fenomeno. Quest’anno pil diretto del turismo potrebbe perdere 2 mila miliardi di dollari, come nel 2020. Le esportazioni legate al turismo dovrebbero mantenersi a 700-800 milioni di dollari, lontani dai 1.700 mld di dollari registrati nel 2019. Lo rende noto l’Unwto sottolineando che nel 2021 “gli arrivi di turisti internazionali dovrebbero restare inferiori del 70-75% rispetto ai livelli del 2019”.

«La situazione è totalmente imprevedibile», ha affermato il segretario dell’Unwto Zurab Pololikashvili, come dimostrano le recenti restrizioni deo voli da e per alcuni Paesi africani dopo la scoperta della variante Omicron. E questa incertezza causa “enormi danni economici” alle imprese del comparto.

Nonostante i miglioramenti recenti, sottolinea l’Unwto, «i tassi di vaccinazione disuguali nel mondo e le nuove varianti potrebbero avere un impatto su una ripresa che è già lenta e fragile. La pressione economica legata alla pandemia potrebbe anche pesare sulla domanda di viaggi, sulla quale è pesata anche l’aumento dei prezzi del petrolio e i problemi legati alle catene di approvvigionamento».

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