27 March 2026

Slh, focus sulla sostenibilità: per la Considerate Collection obiettivo 50 strutture entro fine 2022

Almeno il 15% dell’intero portfolio Slh per un totale di una cinquantina di strutture minimo entro la fine del 2022. E’ l’obiettivo della Considerate Collection: il nuovo brand recentemente lanciato da Small Luxury Hotels of the World per intercettare la domanda di lusso sostenibile, di cui fanno già parte quattro strutture italiane, quali il Forestis di Brescia, i Lefay Resort del Lago di Garda e di Pinzolo sulle Dolomiti, nonché il siciliano Susafa di Polizzi Generosa.

Per la definizione del nuovo marchio, Slh si è avvalsa della collaborazione di alcune importanti associazioni, come il Global sustainable tourism council (Gstc: l’organismo internazionale, indipendente e senza scopo di lucro istituito dal programma Ambientale delle Nazioni unite – Unep – e dall’Organizzazione mondiale del turismo delle Nazioni unite – Uwto), nonché Greenview, la cui piattaforma è l’unico strumento di gestione del turismo sostenibile riconosciuto dallo stesso Gstc. “Ma naturalmente abbiamo anche condotto alcune ricerche ad hoc – spiega il vice presidente Slh, Daniel Luddington -. Abbiamo in particolare coinvolto i membri del nostro programma fedeltà Invited e ben il 58% di loro ha dichiarato l’intenzione di fare scelte sostenibili per le loro vacanze, mentre il 73% ritiene che gli hotel dovrebbero impegnarsi a limitare il proprio impatto sull’ambiente e l’ecosistema“.

Si tratta di risultati coerenti con quelli di altri studi di settore. Ma ancora più importante, nella decisione di creare un nuovo brand dedicato, aggiunge Luddington, è stata la constatazione che circa un terzo delle persone coinvolte “nel nostro sondaggio ha ammesso di incontrare una certa difficoltà nel reperire online informazioni sulle pratiche green delle strutture. Ci è sembrato quindi naturale trovare un modo per facilitare la ricerca di prodotti e offerte sostenibili da parte dei nostri ospiti”.

Ospiti che peraltro in maggioranza provengono dai canali della distribuzione tradizionale, tanto che “gli agenti di viaggi contribuiscono a generare circa l’85% dei nostri ricavi totali – conclude Luddington -. Ci ha quindi parecchio confortato il successo e l’interesse che la Considerate Collection ha fin da subito riscontrato tra i nostri partner del trade”.

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