13 May 2026

Glamour punta a rafforzare il rapporto con le adv: nuovi regimi commissionali in arrivo

Mercato in ripresa per Glamour Tour Operator, che ha ormai reintegrato tutto il personale e anzi si preparare persino ad assumere nuove figure. Ma non finisce qui: perché, per intercettare pienamente i venti di crescita, l’operatore viareggino mira a rafforzare ulteriormente il rapporto con le agenzie, grazie a una rinnovata strategia di fidelizzazione. Il tutto tramite accordi annuali che danno attenzione al numero di pratiche più che al volume, rendendo commissionabile qualsiasi servizio attraverso pacchetti All in (interamente commissionati al 13% e con prezzo vendita bloccato senza nessun adeguamento), oppure con una commissione variabile che può arrivare a valere fino al 17/18% sui pacchetti tradizionali.

D’altra parte, grazie all’apertura a fine settembre dei corridoi verso destinazioni a lungo raggio come le Maldive e Seychelles, c’è un grande fermento di richieste per il Natale e Capodanno. Le destinazioni maggiormente in voga sono in particolare gli Emirati Arabi, le isole dell’Oceano Indiano e gli Stati Uniti, che hanno appena riaperto agli stranieri lo scorso 8 novembre.

Le agenzie sono dunque fondamentali per Glamour, per tanti motivi: nell’analizzare come è cambiato il viaggiatore negli ultimi due anni il titolare del to Luca Buonpensiere osserva come questi abbia ormai «capito che è meglio rivolgersi a un’agenzia, perché si è più tutelati oltre che seguiti. L’adv non deve essere solo un punto di acquisto, ma un consulente. Protagonista deve essere il rapporto umano. Il viaggiatore si sente vicino all’agenzia quando è fatta di persone che suggeriscono e condividono l’esperienza».

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