27 March 2026

I prezzi degli alberghi Usa stanno schizzando alle stelle

I vertici alberghieri delle grandi catene statunitensi hanno messo sul tavolo lo stato attuale delle loro attività e le loro previsioni dopo la pandemia, facendo capire che la tariffa media giornaliera (Adr) sta volando a livelli record negli Stati Uniti.

È il caso di Remington Hotels, che sta già battendo record in questo senso. Il suo presidente e amministratore delegato Sloan Dean, ha ammesso che la società ha realizzato il 23 ottobre il più alto Adr nei suoi 53 anni di storia.

Durante la 43a conferenza annuale di NYU International Hotel Investment di questa settimana, Dean ha rivelato il traguardo che vede protagonista Remington, una catena che gestisce 76 proprietà in 26 stati degli Stati Uniti.

Allo stesso tempo, gli altri leader hanno convenuto di confidare non solo nella ripresa dei viaggi di piacere, ma anche nei viaggi d’affari, motivo per cui prevedono miglioramenti e crescita per il settore alberghiero a partire dal secondo trimestre del 2022.

Keith Barr, ceo di IHG Hotels & Resorts, ha osservato che il RevPar dell’azienda ha superato i livelli del 2019 a luglio, mentre Christopher Nassetta, CEO di Hilton, ha affermato di aspettarsi che la sua compagnia alberghiera “eclisserà il picco del 2019” nel terzo trimestre del 2022.

Da parte sua, Stephanie Linnartz, presidente di Marriott International, ha affermato che la società è rimasta piacevolmente sorpresa dalla rapidità con cui sono tornate le prenotazioni di gruppo e che le nuove prenotazioni per il 2022 sono persino migliori del 2019.

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