13 May 2026

BTO:il turismo riparte da Firenze tra nuove tendenze e turismo digitale

Manca poco all’ avvio della BTO- Be Travel onlife, evento che unisce turismo e tecnologia dal 24 al 30 novembre in presenza e on line per la sua 13/a edizione. 100 appuntamenti, 5 giornate tematiche un viaggio tra innovazione e ospitalità che porterà a Firenze alcuni tra i più importati player del settore mentre altri interverranno in collegamento o si presenteranno davanti agli ospiti in forma di ologramma.

 La manifestazione promossa da Regione Toscana e Camera di Commercio di Firenze e organizzata da Toscana Promozione Turistica, PromoFirenze e Fondazione Sistema Toscana prevede un fitto programma, che è stato presentato a Roma.   Il taglio del nastro partirà dal cuore di Firenze, a Palazzo Vecchio, da mercoledì 24 novembre. Sarà una giornata che farà da cappello ai circa 100 appuntamenti che si alterneranno tra Nana Bianca e Camera di Commercio e che seguiranno quattro temi principali: strategie digitali, destinazione, ospitalità e food con la presenza anche di speaker di rilievo che non hanno mai presenziato eventi in Italia. 

Un’edizione che è un auspicio, per un “new frictionless world“, un mondo senza attriti, che semplifichi i contatti e renda estremamente semplice l’uso degli strumenti digitali e delle piattaforme come spiega il direttore scientifico di BTO2021, Francesco Tapinassi: “Era necessario fare il  punto sulle strategie e tendenze dopo la pandemia, contribuendo a dare vita ad un contesto internazionale. Non sarà solo una conferenza ma uno stimolo per  le aziende a guardare avanti e vedere il futuro e possiamo cominciare a pensare come il reale e virtuale si possano mescolare. New frictionless non è uno slogan, ma un pensiero: significa rendere facili le cose complicate. Tante le novità quest’anno: sono passati 22 mesi dalla scorsa edizione, un’era geologica per ciò che è successo nel mezzo. Il programma è molto vasto, con eventi in presenza e non. Abbiamo ridotto del 70% il costo di ingresso e offriamo la possibilità di scegliere i temi e le giornate più interessanti per andare incontro a un settore che ha sofferto. Non vogliamo maestri ma solo chi racconta la propria esperienza sulla competitività e propone strategie per confrontarsi”.

 Turismo digitale e uso delle piattaforme al centro del dibattito che vede proprio Firenze, città turistica per eccellenza,  come modello da cui ripartire. “Il primo strumento utile per tornare a viaggiare è il digitale – spiega Francesco Palumbo, direttore di Fondazione Sistema Toscana – La Toscana è l’unica regione italiana dotata di una piattaforma digitale in grado di indirizzare i flussi turistici. Siamo protagonisti nel confronto con i big player del turismo”. E i segnali di ripresa per il settore  ci sono, soprattutto nelle città d’arte come Firenze che più hanno sofferto. “Firenze ha subito un calo verticale del turismo a causa della pandemia, ma il 2021 è in ripresa – Giuseppe Salvini, Segretario Generale Camera di Commercio  – Siamo passati da 16 mln di pernotti del 2019, a 3,3 mln nel 2020, ci attendiamo 6/7 milioni nel 2021, dato fortemente influenzato dall’andamento della pandemia. Le nostre stime si attestano a un +60% di presenze straniere rispetto al 2020 annus orrobilis per la chiusura d’anno per Firenze.

Forte l’impegno della Regione Toscana, in prima linea per rilanciare il turismo e le nuove tendenze “Noi proviamo a declinare ciò che siamo- ha spiegato l’assessore regionale al Turismo, Leonardo Marras, nel corso della presentazione – con l’obiettivo di avvicinare la promessa pubblica della promozione all’esperienza concreta fatta grazie agli operatori. La prospettiva è rendere ancora più  forte il partenariato tra pubblico e privato per consolidare quella che alcuni chiamano industria turistica, ma che per esserlo ha bisogno di una grande consapevolezza della rete”.

Tra i temi, ampi spazio dedicato al food, basti pensate che la presenza di esperienze legate all’enogastronomia risulta importante per il 71% delle persone quando scelgono la meta di viaggio. Si indagherà inoltre sulle nuove esigenze dalla distribuzione OTA, sull’uso dei social nel turismo e ci sarà  uno spaccato dedicato alla formazione nel settore Hospitality.

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