24 April 2026

La Galizia riparte dal Cammino di Santiago per scoprire l’offerta turistica

La Galizia riparte in grande stile accendendo i riflettori sull’Anno Xacobeo 2021-2022. E lo fa con una serata evento a Roma, al Palazzo delle Esposizioni (cui fa seguito l’appuntamento odierno a Milano), che ha visto radunati in un workshop operatori incoming e agenti di viaggio italiani, oltre ai principali rappresentanti delle istituzioni spagnole e galiziane. Tra questi l’ambasciatore spagnolo in Italia, Alfonso Dastis, l’ambasciatrice spagnola presso la Santa Sede, Carmen De La Peña, la direttrice del turismo della Galizia, Nava Castro, il presidente del Cluster de Turismo di Galizia Cesareo Pardal e il direttore dell’Ufficio Spagnolo del Turismo a Roma, Jorge Rubio.

La serata ha celebrato dunque l’Anno Giubilare, che si verifica solo quando il 25 luglio – giorno dedicato all’apostolo Giacomo – cade di domenica (come, appunto quest’anno). Arrivare alla fine del Cammino di Santiago in Galizia, offre anche l’opportunità di partecipare al vasto programma Xacobeo 2021-22, una miriade di attività culturali e di svago, ideate per festeggiare l’Anno Santo che, a causa della pandemia, è stato esteso all’intero 2022, vista l’impossibilità viaggiare e organizzare eventi di massa nei mesi passati.

Il Cammino di Santiago raccoglie proprio dal mercato italiano numeri in progressiva crescita: i nostri connazionali risultano infatti al primo posto per numero di pellegrini stranieri, superando paesi quali la Germania, la Francia e il Portogallo. Nel 2019, otto su dieci pellegrini che si sono recati a Santiago erano italiani. Questo è anche il motivo per cui nel Centro Multimediale Spagnolo recentemente inaugurato a Roma (a Piazza di Spagna) il Cammino di Santiago è il primo prodotto turistico ospitato.

La regione della Galizia ha però molto altro da offrire ai suoi visitatori, siano essi turisti o pellegrini: oltre 1300 km di costa oceanica, con le scogliere più alte d’Europa; questa è la regione più verde della Spagna e conta numerosi parchi naturali tra cui Il Parco Nazionale Marittimo e Terrestre Islas Atlanticas di Galicia e quelli della foce del fiume Umia e delle Dune di Corrubedo. Esplorare la parte interna della regione e approfittare di una vasta rete di alloggi di turismo rurale è un’avventura imperdibile. Con una storia che risale a oltre 2000 anni fa, la Galizia conta quattro siti patrimonio Unesco: la città di Santiago de Compostela, il Cammino di Santiago, le mura romane di Lugo e la Torre di Ercole, nella città di La Coruña (il più antico faro del mondo in funzione . Oltre 20 stabilimenti termali e più di 300 sorgenti d’acqua rendono la regione la destinazione leader per il turismo della salute in Spagna.

Infine, non va certo sottovalutato il segmento dell’enoturismo: qui trovano casa eccellenti vini e una gastronomia caratterizzata da grande varietà. Durante la serata romana gli agenti di viaggio hanno potuto assaggiare personalmente le prelibatezze dell’ospitalità galiziana attraverso le proposte dello chef stellato e multipremiato, Pepe Solla.

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