27 March 2026

Golf Resort il Pelagone, 7 milioni di investimenti: svolta green per rilanciare il turismo

Grazie alla collaborazione del Golf Resort il Pelagone con CeR il nuovo progetto avrà l’obiettivo di potenziare il turismo sul territorio e generare un impatto positivo sull’economia locale, creando nuovi posti di lavoro legati all’ampliamento della struttura ricettiva e dei nuovi servizi a disposizione degli ospiti.

Un progetto a tutto tondo per il rilancio del turismo nella provincia di Grosseto, nel pieno rispetto dell’ambiente circostante: Il Pelagone Hotel & Golf Resort , situato a Gavoranno, in provincia di Grosseto, ha programmato una serie di investimenti di circa 7 milioni di euro per rinnovare l’intera struttura, immersa in 122 ettari verde che riceve, per la sua posizione climaticamente invidiabile che consente di giocare in tutte le stagioni, 40 mila visitatori all’anno (il dato si riferisce ai soggiorni presso il resort prima della pandemia).

Creata nel 1999 e acquistata nel 2018 da un gruppo imprenditoriale tedesco, la struttura ricettiva è attualmente composta da 123 appartamenti, due ristoranti, due campi da tennis, una spiaggia privata e un percorso da golf a 18 buche, par 71. «La pandemia ha inevitabilmente determinato un calo delle prenotazioni, soprattutto estere, di oltre il 50%, dovuto anche alle forti limitazioni degli spostamenti tra Paesi stranieri – spiega il general managerAndrea Ruggeri -. Da giugno 2021, con il miglioramento della situazione sanitaria e la sua stabilizzazione, abbiamo registrato un afflusso medio del 40% rispetto alla presenze passate. Crediamo che questo sia il momento giusto per fare un ulteriore salto di qualità ed effettuare investimenti volti alla ristrutturazione degli appartamenti esistenti e alla costruzione di alcuni nuovi edifici di lusso, all’implementazione dei servizi, come una spa beauty farm, una nuova club house e un nuovo ristorante, con il duplice obiettivo di aumentare la capienza ricettiva e di migliorare l’efficienza energetica degli impianti». Importanti risvolti di questo intervento ci saranno anche sull’ambiente circostante e sull’economia locale: la ricerca di forme di energie alternative e di soluzioni innovative per un’irrigazione più efficiente dei campi e delle aree verdi, avrà anche un impatto positivo sul territorio, con un abbattimento dei consumi e delle emissioni di anidride carbonica.

Secondo le stime di CeR e il Pelagone, i primi lavori dovrebbero iniziare, per quanto riguarda gli interventi relativi all’industria 4.0, già a fine 2021, mentre per quanto riguarda le opere edili nei primi mesi del 2022, per concludersi entro 12 / 18 mesi. «Nel medio periodo – conclude Ruggeri – una volta terminati i lavori, prevediamo di assumere il 30% di personale in più con contratti stagionali per migliorare la qualità dei nostri servizi. Con la destagionalizzazione dei contratti nel settore golfistico, che auspichiamo, la durata del rapporto potrebbe raggiungere anche i dieci mesi».

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Nel corso degli anni il Weisse Arena Gruppe ha ampliato la propria offerta per attrarre tutto l’anno diversi target di turisti. La Vision è creare esperienze in montagna per persone attive e desiderose di avventure, la Mission offrire ai propri ospiti tutto ciò di cui hanno bisogno con un unico fornitore puntando alla semplicità e alla qualità del servizio. Il Gruppo riunisce 6 società per cui lavorano 1420 impiegati in inverno e 520 in estate; gli obiettivi sono il successo economico dell'azienda e la crescita sostenibile della regione, della popolazione e dell'ambiente. La Weisse Arena Mountain Railways ag gestisce 30 impianti di risalita su 216 chilometri di piste, con cinque snowpark e due halfpipe, dove gli ospiti arrivano a 20mila nei giorni di punta. 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La Mountain Vision ag è una società di gestione che fornisce servizi a tutte le società operative del gruppo e si occupa di marketing, comunicazione, mice, eventi, assistenza agli ospiti, gestione ambientale (Greenstyle) risorse umane, contabilità e amministrazione. Infine la Startgels ag è proprietaria di due ristoranti e di un’esclusiva enoteca.\r\n\r\nSecondo il Weisse Arena Gruppe in un mondo in cui le stagioni invernali si stanno accorciando e il limite della neve si alza a Laax il turismo sostenibile è una priorità e non un’opzione; l’obiettivo è quindi non utilizzare più combustibili fossili, rifornendo ogni attività con energia rinnovabile al 100%. La destinazione Flims/Laax/Falera vuole diventare la prima località alpina autosufficiente: dalle stazioni di risalita alimentate ad energia solare ai sistemi per ridurre gli sprechi e i rifiuti. Nel 2010 è stato introdotto il progetto di sostenibilità Greenstyle e nel 2020 è stato realizzato il volume “Come gestire una destinazione alpina sostenibile”: 250 pagine che vogliono essere una guida perché il turismo possa funzionare in armonia con la natura e dove il Weisse Arena Gruppe condivide le proprie esperienze e obiettivi con i dipendenti, la popolazione locale, i proprietari di seconde case e gli ospiti.\r\n\r\nNel corso degli anni il Weisse Arena Gruppe ha ricevuto tanti riconoscimenti in qualità di precursore nel settore del turismo e del tempo libero, per le dimensioni del comprensorio sciistico, la varietà delle piste e le moderne infrastrutture. Nel 2025 si è aggiudicato due premi ai World Ski Awards: il “World's Best Freestyle Resort” per il decimo anno consecutivo e il “World's Best Green Ski Hotel” per la settima volta. Inoltre la destinazione Laax è entrata nella Top 20 dei Condé Nast Traveler Awards, aggiudicandosi il 12° posto nella categoria “Best Ski Resorts in Europe”, oltre ad aggiudicarsi per la quinta volta consecutiva il titolo di stazione sciistica a 5 stelle assegnato da Skiresort.de.\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n[gallery ids=\"510326,510333,510331\"]","post_title":"Svizzera: il Weisse Arena Gruppe e il comprensorio di Laax","post_date":"2026-03-25T10:58:42+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1774436322000]}]}}