13 May 2026

Golf Resort il Pelagone, 7 milioni di investimenti: svolta green per rilanciare il turismo

Grazie alla collaborazione del Golf Resort il Pelagone con CeR il nuovo progetto avrà l’obiettivo di potenziare il turismo sul territorio e generare un impatto positivo sull’economia locale, creando nuovi posti di lavoro legati all’ampliamento della struttura ricettiva e dei nuovi servizi a disposizione degli ospiti.

Un progetto a tutto tondo per il rilancio del turismo nella provincia di Grosseto, nel pieno rispetto dell’ambiente circostante: Il Pelagone Hotel & Golf Resort , situato a Gavoranno, in provincia di Grosseto, ha programmato una serie di investimenti di circa 7 milioni di euro per rinnovare l’intera struttura, immersa in 122 ettari verde che riceve, per la sua posizione climaticamente invidiabile che consente di giocare in tutte le stagioni, 40 mila visitatori all’anno (il dato si riferisce ai soggiorni presso il resort prima della pandemia).

Creata nel 1999 e acquistata nel 2018 da un gruppo imprenditoriale tedesco, la struttura ricettiva è attualmente composta da 123 appartamenti, due ristoranti, due campi da tennis, una spiaggia privata e un percorso da golf a 18 buche, par 71. «La pandemia ha inevitabilmente determinato un calo delle prenotazioni, soprattutto estere, di oltre il 50%, dovuto anche alle forti limitazioni degli spostamenti tra Paesi stranieri – spiega il general managerAndrea Ruggeri -. Da giugno 2021, con il miglioramento della situazione sanitaria e la sua stabilizzazione, abbiamo registrato un afflusso medio del 40% rispetto alla presenze passate. Crediamo che questo sia il momento giusto per fare un ulteriore salto di qualità ed effettuare investimenti volti alla ristrutturazione degli appartamenti esistenti e alla costruzione di alcuni nuovi edifici di lusso, all’implementazione dei servizi, come una spa beauty farm, una nuova club house e un nuovo ristorante, con il duplice obiettivo di aumentare la capienza ricettiva e di migliorare l’efficienza energetica degli impianti». Importanti risvolti di questo intervento ci saranno anche sull’ambiente circostante e sull’economia locale: la ricerca di forme di energie alternative e di soluzioni innovative per un’irrigazione più efficiente dei campi e delle aree verdi, avrà anche un impatto positivo sul territorio, con un abbattimento dei consumi e delle emissioni di anidride carbonica.

Secondo le stime di CeR e il Pelagone, i primi lavori dovrebbero iniziare, per quanto riguarda gli interventi relativi all’industria 4.0, già a fine 2021, mentre per quanto riguarda le opere edili nei primi mesi del 2022, per concludersi entro 12 / 18 mesi. «Nel medio periodo – conclude Ruggeri – una volta terminati i lavori, prevediamo di assumere il 30% di personale in più con contratti stagionali per migliorare la qualità dei nostri servizi. Con la destagionalizzazione dei contratti nel settore golfistico, che auspichiamo, la durata del rapporto potrebbe raggiungere anche i dieci mesi».

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