5 February 2026

Tod: Msc cambia modello di pricing; il prodotto sarà più segmentato

Msc cambia il pricing. Tutte le prenotazioni effettuate a partire dal prossimo 15 novembre beneficeranno di una maggiore segmentazione dell’offerta. Ciò permetterà da una parte alle agenzie di recuperare più margini, grazie soprattutto alle molteplici opportunità di cross e upselling, e ai clienti finali di ottenere un prodotto più trasparente, con più scelte e senza sorprese. A spiegare le novità a una platea di adv estremamente interessate è stato Gianni Pilato, in occasione del Travel Open Day (Tod) in corso di svolgimento a Milano. “Non si tratta però di una rivoluzione, ma di un miglioramento delle condizioni di prenotazioni attuali”, ci ha tenuto subito a precisare il sales account manager della compagnia .

In sintesi, le esperienze (soluzioni) acquistabili rimarranno quattro: Bella, Fantastica, Aurea e Yacht Club.La prima rimarrà sostanzialmente la tariffa entry level di sempre – ha aggiunto lo stesso Pilato -. A cambiare sarà semplicemente l’assegnazione della cabina, il cui numero non potrà più essere scelto al momento delle prenotazioni, ma che verrà assegnato quattro giorni prima della partenza”. In questo modo Msc intende evitare i frequenti cambi di sistemazione spesso sperimentati con questa tariffa. Nonché le eccessive aspettative di upgrade che alcuni clienti dimostravano a volte di avere.

I cambiamenti

Le modifiche più sostanziose riguarderanno la Fantastica. “Chi la sceglierà potrà ora selezionare la propria di cabina anche in base al ponte, alla metratura della stanza e alla eventuale tipologia del balcone – ha sottolineato Pilato -. Beneficerà inoltre di un 20% di sconto sui ristoranti tematici. Nonché della possibilità di un cambio data gratuito fino a 30 giorni dalla partenza e per crociere in programma nei tre mesi successivi”.

L’Aurea non comprenderà invece più le bevande (l’all inclusive), che compariranno ora a listino come opzione da affiancare a ciascuna soluzione. “In questo modo – ha osservato sempre Pilato – la tariffa sarà completamente dedicata al nostro prodotto benessere e diventerà più appetibile, grazie alla riduzione del delta con la Fantastica“. L’Aurea godrà poi di un welcome package in cabina e del 40% di sconto sui pacchetti spa se acquistati al momento della prenotazione (10% a bordo). Le cabine infine (solo balcone e suite) si troveranno nelle zone più vicine possibile al centro benessere della nave.

Infine la  Yacht Club, che rimane pressoché invariata come la Bella. Unica differenza, il pacchetto bevande che diventa premium extra, comprendendo ora una soglia di spesa più alta (13 euro), a cui si aggiunge il mini bar. Tutte le novità saranno ben visibili su Msc Book, che includerà anche pacchetti ad hoc suggeriti  dal sistema. Questi non sarà disponibile tra sabato 13 e domenica 14 novembre per permettere la transizione al nuovo modello di pricing. Le adv potranno comunque continuare a effettuare le prenotazioni anche in quei due giorni rivolgendosi al contact centre.

 

 

 

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Come aveva declamato con emozione lo sciatore alpino Giorgio Rocca aprendo i Giochi di Torino, anche quest’anno l’impegno è quello di “gareggiare con spirito cavalleresco per l'onore del nostro paese e per la gloria dello sport”.\r\n\r\nLa storia dello sport è strettamente connessa a quella della nostra società; dopo il 1956 l’attività fisica entrò nelle scuole e, successivamente, anche nella vita quotidiana. La sua diffusione cambiò la vita degli italiani portando il benessere e acquisendo importanza come tematica condivisa che, celebrata alla televisione prima nella Domenica sportiva e poi nel Novantesimo minuto, acquisì un valore aggregativo e sociale. “Neve, ghiaccio e gloria”, attraverso immagini, filmati anche d’archivio e parole di protagonisti tra i quali Carolina Kostner, Deborah Compagnoni, Armin Zöggeler, Giorgio di Centa, Gianmaria Dal Maistro e Dalia Dameno, racconta i tanti sport olimpici e paralimpici nella loro bellezza e nell’entusiasmo degli atleti, in quello che Andrea Abodi, Ministro per lo Sport, definisce “il lavoro di tante persone che insieme, si accordano su un’unica nota”. \r\n\r\nMassimiliano Comparin, produttore del docu-film, spiega: «Volevamo certamente raccontare il work-in-progress di Milano-Cortina 2026, ma soprattutto aprire una finestra temporale più ampia, partendo dalle Olimpiadi del 1956. Siamo riusciti a rintracciare dei testimoni oculari che raccontano la loro esperienza, dando un valore documentaristico al lavoro. Siamo poi passati alle Olimpiadi del 2006 a Torino, dove abbiamo fatto delle riprese intervistando, tra gli altri, il dominus dell’edizione Evelina Christillin.\r\n\r\nE poi arriviamo alle Olimpiadi di oggi. Osservare questo arco temporale di 70 anni permette di capire il vero impatto che eventi di questa portata possono avere sul tessuto economico, su quello sociale e sugli stili di vita degli italiani. Solo sul lungo periodo si è capito non solo che c’è stato un impatto economico importante, ma anche che le Olimpiadi di Cortina del 1956 hanno cambiato la fruizione della montagna.\r\n\r\nPrima la montagna era solo escursione, poi è diventata sport. Si è aperta una strada che, nei successivi anni del boom economico, ha portato a costruire impianti sciistici su tutto l’arco alpino. La fruizione è migliorata, ha fatto girare l’economia e ha creato un indotto che ha permesso a nuovi campioni di crescere. I Giochi hanno spinto gli italiani a praticare lo sport come forma di benessere fisico. Oggi lo diamo per scontato, ma negli anni ‘50, ‘60 e ‘70 non era così. Il fitness, lo sport vissuto nel quotidiano da tutti, ha preso piede negli anni ‘80, favorito dai grandi eventi sportivi. In particolare da quelli ospitati in casa che, come racconta il docu-film, accendono il senso patriottico.\r\n\r\nI grandi eventi come le Olimpiadi ci coinvolgono e noi italiani siamo un popolo che vive di campioni: eravamo tutti sciatori con Tomba, motociclisti con Valentino Rossi, velisti con Luna Rossa e, oggi siamo tennisti con Sinner… “Neve, ghiaccio e gloria” è stato presentato in anteprima a Varese, - conclude Comparin - perché un evento come “Milano-Cortina” influenza una vasta area geografica. Lo scorso marzo abbiamo realizzato proprio a Varese delle riprese incontrando le Federazioni Coreana, Giapponese e Australiana che si allenavano al palaghiaccio, la Acinque Ice Arena. I\r\n\r\nl docufilm verrà presentato stasera sui canali Rai; non racconterà solo Milano e Cortina, ma renderà protagonisti anche gli altri territori». “Neve, ghiaccio e gloria”, con la regia di Paolo Geremei e la voce narrante di Cristiana Capotondi, è stato prodotto da Art Fk Produzioni in collaborazione con Rai Documentari.\r\nChiara Ambrosioni\r\n\r\n[gallery ids=\"506618,506616,506620\"]","post_title":"Neve, ghiaccio e gloria: in onda stasera su Rai2 il docufilm che presenta Milano-Cortina 2026","post_date":"2026-02-05T10:34:30+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1770287670000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506608","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Denver in primo piano nell'evento organizzato a Roma da Alidays, in collaborazione con Visit Denver e United Airlines.\r\nGiuseppe Gerevini, destination manager Stati Uniti di Alidays, ha spiegato:«La scelta di Luppolo Station non è stata casuale: questo locale, noto per la sua atmosfera informale e la selezione di birre artigianali, rispecchia al meglio lo spirito di Denver. Il mercato italiano mostra segnali molto incoraggianti. Abbiamo registrato un incremento significativo delle richieste di preventivo, indicativo di una stagione più equilibrata e meno concentrata sul last minute. Rispetto ad altri mercati europei, l’Italia si conferma resiliente».\r\n\r\nCento anni di Route 66\r\nTra i prodotti più apprezzati dai clienti italiani, spicca la Route 66,  disponibile sia come itinerario completo sia come segmento all’interno di viaggi più ampi tra California e Arizona. Da ricordare che quest'anno si celebra il suo 100° anniversario. Confermato anche il format Alidays On Tour, con gruppi piccoli e minimo garantito, pensato per offrire esperienze di qualità e facilmente gestibili dalle agenzie.\r\n«Oltre ai prodotti iconici, l’attenzione si concentra sui grandi eventi - aggiunge Gerevini -. Per la Fifa World Cup 2026 la domanda è ancora contenuta, ma seguiamo attentamente le prenotazioni. 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