27 June 2026

Il turismo attivo non è più una nicchia ma un prodotto flessibile e adatto a tutti

C’è tanto orgoglio tra i protagonisti del panel dedicato al turismo attivo oggi al Ttg di Rimini. A cominciare da Monica Malpezzi Price, presidente di ActiveItaly e vera padrona di casa dell’evento: “La nostra è un’offerta varia ed estremamente flessibile, che passa dai tour self-guided per arrivare fino al taylor made puro. Soprattutto però si tratta di un segmento in grande crescita, che nel 2018 contava su un giro d’affari globale di circa 700 miliardi di dollari. Con questi numeri, è chiaro che non si possa più parlare di nicchia”.
 
Analizzando nello specifico l’Italia, secondo una ricerca Isnart del 2019, quasi 55 milioni delle presenze registrate nella nostra Penisola in quell’anno sarebbero infatti state generate dagli amanti della vacanza attiva. E tale cifra è ulteriormente cresciuta nel 2020 di oltre il 25%, favorita anche dalle nuove esigenze di immersione nella natura nate con l’emergenza pandemica.
 
L’importante, però, è non confondere il turismo attivo con un prodotto affine come quello sportivo. Stando infatti a un’altra indagine, questa volta del Touring Club, la stragrande maggioranza delle persone interessate a questa tipologia di offerta ricerca soprattutto le cosiddette esperienze di soft adventure. 
 
“Non occorre in altre parole praticare sport a livello professionistico, per accedere alle nostre proposte”, ha sottolineato Danilo Catania, amministratore di Altai Travel. Il turismo attivo è poi anche “un’opportunità per conoscere meglio il territorio, grazie per esempio a passeggiate poco impegnative alla scoperta della location prescelta, magari abbinabili ad altri pacchetti di viaggio dedicati ai segmenti culturali ed enogastronomici”, ha aggiunto Giacomo Cavalieri, titolare di Ramingo Travel.
 
“Un’altra declinazione della vacanza attiva è poi quella dei cammini – ha spiegato Tullia Caballero, fondatrice di S-Cape Travel Italia -. Anche in questo caso va tuttavia sfatato un falso mito: chi frequenta questi percorsi non lo fa necessariamente per motivazioni spirituali. Anzi, spesso si tratta di occasioni per raggiungere una meta in modalità slow oppure per mettere alla prova se stessi”. Insomma, ha concluso Andrea Giorgi, responsabile to Fsnc, “non servono superuomini o superdonne per approcciare la nostra offerta. Il passaggio dal villaggio alla vacanza attiva è meno traumatico di quello che si potrebbe pensare. E c’è sempre una proposta adatta a ogni esigenza”. Il tutto naturalmente, hanno osservato coralmente, senza dimenticare le marginalità, che in molti casi non hanno nulla da invidiare a quelli di altri prodotti mainstream.

 
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Mangia’s sta evolvendo il proprio modello di ospitalità attraverso il riposizionamento del portfolio, lo sviluppo di nuove destinazioni e il rafforzamento del segmento luxury e upper-upscale. Progetti strategici come il lancio della destinazione Costa Ragusa rappresentano concretamente questa visione: destinazioni in cui ospitalità, territorio, sport, alta gastronomia e wellness convivono all’interno di un modello evolutivo e internazionale. Con Icona’s Collection vogliamo dare ulteriore sviluppo a questa strategia, costruendo entro il 2031 una collezione di proprietà iconiche accomunate da forte identità e connessione con il territorio. Il piano di investimenti da 180 milioni di euro e i risultati raggiunti nel 2025 — con un Ebitda in crescita del 68% e un patrimonio netto pari a 190,5 milioni di euro — confermano la capacità del gruppo di sostenere questa evoluzione con una visione strutturata e di lungo termine».\r\nLa strategia\r\nAttraverso il brand Mangia’s Hotels & Resorts, il gruppo prosegue il proprio percorso di consolidamento nel mercato dell'ospitalità italiana e internazionale, con una strategia focalizzata sul segmento luxury e upper-upscale, sull’internazionalizzazione della domanda e sulla valorizzazione di destinazioni ad alto potenziale paesaggistico, culturale e turistico.\r\nNegli ultimi anni il gruppo ha dato impulso a un articolato percorso di trasformazione, orientato allo sviluppo di nuove destinazioni, alla costruzione di un ecosistema di brand distintivi e complementari e a un ampio programma di riqualificazione degli asset, con l’obiettivo di accrescere il valore dell’offerta e consolidare il proprio posizionamento nel settore dell’ospitalità di lusso.\r\nL’evoluzione dell’architettura di brand riflette la volontà del gruppo di presentarsi con un posizionamento più chiaro, distintivo e coerente sui mercati internazionali, valorizzando la segmentazione dell’offerta e i target differenziati.\r\nLa struttura del portfolio prevede Icona’s Collection nel segmento luxury, con i primi asset rappresentati da Icona’s Costa Ragusa Resort e Grand Hotel et Des Palmes; resort 5 stelle upper-upscale con offerta evoluta e autentica; un nuovo brand 4 stelle dedicato al segmento family e leisure accessibile; partnership strategiche con brand internazionali quali Autograph Collection del portfolio Marriott International e Curio Collection by Hilton, nell’ambito di un percorso di sviluppo che prevede ulteriori collaborazioni di rilievo. Le partnership con player globali contribuiscono inoltre a ampliare la visibilità del brand sui mercati esteri e a rafforzarne il posizionamento nei segmenti luxury e upper-upscale.\r\nNel triennio 2023–2025 il gruppo ha realizzato investimenti complessivi per 47,2 milioni di euro, di cui 15,2 milioni destinati alla ristrutturazione di asset alberghieri di proprietà e 32 milioni all’acquisizione di partecipazioni in nuove strutture e investimenti in società partecipate. Per i prossimi tre anni il piano investimenti prevede circa 180 milioni di euro, focalizzati sul riposizionamento e miglioramento qualitativo del portfolio, sullo sviluppo di nuove destinazioni strategiche e sulla riqualificazione degli asset esistenti. Circa il 40% degli investimenti sarà dedicato agli asset del nuovo brand luxury Icona’s Collection.\r\n\r\nLe previsioni\r\nLe previsioni per il 2026 indicano un ulteriore miglioramento delle performance operative, con attese di crescita sia del fatturato sia dell’Ebitda. A sostenere la crescita contribuiranno tre nuovi asset in ingresso nel portfolio: Icona’s Costa Ragusa Resort 5L (parte di Icona’s Collection), con apertura prevista il 1° agosto 2026, Mangia’s Costa Ragusa Borgo 5 stelle, con apertura prevista il 1° luglio 2026, e Acacia Resort, entrato recentemente a far parte del portfolio 4 stelle del gruppo.","post_title":"Gruppo Mangia's: bilancio brillante. In pipeline investimenti per 180 milioni","post_date":"2026-06-24T10:06:46+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1782295606000]}]}}