11 ottobre 2021 07:55
Parte oggi la settimana del countdown finale per il decollo di Ita, fissato per venerdì 15 ottobre. Fabio Lazzerini, amministratore delegato e direttore generale, fotografa il passaggio di questi ultimi mesi con l’occhio al prossimo 15 ottobre e ci mette la faccia, ammettendo le numerose “complessità” e “processi tuttora da sistemare”, ribadendo “ora più che mai” il valore della distribuzione intermediata “che ci sta dando fiducia”. E mette a fuoco i tanti fronti e sfide aperti: dalla gara per il brand ‘Alitalia’, all’investimento strategico su Linate, passando dall’alleanza con un partner forte all’offensiva dichiarata alle low cost. Con un obiettivo: “Conquistare la fiducia dei clienti e meritarci di essere la compagnia di bandiera”.
Sempre felice di questa scelta? “Assolutamente sì. Anche dopo questo sei-nove mesi particolarmente complicati e con tanti processi ancora da sistemare. Ma ormai ci siamo. Consapevoli di partire in una stagione – quella invernale – che non è certo la migliore per il decollo di un nuovo vettore e oltretutto post pandemia. Ma è stato inevitabile, il Governo doveva tener presente anche le condizioni della compagnia attuale, in forte difficoltà”.
La gara per il marchio ‘Alitalia’
Alle battute finali la gara per l’aggiudicazione del brand, dopo che la prima fase non ha visto partecipanti. “Questo marchio ha un valore, con una storia gloriosa da una parte ma anche qualche inciampo dall’altra, e nel lancio di un nuovo vettore di tutto ciò bisognerà tenere conto. Non eravamo d’accorso sul prezzo di partenza – e lo abbiamo espresso chiaramente – ma visti i risultati nessuno lo era… Di certo, il 15 ottobre partiremo e lo faremo con un marchio: quale sarà, lo scopriremo venerdì”.
Ita, una vera compagnia di bandiera
“Essere efficienti e dare un servizio di qualità e sostenibile al cliente. Ho sempre sostenuto che dobbiamo meritarci di essere la compagnia di bandiera e non esserlo solo perché c’è un decreto che ci ha costituito. Gli italiani se lo meritano e solo così le persone fuori dall’Italia avranno voglia di utilizzarci per venire nel nostro Paese. Il protezionismo – in generale – ha sempre creato aziende che non guardano alla centralità del cliente ma a soddisfare l’ente che lo protegge centro dei propri ragionamenti invece la concorrenza stimola a stare sul mercato con prodotti competitivi, con un’attenzione maniacale al controllo dei costi”.
Fine del dualismo Fiumicino-Malpensa
“L’Italia ha un mercato domestico piccolo e gestire due hub, soprattutto in questa fase storica, è impossibile. E proprio il dualismo degli hub è uno dei elementi che ha distrutto e fatto fallire la compagnia precedente. Ora cerchiamo di fare bene da Fiumicino e molto bene a Linate”. Quest’ultimo “per noi è altamente strategico” ribadisce l’ad ricordando come Ita abbia “lottato con le unghie e con i denti per mantenere il maggior numero di slot possibili. La Lombardia è uno delle regioni con il più alto Pil in Europa, e Linate ha bisogno di essere collegato il più possibile con tanti servizi p2p e multifrequenze soprattutto per clientela business”. Per questo “Linate rappresenta un investimento, che si ripagherà molto velocemente alla ripresa del traffico nella summer 2022. E un asset importante da presentare al nostro futuro partner”.
Un’alleanza con la ‘A’ maiuscola
Ancora massimo riserbo sulla trattativa in corso, ma certo “ci saranno alleanze temporanee per la partenza, che annunceremo venerdì. La trattativa per l’alleanza con la ‘A’ maiuscola inizia ora. Da soli non si riempiono gli aerei, e di fatto stiamo firmando contratti di codeshare, interline”.
Offensiva low cost
Cristallina la posizione di Ita nei confronti delle low cost: “Come già affermato dal nostro presidente, la concorrenza è bella ma deve valere per tutti. Non si può chiamare un vettore nazionale d’inverno, quando lo scalo non è collegato e poi d’estate riempire di soldi le low cost che poi se ne vanno a fine stagione. Ma, da ottobre a giugno, chi li collega? E gratuitamente?”. Lazzerini incalza: “Si sente dire che i soldi buttati prima (per Alitalia, ndr) e quelli investiti ora e secondo me bene (per Ita, ndr) sono soldi dello stato e quindi dei cittadini. Ebbene lo sono anche quelli dati sotto forma di incentivi aeroportuali e dalle regioni alle low cost….”.
Il trade ci sta dando fiducia
Il rapporto con la distribuzione è saldo: “Anche in questi nove duri mesi abbiamo sempre aggiornato il trade facendo call per condividere il business plan, in parte costruito anche sugli input che ci arrivavano da loro perché sono i più vicini al mercato, oltre alla nostra forza commerciale. E infatti abbiamo firmato numerosi contratti con adv, to, tmc in Italia e all’estero. Le agenzie ci danno fiducia e ci stanno supportando nelle vendite: oggi siamo ad un livello decisamente più alto rispetto a quello dello scorso anno, a fronte di un network molto più piccolo. E sono vendite che arrivano prevalentemente dal trade”. Certo, sul fronte online in effetti è ancora tutto in divenire, “il nuovo sito sarà operativo da venerdì e con nuove funzionalità“.
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[post_content] => Giordania e Cina più vicine: le rispettive compagnie di bandiera, Royal Jordanian ed Air China, hanno siglato un protocollo d'intesa per collaborare al lancio del primo collegamento diretto in assoluto tra le capitali dei due Paesi.
L’accordo mira a rafforzare i legami nel settore del trasporto aereo tra i due Paesi, ad ampliare la collaborazione commerciale e operativa e a potenziare la competitività di entrambe le compagnie aeree sui mercati globali. Inoltre, apre la strada a nuove rotte aeree, tra cui il previsto servizio Amman-Pechino, un collegamento che attualmente non esiste.
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Il vicepresidente e ceo di Royal Jordanian, Samer Majali, ha affermato che l’accordo sostiene la strategia della compagnia aerea volta ad accrescere la propria presenza in Cina e in tutto l’Estremo Oriente, sottolineando che Pechino funge da porta d’accesso ai mercati asiatici mentre Amman rappresenta il punto di riferimento della regione del Levante.
Il presidente di Air China, Qu Guangji, ha dichiarato che la compagnia aerea sosterrà pienamente l’impegno di Royal Jordanian per l’attivazione di un servizio diretto Amman-Pechino, definendo la partnership come un impulso al turismo, agli affari e agli scambi culturali tra le due nazioni.
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Turkish Airlines reinserisce Cuba nella sua rete di rotte a lungo raggio. La compagnia di bandiera turca prevede di riattivare i voli tra il suo hub dell'aeroporto di Istanbul e L'Avana il 25 ottobre . Questi voli erano stati sospesi dalla fine di marzo a causa della carenza di carburante per aerei sull'isola e del calo della domanda turistica. La compagnia aerea prevede tre voli settimanali, il mercoledì, il venerdì e la domenica, operati con Boeing 787-9 Dreamliner . Entrambe le rotte sono programmate come voli diretti almeno fino al 5 marzo 2027.
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La nave ha salpato per il suo viaggio inaugurale diretto a Lisbona, regalando al brand un momento particolarmente significativo. All'uscita dal porto è stata affiancata dalla nave gemella Explora I: le due unità hanno navigato insieme prima di proseguire verso i rispettivi itinerari, in un tributo simbolico alla continua crescita della flotta Explora Journeys.
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[post_content] => Stresa, affacciata sul Lago Maggiore e sulle Isole Borromee, è storicamente una prestigiosa meta del turismo d’élite internazionale. Vocazione che oggi si rinnova negli spazi del Boutique Hotel Stresa: una struttura a 5 stelle voluta da Svetlana e Alexey Fisun, che nel 2022 hanno scoperto sul lungolago una Palazzina in rovina, avvolta dalla vegetazione, e hanno deciso di realizzare il loro sogno: dare vita a un Boutique Hotel con le radici nella storia.
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Chiara Ambrosioni
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Lufthansa e Ita Airways continuano nel loro processo di integrazione.
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[post_content] => Tra luglio e agosto, il sistema aeroportuale romano accoglierà quasi 11,5 milioni di passeggeri. Oltre all’aeroporto di Ciampino, in particolare, sono 10,7 milioni i passeggeri attesi all’aeroporto di Roma Fiumicino, con una crescita stimata di oltre il 4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente e picchi giornalieri che dovrebbero superare i 180 mila viaggiatori già registrati nel 2025.
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Il Nord America si conferma il mercato più dinamico per lo sviluppo intercontinentale del “Leonardo da Vinci”: nella stagione estiva in corso, l’offerta nordamericana arriverà fino a 41 partenze giornaliere verso 22 aeroporti, rafforzando il posizionamento globale dello scalo. In crescita anche il network europeo, con nuove destinazioni come Tallinn, Billund, Salisburgo e Burgas, affiancate dall’espansione di Ita Airways su Malaga, Valencia e Marsiglia.
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