13 May 2026

Airbnb vuole nuove linee guida dall’Europa. Sarebbe meglio se pagasse le giuste tasse

Con un comunicato, anche abbastanza aggressivo, fra l’infastidito e il contrariato, sulle linee guida all’Europa, Airbnb fa le sue proposte. Leggiamo insieme l’incipt della nota: Airbnb torna a chiedere all’Europa (quindi non si tratta di una prima volta, lo sta richiedendo di nuovo e l’Europa non risponde) linee guida chiare sugli affitti a breve termine con una lettera di Chris Lehane, senior vice president of global policy and communication di Airbnb. Lehane presenta inoltre una panoramica delle nuove tendenze di viaggio post pandemia di cui tener conto nel disegnare le nuove regole.

Chiaramente vi risparmio la lettera, che come al solito punta ad un nuovo scenario, che in qualche modo, crei le basi per una maggiore espansione di Airbnb. Quello che invece l’Europa chiede ad Airbnb è di pagare le tasse nel continente. E lo dice anche l’Italia. Visto che gli affari li fanno nel nostro territorio è necessario che paghino le tasse come tutte le aziende che lavorano in Italia.

Solo per darvi un dato: Google, Amazon, Facebook, Uber, Airbnb e Apple hanno versato nelle casse dell’agenzia delle entrate solo 42 milioni di euro malgrado fatturino molti miliardi a casa nostra. Ecco apriamo delle nuove linee guida su questo fronte: pagate le giuste tasse in Italia (e in Europa).

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