27 April 2026

Ana Holdings ha iniziato gradualmente la sua ripresa

Ana Holdings ha annunciato i risultati del primo trimestre dell’anno finanziario 2021-22 (aprile-giugno 2021). Nel primo trimestre dell’anno finanziario 2021-22, sebbene si continui a risentire degli effetti negativi della pandemia, ci sono stati segni di ripresa nelle attività di produzione aziendale e negli investimenti di capitale. Tuttavia, i bassi consumi individuali indicano una debolezza persistente.

Ci sono stati segni di ripresa nel settore dell’aviazione, in particolare l’aumento della domanda negli Stati Uniti e nei paesi europei, dove è notevolmente progredita la campagna vaccinale. Rimangono però ancora degli ostacoli su molte rotte internazionali a causa delle restrizioni di ingresso e di viaggio in un certo numero di paesi.

Nonostante queste sfide, Ana Holdings ha rinnovato in aprile l’impegno per i suoi obiettivi ambientali a lungo termine ribadendo il suo impegno a raggiungere emissioni net-zero entro il 2050. A giugno, la società ha anche emesso dei Sustainability-Linked Bonds, i cui termini e condizioni variano a seconda degli specifici obiettivi ESG da raggiungere.

Nel primo trimestre conclusosi il 30 giugno 2021, il fatturato è aumentato del + 63,6% rispetto allo scorso anno raggiungendo i 198,9 miliardi di yen (oltre 1,8 miliardi di deollari). La perdita operativa è stata di 64,6 miliardi di yen (oltre 608 milioni di dollari), mentre quella netta è stata di 51,1 miliardi di yen (circa 481 milioni di dollari). Mentre il Covid-19 continua ad avere un impatto sulla performance, l’ammontare della perdita netta è il più basso mai registrato dal quarto trimestre dell’anno 2019.

«La nostra performance di questo trimestre ha confermato la validità dell’approccio strategico adottato dall’intero gruppo ANA di fronte alle numerose e complesse sfide che hanno colpito l’intero settore aereo – ha dichiarato Ichiro Fukuzawa, executive vice president and chief financial officer di Ana Holdings -. Sebbene il Covid-19 e le restrizioni all’immigrazione che l’accompagnano abbiano ridotto la domanda di viaggi internazionali, questa inversione di tendenza è stata resa possibile dall’impressionante crescita delle operazioni cargo, dalla ripresa della domanda di viaggi e da misure mirate di riduzione dei costi che hanno portato al più grande miglioramento dei risultati finanziari trimestrali da quando il COVID-19 ha iniziato ad impattare la nostra attività nel quarto trimestre dell’anno fiscale 2019».

La domanda per i viaggi internazionali rimane bassa a causa dell’impatto della pandemia; tuttavia, il fatturato e il numero di passeggeri sono aumentati rispetto allo scorso anno – rispettivamente +36,5% e +43,4% – grazie a una graduale ripresa della domanda commerciale, soprattutto per gli espatriati che viaggiano tra il Giappone e l’estero, e la domanda di collegamenti dall’Asia al Nord America, alla luce dell’incremento di vaccini negli Stati Uniti. Nonostante molti collegamenti non siano ancora ripresi, il vettore monitora attentamente la domanda per determinare quali rotte continuare a operare e per identificare l’opportunità di offrire collegamenti temporanei verso destinazioni con una domanda specifica, compreso il cargo.

A livello domestico, nonostante in Giappone rimanga lo stato di emergenza a causa della recrudescenza dei casi di COVID-19, il numero di passeggeri e il fatturato sono più che raddoppiati rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso – rispettivamente +150,3% e 123,5% – quando l’impatto del COVID-19 era più grave.

Ana Holdings ha confermato, per l’anno finanziario che si concluderà a marzo 2022, la previsione di un fatturato di 1.380 miliardi di yen (circa 13 miliardi di dollari) e di un utile un operativo di 28 miliardi di yen (circa 263 milioni di dollari).

 

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In particolare, nel caso di un volo incluso in un pacchetto che venisse cancellato prima della partenza, il tour operator è tenuto ad operare secondo la normativa della Direttiva Europea in materia di pacchetti turistici, ovvero è tenuto a riproteggere il cliente su altri voli disponibili, a proporre eventuali alternative di viaggio o rimborsare l’intero pacchetto. Per questa ragione ogni cliente che prenoti la propria vacanza con un tour operator può farlo in assoluta serenità avendo la garanzia che non perderà le somme versate. Flessibilità In aggiunta, i tour operator, per rassicurare i clienti nella fase della prenotazione, hanno già avviato una serie di interessanti iniziative commerciali all’insegna della flessibilità, tra cui misure per contrastare l’aumento del prezzo del carburante, la possibilità di modificare le destinazioni o condizioni agevolate per gli annullamenti.   In merito ai trend delle prenotazioni stiamo assistendo sicuramente ad un calo della domanda anche piuttosto severo, cosa quanto mai comprensibile vista la contingenza del momento. 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Ciò che ha dichiarato l’Ue è che una cancellazione di un volo, per assenza di carburante, non può dare diritto ad alcun indennizzo, oggi normato dal Regolamento 261/2004 che disciplina i ritardi o, appunto, le cancellazioni. In presenza di causa di forza maggiore, infatti, il passeggero non potrà avere un indennizzo supplementare, ma avrà pienamente diritto al rimborso del biglietto, che invece è sempre dovuto.\r\nEvoluzione\r\n«È giusto rilevare le difficoltà che il settore sta attraversando per effetti non derivanti da problemi endogeni ma da cause esterne legate alle tensioni geopolitiche; va tuttavia contrastato l’eccessivo allarmismo che accompagna quasi tutte le notizie aumentando la preoccupazione dei consumatori e l’instabilità dell’intero comparto - dichiara Pier Ezhaya, presidente Astoi -. Il turismo organizzato offre una serie di tutele e garanzie che nessun altro modello assicura ed oggi, pur con la peculiare situazione che stiamo attraversando, può offrire la massima serenità a clienti e viaggiatori che possono prenotare in assoluta tranquillità sapendo che, in caso di eventi imprevedibili e imponderabili, nulla verrà perduto. Nessuno è in grado di assicurare l’evoluzione che avrà la situazione che stiamo vivendo, ecco perché, in luogo di previsioni funeste che non hanno alcuna base razionale è più auspicabile operare gradualmente, con equilibrio, fronteggiando le difficoltà e offrendo le soluzioni più idonee a superarle. Questo è quello che hanno sempre fatto i tour operator di Astoi Confindustria Viaggi.”\r\nLe garanzie del tour operator\r\nVa inoltre aggiunto che, qualora il viaggio consista in un pacchetto turistico acquistato da un tour operator, il cliente potrà sempre godere di garanzie che mettono al riparo da sorprese e forniscono la massima assistenza e tutela. In particolare, nel caso di un volo incluso in un pacchetto che venisse cancellato prima della partenza, il tour operator è tenuto ad operare secondo la normativa della Direttiva Europea in materia di pacchetti turistici, ovvero è tenuto a riproteggere il cliente su altri voli disponibili, a proporre eventuali alternative di viaggio o rimborsare l’intero pacchetto. Per questa ragione ogni cliente che prenoti la propria vacanza con un tour operator può farlo in assoluta serenità avendo la garanzia che non perderà le somme versate.\r\nFlessibilità\r\nIn aggiunta, i tour operator, per rassicurare i clienti nella fase della prenotazione, hanno già avviato una serie di interessanti iniziative commerciali all’insegna della flessibilità, tra cui misure per contrastare l’aumento del prezzo del carburante, la possibilità di modificare le destinazioni o condizioni agevolate per gli annullamenti.\r\n \r\nIn merito ai trend delle prenotazioni stiamo assistendo sicuramente ad un calo della domanda anche piuttosto severo, cosa quanto mai comprensibile vista la contingenza del momento. In particolare, l’osservatorio Astoi ha registrato un consistente calo, circa del 30-35% per le prenotazioni nel mese di aprile per l’estate, ma altresì rilevato che nel “sotto data”, ossia nei 15 giorni antecedenti la partenza, questo calo si riduce drasticamente posizionandosi al -6%, segno di una voglia di viaggiare per niente compromessa dalle tensioni geopolitiche.\r\n ","post_title":"Ezhaya (Astoi): Nessuna emergenza in Europa per il carburante aereo","post_date":"2026-04-27T10:20:40+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1777285240000]}]}}