17 March 2026

Renon: le novità e gli hit dell’altopiano bolzanino

Il Renon è lo sfogo naturale per i bolzanini,  letteralmente sopra Bolzano, tanto che il primo paese dove arriva la funivia che ogni 4 minuti collega il capoluogo al “suo altipiano, in 12 minuti, si chiama SopraBolzano.
Luogo perfetto per le vacanze invernali e, soprattutto estive, non si ferma mai e propone sempre novità.
La storia di questo altopiano, che è noto anche come Ritten, sede di aziende di risonanza internazionale, è delimitato a est dalla Valle Isarco e a ovest dalla Valle Sarentino, con il torrente Talvera.
Lo scorso anno si inaugurò il Gloriette Guesthouse, un delizioso 4 stelle prossimo all’arrivo della funivia, della quale si può usufruire grazie alla Ritten Card o alla Bolzano card (dipende da dove si alloggia), e quest’anno è la volta di altre due strutture che si affiancano alle consolidate Park Hotel Holzner, Regina, Tann solo per fare qualche esempio.
Si tratta dell’Aeon e del Pippo’s Muntain Lodge , ambedue a Soprabolzano.

Aeon hotel

L’Aeon è una nuova espressione architettonica che ridisegna un antico maso contadino. Solo 15 camere e suite esclusive con spa panoramica e feel well garantito, che interpreta una via di mezzo tra tradizione e futuro, immaginazione e realtà, soleggiato tutto il giorno affacciato sul profilo magico delle montagne sudtirolesi, dedicato agli adulti. E’ la famiglia Ramoser, i cui punti di vista sono questi  da diverse generazioni. Dal 1972, visitatori sono accolti nel ristorante e negli appartamenti per le vacanze gestiti da Elisabeth e Heinz Ramoser i cui due figli Joachim e Max (attualmente responsabile del settore ospitalità) conoscono e amano la vita alberghiera.

Pippo’s Mountain Lodge

Pippo’s Mountain lodge offre 8 splendide sistemazioni, perché camera sarebbe riduttivo, uniche nel loro genere (con idromassaggio, ad esempio) terrazza, giardino o balcone sul meraviglioso panorama dolomitico, atmosfera rilassante con agli arredi sobri e moderni. E poi sauna finlandese e momenti di pace nelle sale relax, rigenerazione personale nella sky spa con piscina riscaldata infinity, idromassaggio e giardino panoramico. La cucina offre menu à la carte per pranzo e cena, basate su prelibatezze regionali e internazionali, con ingredienti freschi e di stagione. Tra colazione e pranzo: un bel brunch con musica di sottofondo ed ancora aperitivo nella lounge chill-out dall’atmosfera piacevole e ampi spazi all’aperto da esplorare per i più piccoli.

Hotel am Wolfsgrubenersee

Il Laghetto di Costalovara offre un piccolo resort da tre generazioni gestito da albergatori per passione. Fu la costruzione della ferrovia del Renon la svolta nella storia dell’altopiano, che fece si che nel 1907 aprisse le sue porte al turismo. Presso il laghetto sorsero l’albergo al Lago (Gasthaus am See) ed il Cafè Waldfrieden (piú tardi denominato Miralago), che negli anni ’60 diverrà anch’esso di proprietà della famiglia Baumgartner. Nel 1979 la pensione Miralago di Hans e Christina Baumgartner venne trasformata nell’Hotel am Wolfsgrubenersee A tutt’oggi presente. Dopo quasi 40 anni, oggi Karin Baumgartner, garantisce assieme al marito l’ospitalità sulle rive del laghetto balneabile, dove si trova anche un piccolo lido, e un ristorantino da esplorare.

Ristorante Pirbamer

In ogni hotel la cucina è eccellente ma se volete provare qualcosa di “esterno” potrete farvi tentare dalla Pizzeria (…)  Ristorante Pirbamer. Il piccolo “equivoco” nasce qui, ottime pizze, si, ma il focus dei fratelli  Hannes e Werner Unterhofer è la svolta verso una cucina creativa e moderna. Qualche esempio?
Bordo croccante, gustosa salsa di pomodoro e mozzarella filante: cosa c’è di meglio di una pizza cotta in forno a legna come vuole la tradizione? A pranzo un piccolo menu che cambia ogni giorno, mentre a cena il menù offre piatti contemporanei e stagionali, creati con qualità e attenzione ai dettagli. Su richiesta, un menu con più portate e l’accompagnamento di vini.

Bad Siess

Bad Siess è un altro luogo storico e tradizionale, baciato dal sole e immerso in un panorama meraviglioso. Situato sopra le famose Piramidi di Terra, a 1.450 m di altitudine, regala c’è un’atmosfera di pace e di tranquillità durante tutto l’anno. Agli ospiti vengono offerte specialità tradizionali dell’Alto Adige, cucinate con l’ acqua di sorgente, come la minestra d’orzo, gli Schlutzkrapfen, vari tipi di canederli o il “Bauerngröstl“ (padella alla contadina), lo speck dell’Alto Adige di produzione del maso, i Kaminwurzen (salsicciotti affumicati) del Renon e il formaggio di malga altoatesino del Renon, della Val d’Ultimo e della Val Sarentino.
Per chiudere in dolcezza canederli di albicocche, canederli di prugne o strudel di mele fatto in casa nonché diverse torte artigianali fra cui la tradizionale Kaisserschmarrn.

#DB

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