17 March 2026

Fiavet: dall’abusivismo 2 miliardi di evasione fiscale all’anno

Si riunisce la Commissione Legalità di Fiavet-Confcommercio, ne esce un quadro demotivante: 2 miliardi il danno erariale in mondo già messo in
ginocchio dalla pandemia.

«Mi piace ricordare il nostro presidente del Consiglio, Mario Draghi. Egli afferma che ‘non c’è giustizia se c’è abuso’, una verità che purtroppo le
agenzie di viaggi conoscono molto bene». Giuseppe Ciminnisi, vice presidente Fiavet-Confcommercio, a capo della Commissione legalità, denuncia la gravissima situazioner dell’abusivismo che sta vivendo una stagione del tutto nuova.

Alla situazione di scarso controllo legale, si aggiunge un contesto storico di difficoltà economica che consente a chi compie degli illeciti di operare meglio e più di prima.È quanto emerge dall’ultima riunione della Commissione legalità della Fiavet Confcommercio che ha visto la partecipazione di tutti i rappresentanti delle venti regioni italiane.

Incauto acquisto

Si assiste al proliferare del fenomeno per cui organizzazioni, che si definiscono “no profit”. Poi si trasformano in competitor scorretti per le imprese legalizzate.«Parliamo di 38.000 operatori abusivi. Un’evasione fiscale da 2 miliardi di euro che continua ad operare indisturbata privando il turismo del suo valore qualitativo e non pesando sul prodotto interno lordo del Paese» afferma Ciminnisi.

Alcuni di questi sono ignari. Le gite parrocchiali, i viaggi dei venditori di pentole, quelli delle onlus. Si pensa di essere in una situazione giusta, ma se i pacchetti non sono costruiti da un professionista si danneggia il mercato e viene commesso un illecito.

«Si tratta di incauto acquisto che non consente di avere le garanzie, oggi più che mai necessarie» afferma Ciminnisi. La battaglia di Fiavet contro l’abusivismo è ormai storica. Ciò non significa che ci si debba arrendere. Soprattutto nei momenti come questo in cui è indispensabile far rispettare la legalità, nel senso più ampio possibile.

In Italia ci sono oltre 10.000 agenzie di viaggio autorizzate che chiedono solo il rispetto delle regole.

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