6 February 2026

Acquisite da Cdp, le terme di Salsomaggiore e Tabiano saranno gestite dal gruppo Qc

Importante novità per le terme di Salsomaggiore e Tabiano che, dopo anni difficili ulteriormente acuiti dalla crisi pandemica, passano nelle mani pubbliche di Cassa Depositi e Prestiti, con Cdp che ha a sua volta deciso di affidarne la gestione al gruppo Quadro Curzio (Qc). I due partner, rivela Il Sole 24 Ore, si sono infatti aggiudicati all’asta, lo scorso 29 giugno, il complesso immobiliare emiliano Therme Berzieri, reduce da un concordato durato cinque anni. L’operazione, del valore di 10,25 milioni di euro, è stata condotta tramite il fondo Turismo 1 (detenuto interamente dal Fondo nazionale del turismo gestito da Cdp Immobiliare sgr). Il piano prevede poi un ulteriore investimento di 15 milioni in due anni, per rinnovare offerta e prodotto in una declinazione di benessere contemporaneo.

Per Qc Terme si tratta di un’iniziativa che il gruppo ambirebbe peraltro a replicare anche altrove in Italia, tanto che, stando al suo amministratore delegato, Francesco Varni, la compagnia sarebbe già attivamente impegnata nella ricerca di nuove location adatte lungo la Penisola. Qc si appresta inoltre a inaugurare a settembre a New York il proprio primo indirizzo Oltreoceano, che si andrà ad aggiungere ai complessi di Chamonix in Francia e agli altri 11 in Italia. In Emilia Romagna, infine, ha dichiarato l’assessore regionale al Turismo, Andrea Corsini, un’altra struttura termale sarà presto oggetto di un’operazione simile a quella di Salsomaggiore: l’Inail sarebbe infatti pronto a rilevare la parte immobiliare delle ex Terme di Porretta, oggi Alto Reno, da affidare successivamente in gestione all’operatore emiliano del benessere gruppo Monti.

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All’interno di questo contesto si è svolta una tavola rotonda dedicata alle migliori applicazioni già operative dell’intelligenza artificiale, durante la quale alcune realtà selezionate hanno condiviso casi concreti di adozione.\r\nNel suo intervento, Giulia Barroero, amministratore delegato di Lab Travel, ha evidenziato le esigenze di un modello basato su una rete di oltre 140 Personal Voyager in continua espansione, sottolineando come la gestione della complessità informativa rappresenti oggi una delle principali sfide del settore. \r\n\r\nSupporto concreto\r\n[caption id=\"attachment_506531\" align=\"alignleft\" width=\"243\"] Giulia Barroero[/caption]\r\n“La crescita del nostro business ha reso necessario ripensare il modo in cui vengono gestite le informazioni e le comunicazioni tra le diverse funzioni. 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