27 March 2026

I resort Aeroviaggi cambiano pelle e diventano Mangia’s Sea View Resorts & Clubs

Nuova identità per le strutture Aeroviaggi, che cambiano nome e diventano Mangia’s Sea View Resorts & Clubs. Il nuovo marchio, che porta il cognome della famiglia ed è un chiaro contributo al fondatore emerito Antonio Mangia, celebra e rafforza il legame con la storia aziendale del gruppo, imperniata dal 1973 sui valori dell’accoglienza familiare made in Italy e sull’innovazione tecnologica. Il progetto di rebranding rappresenta un momento importante per l’azienda e un passaggio cruciale nell’ambito di un percorso di riposizionamento nella fascia premium del segmento hospitality resort, segnato da numerosi investimenti di restyling e ampliamento compiuti in Sicilia e Sardegna, oltreché dalla recente acquisizione, a marzo 2021, del Favignana Premium Resort & Villas, situato in una delle destinazioni più esotiche del Mediterraneo, che ha portato a 14 le strutture complessive facenti capo al gruppo.

La nascita di Mangia’s Sea View Resorts & Clubs è frutto di una nuova visione strategica, che punta a valorizzare il retaggio della famiglia, portandolo nel futuro. Il nuovo brand sarà sostenuto da un nuovo approccio di marketing, comunicazione e revenue fortemente orientato ai canali digitali e volto alla conquista di nuovi pubblici italiani e internazionali. Mangia’s Sea View Resorts & Clubs identificherà tutta l’immagine fisica e digitale della collection, presente e futura, a cominciare dal nuovo sito web mangias.it.

“Siamo orgogliosi di annunciare la nascita di un marchio che nel nome condensa tutta l’ispirazione imprenditoriale, l’ambizione e la competenza illuminata che mio padre, Antonio Mangia, ha saputo infondere con capacità e lungimiranza nella sua impresa – commenta il presidente Marcello Mangia -. Si tratta di un passo decisivo per la nostra famiglia, in particolare per il contesto complesso in cui viviamo e da cui speriamo di uscire più forti di prima.”

Ma il lancio del brand segna anche l’avvio di un progetto di espansione del gruppo, secondo un piano di sviluppo che prevede l’affermazione di un modello di accoglienza più sostenibile e integrato nel contesto naturalistico, basato sulla valorizzazione degli spazi aperti, dei parchi privati, dei panorami, delle aree verdi secolari in cui sono immerse le strutture e ovviamente del mare, delle spiagge e delle attività in acqua.

“L’iniziativa di rebranding ha un alto valore strategico in quanto contribuisce a valorizzare e a rafforzare la competitività dei nostri prodotti sul mercato tricolore, potenziandone l’attrattività e riconoscibilità a livello internazionale – aggiunge il direttore della divisione turismo Marco Mangia -. In questo senso possiamo certamente affermare come la nascita di Mangia’s avvenga in continuità e stretta sinergia con i nostri partner storici che beneficeranno di un forte imprinting sull’innovazione e il rinnovamento dell’offerta prodotto, nello spirito di collaborazione e efficienza che da sempre caratterizza l’universo Aeroviaggi”.

Sono in programma inoltre investimenti per arricchire e diversificare la proposta f&b, grazie all’apertura di nuovi ristoranti premium e corsi di formazione e aggiornamento professionale dedicati al personale di cucina e sala, organizzati dall’Accademia alberghiera Aeroviaggi. Il gruppo è impegnato anche nel progetto di estensione della stagionalità, tramite una serie di iniziative volte a valorizzare pienamente le potenzialità dei propri resort.

“Capita molto raramente che un cognome diventi brand – conclude il global cmo & revenue di Mangia’s, Luca Di Persio -. E che un’azienda così solida decida di rimettersi in gioco e rifondarsi traendo ispirazione dalla propria storia. Ma abbiamo capito, e deciso, in questi mesi, che il cognome Mangia fosse proprio l’elemento di maggiore reputazione di questa azienda. Una reputazione costruita in quasi cinquant’anni di attività che andava tirata fuori e messa in primo piano. Così è nato il progetto di rebranding: mettendo insieme visione, coraggio, eredità e innovazione. Tutta la strategia di marketing, vendite e revenue sarà a trazione integrale digitale, per onorare concretamente lo spirito innovativo del founder Antonio Mangia”.

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Le 42 vele e i suoi 134 metri di lunghezza gli sono valsi, nel 2001, l’iscrizione al Guinness dei primati per essere il più grande veliero a vele quadre al mondo.\r\n\r\nDalla stessa laguna che ha visto passare galeoni, fregate, bucintori e infinite navi mercantili della Repubblica di Venezia, si parte ancora oggi con quella sensazione antica di chi salpa alla scoperta del mondo. Non è un caso che proprio qui sia cresciuta una delle grandi civiltà marinare della storia.\r\nLe rotte\r\nL’Adriatico, e in particolare la rotta tra Venezia e la costa dalmata, è stato per secoli un formidabile campo di prova per navigatori e cantieri. Un mare relativamente raccolto, protetto dalle tempeste oceaniche, ma attraversato da venti regolari – bora, scirocco e maestrale – che cambiano direzione e intensità con rapidità.  A questo si aggiunge una geografia unica: centinaia di isole lungo la costa croata, porti naturali, baie riparate e brevi distanze tra un approdo e l’altro.\r\n\r\nE se sette giorni non bastano, Star Clippers offre anche rotte più lunghe. Con l’itinerario di undici notti a bordo del veliero quattro alberi Star Clipper, ad esempio, il viaggio unisce alla tappa croata una vera circumnavigazione dell’Italia meridionale, attraversando lo dtretto di Messina e raggiungendo Civitavecchia.\r\n\r\nDall’isola di Lussinpiccolo, l’Adriatico si scandaglia fino a Otranto, il porto più orientale dello stivale italiano. Poi il fascino   di Taormina, quello vulcanico del profilo etneo e delle isole Eolie, la costa d’Amalfi e le casette di Ponza. Un viaggio circolare che attraversa tre mari – Adriatico, Ionio e Tirreno – e racconta l’Italia come la si vedeva una volta: dal ponte di una nave.\r\n\r\nUndici notti, questa la durata della crociera sulla rotta inversa, che vedrà il quattro alberi Star Clipper muovere da Civitavecchia alla volta della Serenissima. Dopo Ponza, Amalfi, Lipari e Taormina, in questa occasione la compagnia approderà per la prima volta assoluta a Crotone, porto con 2800 anni di storia. Si rientra poi nell’Adriatico con ben tre scali in Puglia: oltre Otranto, Monopoli e  Barletta. Prima di rientrare a Venezia, una tappa nell’Istria croata a Rovigno.","post_title":"Star Clippers in crociera lungo le rotte della Serenissima","post_date":"2026-03-23T09:36:19+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1774258579000]}]}}