27 June 2026

Europa World: bene viaggi di nozze, fly & drive e combinati

Cresce la domanda per le destinazioni del Vecchio continente, trainata in particolare dall’entrata in vigore del Green Pass, che facilita gli spostamenti in area Schengen. Lo rivela il brand di Quality Group, Europa World, che registra un incremento  delle prenotazioni e delle richieste, soprattutto per quelle destinazioni che per prime sono riuscite a contenere la pandemia.

“Anche se permangono situazioni di incertezza in alcune località europee – spiega la titolare di Europa World, Daniela Fecchio – iniziamo ad avere un po’ di ossigeno, specialmente per merito delle performance di mete quali Portogallo, Spagna e Grecia. I numeri sono ancora lontani da quelli del 2019 ma l’andamento è positivo e ci auguriamo che precorra livelli di crescita sempre più elevati”.

Tra i format di viaggio più richiesti vi è senza dubbio il fly & drive, che abbina tour a soggiorni mare. A seguire i combinati tra più isole di Portogallo, Spagna e Grecia. Per anticipare e soddisfare le richieste della clientela, Europa World negli ultimi mesi ha quindi rinnovato e ampliato la propria offerta, integrando la programmazione, specializzata da sempre in viaggi culturali, con un’ampia selezione di prodotto mare.

Abbiamo picchi di prenotazioni per Azzorre e Madeira con Porto Santo ma anche per Costa Brava, Canarie e Baleari – aggiunge Daniela Fecchio – mentre la Grecia classica viene scelta in abbinamento a combinati anche su più isole”.

La clientela che sceglie Europa World è attualmente composta in prevalenza da coppie in viaggio di nozze, che hanno l’opportunità di usufruire anche di voucher residui. Rispetto al 2019, il budget di spesa è perciò aumentato, così come si è esteso a dieci giorni, contro i precedenti sette, il tempo dedicato alla vacanza. La predominanza di clientela nozze ha portato anche a un incremento dei viaggi in business class e di soggiorni in strutture e camere di prestigio.

 

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Ogni brand conserva una sua identità specifica e attraverso la piattaforma di Minor è possibile indirizzare il consulente di viaggio verso la struttura tagliata sulle esigenze del singolo cliente». La potenza di fuoco del gruppo è amplificata dal fatto di avere un sito web unificato e un programma fedeltà unico, ai quali si aggiunge anche Minor Pro Agencies Programme, il programma specifico riservato alle agenzie di viaggio.\r\n Focus lusso\r\nInnegabile che l’avventura del gruppo stia vivendo un importante sviluppo nel segmento lusso: «Attualmente Tivoli e Nh Collection sono i brand che stanno performando meglio quanto a ricavi e prezzo medio – dice Gilardi -. 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Questo trend riguarda anche i segmenti corporate e Mice, con le aziende che spesso dedicano all’ultimo minuto un budget ai viaggi».\r\nItalia in crescita\r\nL’andamento del nostro mercato è comunque positivo: «Quello italiano è fra i bacini internazionali che si stanno muovendo meglio»  malgrado la difficile congiuntura geopolitica. «Nel primo semestre dell’anno l’adr è cresciuto in media del 6%, ovviamente trainato da alcune località come la Sicilia, soprattutto nel secondo trimestre dell’anno. Ottimi numeri anche su Napoli, Venezia, Torino. Meno bene Milano, che ha registrato valori un po’ più bassi rispetto al prezzo medio. A spingere i numeri sicuramente i grandi eventi, come la Biennale di Venezia o le Olimpiadi invernali».\r\n\r\nA fronte di questi risultati, il piano di espansione continua: «A fine anno dovremmo raggiungere le 63 strutture in Italia, per arrivare entro il 2030 a toccare la soglia delle cento. Un obiettivo molto ambizioso, che tuttavia ben si inserisce nel piano globale presentato dal nostro ceo, che auspica entro il 2028 di raggiungere un totale di 850 hotel nel mondo».\r\n\r\nIntanto, Gilardi anticipa tre nuove aperture entro l’anno in Italia, appartenenti ai marchi Tivoli, Nh Collection e Colbert. Proprio Colbert Collection ha inaugurato il suo primo hotel al mondo in Italia, il Porta Rossa Hotel Firenze. «Si tratta di un brand che seleziona boutique hotel dall’importante retaggio storico e con una specifica attenzione al progetto legato alla ristorazione, con la volontà di reinterpretare e sublimare la tradizione culinaria del luogo». 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