13 May 2026

Cerruti, Gastaldi: gli Usa? Si ripartirà da New York e dai grandi spazi aperti

Una vera dichiarazione d’amore per gli Stati Uniti, non solo ereditaria, ma anche frutto di scoperte progressive che solo la familiarità e la costante relazione con una destinazione possono garantire. Nel suo intervento nella rubrica online American Stories di Visit Usa Italy, il presidente di Gastaldi Holidays, Michele Cerruti, ha tracciato un ritratto ricco di ricordi e suggestioni per una meta tanto ampia e complessa da non esaurire praticamente mai le motivazioni del viaggio.

Nel cuore di Cerruti, c’è soprattutto New York, con la sua apparentemente eterna capacità di innovarsi sempre, ma anche i grandi spazi del Nord Ovest, con i loro parchi immensi, quale è per esempio lo Yellowstone, che da solo ha le dimensioni dell’intera Umbria.

Ma lo sguardo del presidente di Gastaldi Holidasy non è naturalmente solo rivolto al passato. La questione principe del momento è capire cosa vorrà il viaggiatore dell’era post-pandemica: “Ce lo stiamo chiedendo da tempo, anche perché non aspettiamo altro che rimetterci in moto – ha sottolineato Cerruti – Pensiamo che per prima cosa gli italiani vorranno tornare ad assaggiare la Grande mela: da sempre meta prediletta dei turisti tricolori, anche solo come porta d’entrata agli Stati Uniti. E poi, per ragioni per comprensibili, i grandi spazi aperti dei tantissimi parchi americani: dal Wyoming fino all’Arizona e al Nevada. Il tutto spesso tramite pacchetti fly & drive che, oltre a costituire una delle vere essenze di un viaggio negli Usa, garantiscono piena flessibilità e la tranquillità di spazi condivisi esclusivamente con i propri amici o familiari. Queste, almeno, sono le nostre aspettative. Tutto sta ora a capire come si concretizzeranno. Magari, speriamo, qualcosa già a partire dalla prossima estate”.

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