18 April 2026

La Svizzera punta tutto sui viaggi green: ecco la strategia ‘Swisstainable’

“L’amore per la natura è nel dna della Svizzera e viaggiare in modo sostenibile è per noi naturale“: Christina Glaeser, direttrice di Svizzera Turismo in Italia (nella foto), illustra così l’essenza di ‘Swisstainable’ la nuova strategia di sostenibilità promossa dall’ente. “Quello che per altre destinazioni è un obiettivo, per noi è lo standard: ed era ora di dare un nome a questo standard. Ecco, noi lo chiamiamo ‘Swisstainable’, sinonimo di eccellenza e viaggiare sostenibile”.

Il Paese è peraltro da sempre sinonimo di natura e di vacanze nel verde, proprio ciò che in questo contesto storico è diventato per tutti un’esigenza sempre più sentita: “La pandemia ha rafforzato la necessità di autenticità, vicinanza alla natura e consumi prudenti, nessuna destinazione come la Svizzera rappresenta questi valori, poiché da sempre siamo stati attenti a trovare il giusto equilibrio tra le esigenze dei nostri ospiti, la popolazione locale e l’ambiente. Con Swisstainable vogliamo rendere la destinazione ancora più sostenibile e comunicare ai nostri visitatori questa nostra leadership. A loro consigliamo di vivere la natura in tutta la sua diversità, conoscere l’autenticità culturale locale, consumare prodotti locali e prolungare i soggiorni per una conoscenza più approfondita”.

Partner storici della destinazione Svizzera si confermano anche in questa iniziativa la Ferrovia Retica e il Trenino Verde delle Alpi. “Quando si tratta di sostenibilità giochiamo in casa – sottolinea Enrico Bernasconi, rappresentante della Ferrovia Retica in Italia -: i nostri locomotori sono alimentati al 100% da energia idroelettrica prodotta a ‘km zero’ visto che l’acqua è fornita direttamente dal lago Bianco. La stessa Zermatt, ricordo, da decenni ha escluso il traffico motorizzato dalle sue strade”.

“Il nostro Trenino è Verde non solo nel colore – ricorda Ilona Ott, project manager Bls. Trenino Verde delle Alpi – ma è green dal punto di vista dell’energia utilizzata e in materia di tutela dell’ambiente. I nostri treni utilizzano una quota di energia idroelettrica superiore al 95%. Un fattore che si somma a molti altri aspetti che mirano a una gestione responsabile delle risorse naturali, tema che ci è da sempre molto caro”.

 

 

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