27 April 2026

La Croazia, e Zagabria, pronti ad accogliere i turisti. Da luglio nove i collegamenti aerei settimanali con Roma

Nessuna quarantena, nessun coprifuoco e nessun obbligo di mascherina all’aperto, se non nei casi in cui sia impossibile mantenere le distanze sociali. La Croazia ha tenuto sempre aperti i propri confini al turismo, pur nel rispetto di protocolli di sicurezza affidabili, ben evidenziati anche dal marchio Safe Stay , che il ministero del Turismo e dello sport nazionale assegna agli operatori locali in grado di fornire tutte le garanzie del caso. Lo ha ribadito Viviana Vukelic con grande ottimismo sulle prospettive di ripartenza, durante un seminario online dedicato a Zagabria.

“Per entrare nel nostro Paese – ha aggiunto la direttrice dell’Ente nazionale croato per il turismo in Italia – serve solo un certificato di test molecolare o antigenico con risultato negativo effettuato nelle 48 ore precedenti all’attivo, oppure poter vantare una vaccinazione completa da almeno 14 giorni, oppure ancora dimostrare di essere stato contagiato con il Covid nei precedenti sei mesi e aver avuto accesso almeno alla prima dose del vaccino. Nessuna limitazione, invece, per i bambini, anche se probabilmente le regole sui minori sono destinate a cambiare presto”.

E tra le destinazioni più interessanti della Croazia c’è sicuramente Zagabria: una capitale che si ama definire dal carattere mitteleuropeo ma con un tocco mediterraneo. “La nostra è una città vivace e dallo spirito eclettico – ha spiegato Monika Peranic Suton, dell’ufficio marketing dell’Ente turistico di Zagabria -. Mi basti dire che vantiamo più di 4 mila caffè e ristoranti. Ma siamo anche una destinazione nota per la creatività e l’offerta culturale, ben collegata con tutte le principali città europee. Tra i tanti musei della capitale, mi piace in particolare menzionare quello delle Relazioni interrotte: nominato museo più innovativo d’Europa nel 2011, si tratta di un’istituzione fondata da una ex coppia, che ha deciso di creare un luogo dove raccogliere tutti gli oggetti di una vita passata in comune. Un’iniziativa da cui è poi è nato questo originalissimo museo”.

E oltre ai collegamenti stradali, che permettono di raggiungere facilmente Zagabria praticamente da tutto il Centro-Nord Italia, merita di segnalare anche la progressiva ripresa delle operazioni di Croatia Airlines: “Al momento operiamo ancora solo da Roma con una frequenza ridotta – ha raccontato la country manager Italia della compagnia, Bianka Pezic -. Già a luglio, però, il collegamento sarà completamente ripristinato con nove partenze settimanale per Zagabria, alcuni dei quali con scali intermedi a Spalato e Dubrovnik. In questo periodo stiamo inoltre lavorando parecchio con i voli charter, che abbiamo grande facilità di gestione. Infine mi fa piacere comunicare che, grazie ai miglioramenti della situazione pandemica, a partire dal prossimo 15 giugno potremo nuovamente servire gli snack a bordo”.

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