25 April 2026

Antigua e Barbuda: “Pronti per accogliere i turisti nella travel bubble”

Antigua e Barbuda, i due “piccoli gioielli nel cuore dei Caraibi“, le due isole tanto vicine quanto diverse fra loro sono pronte ad accogliere nuovamente i turisti “in totale sicurezza – spiega Cherrie Osborne, director of tourism Uk & Europe dell’Antigua e Barbuda Tourism Authority -, grazie all’applicazione di protocolli semplici ma efficaci”. D’altra parte, ad oggi, le isole registrano “il tasso di vaccinati più elevato nei Caraibi con oltre 30.000 persone vaccinate; in particolare, abbiamo vaccinato il 60% degli impiegati degli hotel e l’80% dei tassisti, per assicurare massima sicurezza sia ai nostri cittadini sia ai turisti”.

Gli ingressi nell’arcipelago sono ammessi presentando il risultato negativo “di un test Pcr effettuato nei sette giorni precedenti l’arrivo: dopodiché si entra nella vera e propria ‘travel bubble’, soggiornando in una delle oltre 350 proprietà certificate, cenando fuori nei 40 ristoranti certificati e scoprendo l’isola grazie a più di 40 tour ed escursioni certificate“. Insomma, la travel bubble “non limita in alcun modo spostamenti, attività ed esperienze per una vacanza all’insegna del relax”.

L’industria turistica è strategica per le isole, arrivando “a rappresentare il 65% del Pil nazionale e dando impiego a un terzo dei lavoratori totali”. In questo quadro, il mercato italiano “è il secondo più importante tra quelli europei dopo il Regno Unito, con una media 10.000 arrivi all’anno dall’Italia (9.735 nel 2019)”.

I collegamenti dall’Europa verso Antigua e Barbuda sono garantiti da British Airways, che opererà da luglio 9 voli a settimana da Londra Heathrow, comodamente raggiungibile con i voli dall’Italia; a questi si sommano anche i collegamenti operati da Virgin Atlantic, sempre da Heathrow a giugno. “Infine, sono molteplici i voli giornalieri da New York e Miami, particolarmente apprezzati dagli italiani che abbinano un’estensione mare al soggiorno in queste destinazioni”.

Oltre 365 spiagge, 55 isolotti, una delle destinazioni caraibiche più romantiche, un’offerta ricettiva diversificata: “Tanti i plus che rendono uniche le isole, capaci di far innamorare i propri visitatori che, in più di un caso, una volta arrivati qui non sono più ripartiti e hanno avviato un’attività propria nell’arcipelago. Ecco ad esempio Francesca Coletti e la sua ‘Treasure Island Guides’, Alessandro Cambusa, proprietario del ristorante Cambusa, Fabio Giorgi, general manager dell’Inn at English Harbour e Rossana Ferrari, sales manager dell’Ocean Point Resort”.

 

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Sulle partenze del prossimo anno sono già aperte le prenotazioni.\r\n\r\nPer tutte le crociere della stagione invernale 2026/2027 e 2027/28 è attivo l'Early booking discount: fino al 20% di sconto per le prenotazioni effettuate entro il 30 aprile 2026. Un incentivo pensato tanto per i viaggiatori individuali quanto per le agenzie, per pianificare con anticipo e assicurarsi le cabine migliori a condizioni vantaggiose.\r\n\r\n«Gli Early Booking Discount in scadenza il 30 aprile rappresentano ogni anno un’occasione importante per le agenzie partner – commenta Birgit Gfölner, sales manager Star Clippers per Italia e Svizzera Italiana –. 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Inoltre, anche a bordo dell’ammiraglia Royal Clipper (isole Windward) è prevista la riduzione del supplemento singola al 25% per i solo-traveller nelle categorie dalla 2 alla 6.\r\n\r\n ","post_title":"Star Clippers: ultimi giorni per beneficiare dell'Early booking discount","post_date":"2026-04-14T09:53:06+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1776160386000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511656","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La voglia di viaggiare c’è e nel periodo successivo alla Pasqua i clienti hanno ricominciato a programmare vacanze verso le destinazioni attualmente fruibili. La conferma viene da Pier Ezhaya, direttore generale tour operating di Alpitour World, che in un intervento a Tgcom24 ha riconfermato come quello dei viaggi sia «un bisogno incomprimibile», avvertito sia da parte degli italiani sia da parte degli stranieri pronti a scegliere l’Italia.\r\nLa \"vacanza in cassaforte\"\r\nIn questo quadro, Ezhaya ha ricordato come il modello proposto dal turismo organizzato offra particolari garanzie non solo per vivere al meglio la vacanza ma anche per porsi al riparo da criticità ed emergenze. «E’ come mettere la vacanza in cassaforte – spiega il manager -. In Alpitour, grazie al fatto di proporre un sistema integrato, possiamo offrire non solo un’ampia gamma di destinazioni in ogni parte nel mondo, ma siamo in grado di sfruttare al meglio la sinergia con il nostro vettore di casa, Neos, risposizionando le macchine in base alle esigenze contingenti».\r\n\r\nProprio questa flessibilità ha consentito all’operatore di organizzare nove voli “rescue” per riportare a casa i clienti che allo scoppio del conflitto mediorientale si trovavano in diverse parti del mondo, dal Sudafrica all’oceano Indiano, all’Oriente in generale.\r\n\r\nGrazie poi alla direttiva pacchetti Ue e alle assicurazioni di viaggio, è possibile prenotare fin da subito una vacanza: «Siamo già in ritardo rispetto alle consuete tempistiche del booking. In Alpitour offriamo la possibilità di modificare successivamente la meta. 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