4 April 2026

Emirates SkyCargo: in un anno oltre 3.100 voli con il B777-300er in versione merci

Emirates SkyCargo tira le somme del suo ultimo anno di attività: dodici mesi in cui la divisione merci ha rivestito un ruolo cruciale per la compagnia aerea, con il trasporto di Dpi e altri beni vitali sui sedili e dentro i vani portaoggetti dei velivoli passeggeri Boeing 777-300er.

Per venire incontro all’urgente esigenza di trasportare Dpi durante la prima ondata di pandemia da Covid-19, lo scorso aprile 2020, la divisione merci di Emirates ha adattato i velivoli operativi al fine di poter trasportare beni selezionati dentro la cabina, sfruttando sedili e vani portaoggetti, creando così una capienza maggiore.

Nel corso di un anno sono stati effettuati più di 3.100 voli cargo con questa modalità, trasportando più di 11.000 tonnellate di merci vitali, equivalenti al carico portato su 800.000 sedili. Una richiesta sempre più crescente, quella di trasportare Dpi e merci dentro la cabina, a cui Emirates Sky Cargo ha risposto con rapidità.

Emirates SkyCargo ha introdotto inoltre una speciale copertura per i sedili dei Boeing 777-300ER al fine di prevenire danni alle strutture interne de velivolo, come gli schermi per l’intrattenimento. I Dpi e le forniture mediche sono state le merci più trasportate sui sedili e nei vani portaoggetti. La natura di questi oggetti ha permesso uno stoccaggio in compartimenti individuali più contenuti, rendendo più facile il trasporto e il carico nel velivolo. Tra le altre categorie merceologiche trasportate, troviamo abbigliamento, cibo secco, forniture odontoiatriche e articoli sportivi.

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Secondo un’analisi realizzata dal Centro Studi Turistici di Firenze per Assoviaggi su un campione di 681 agenzie, dall’inizio delle ostilità a oggi si stimano oltre 7.100 prenotazioni cancellate, riprogrammate o dirottate verso altre destinazioni, con un impatto economico complessivo che, nelle prime settimane, raggiunge già quasi 100 milioni di euro.\r\n\r\nNelle prime tre settimane si stimano oltre 3.800 prenotazioni cancellate e circa 3.300 richieste di cambio destinazione. \r\n\r\nL’impatto economico non riguarda soltanto il calo del fatturato, ma anche i maggiori oneri operativi affrontati dalle imprese. 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La perdita media per punto vendita è stimata in oltre 14mila euro nelle prime tre settimane.\r\nQuadro complesso\r\n“Il quadro resta in evoluzione e potrebbe aggravarsi ulteriormente in caso di prosecuzione del conflitto e di un eventuale rialzo delle tariffe aeree”, commenta il presidente di Assoviaggi Gianni Rebecchi. “Per il turismo organizzato si tratta di una fase particolarmente delicata: i costi operativi della crisi sono stati rilevanti, e le previsioni a breve degli operatori sono negative.\r\n\r\nC’è bisogno di un intervento pubblico articolato su due piani: misure emergenziali, da attivare con urgenza per salvaguardare la continuità delle imprese, e interventi strutturali per correggere squilibri che questa crisi sta rendendo ancora più evidenti; in particolare, la Direttiva Europea sui pacchetti turistici risulta non sostenibile, poiché trasferisce integralmente sulle imprese del turismo organizzato gli effetti economici di eventi eccezionali quali conflitti armati, calamità naturali o pandemie.\r\n\r\nÈ necessario distinguere tra la tutela del viaggiatore in condizioni di operatività ordinaria e la gestione del rischio in presenza di eventi straordinari: in questi casi, l’impianto normativo non può prevedere che l’intero onere ricada esclusivamente sugli operatori, senza meccanismi di compensazione o condivisione del rischio.”","post_title":"Crisi: per le agenzie un impatto economico di quasi 100 milioni di euro","post_date":"2026-03-31T12:23:59+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1774959839000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510833","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"China Southern Airlines ha centrato un utile netto di 857 milioni di yuan (124,01 milioni di dollari) nell'esercizio 2025, tornando in attivo per la prima volta dal 2019 grazie ai miglioramenti operativi e a un controllo più rigoroso dei costi.\r\n\r\nIl profitto annuale del vettore con sede a Guangzhou è rientrato nella forbice prevista dalla società a gennaio, compresa tra 800 milioni e 1 miliardo di yuan, rispetto alla perdita netta di 1,7 miliardi di yuan nel 2024.\r\n\r\nÈ stata l'unica delle “big 3” cinesi a registrare un utile netto per l'intero anno nel 2025.\r\n\r\nNelle previsioni sugli utili, la compagnia aerea ha evidenziato che il settore deve ancora affrontare un contesto esterno difficile, difficoltà nella catena di approvvigionamento e l'aumento dei prezzi degli aeromobili, dei materiali aeronautici e dei motori. 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