25 February 2026

Club del Sole: si ricomincia il 13 maggio con il soft opening del Desenzano Glam Village

L’Orbetello Camping Village

Si ricomincia il prossimo 13 maggio, esattamente tra una settimana, con il soft opening del Desenzano Glam Village da 112 suite e appartamenti. Al villaggio gardesano seguiranno quindi progressivamente gli altri 20 indirizzi Club del Sole, fino al simbolico taglio del nastro per tutti, previsto per il 30 maggio quale via ufficiale alla nuova stagione.

Giugno sarà quindi il mese della ripartenza in cui Club del Sole aprirà le porte dei suoi villaggi, per un totale di oltre 1,6 milioni di metri quadrati di spazi aperti in sette regioni italiane e più di 8 mila tra piazzole, bungalow e home-suite. Sulla costa tirrenica si potrà così decidere tra il mare incontaminato dell’Argentario e le verdi colline della Maremma, mentre per chi preferisce le lunghe spiagge sul mar Adriatico c’è solo l’imbarazzo della scelta, tra riviera romagnola, parco Delta del Po, costa abruzzese e più a nord le spiagge del Veneto e del Friuli. Sei recenti acquisizioni hanno inoltre permesso di ampliare ulteriormente la scelta lungo la costa emiliana nel ravennate, a Porto Sant’Elpidio nelle Marche e nel cuore della Versilia a Viareggio.

“I presupposti per un’estate italiana con il segno più ci sono tutti – dichiara Francesco Giondi, amministratore delegato di Club del Sole –. Il segreto è seguire l’evoluzione del mercato e stare al passo coi tempi, soprattutto sul fronte digitale, e Club del Sole è riuscito a innovarsi e crescere. Abbiamo a disposizione ampi spazi all’aperto, in gran parte affacciati sulle più belle spiagge italiane, e siamo pronti ad affrontare una nuova estate, forti di un network di professionisti competenti. Come la scorsa estate, che ha superato le aspettative nonostante le aperture ridotte, puntiamo, anche grazie alle nuove acquisizioni, a incrementare le presenze nei nostri family camping village con l’obiettivo di raggiungere a fine 2021 i 3 milioni di presenze annuali“.

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I Fam Trip si sono rivelati strumenti strategici: dal mercato DACH – in collaborazione con Michelangelo International Travel – agli operatori albanesi invitati a vivere in prima persona lo shopping nel Village e il patrimonio dell’area in cui è ubicato.\r\n\r\n“Il 2025 è stato un anno di svolta per l’incoming turistico di Puglia Village, nel quale abbiamo raccolto i risultati delle azioni svolte negli anni precedenti ed implementato nuove iniziative, tra cui strumenti di comunicazione multilingua e campagne dedicate a nuovi mercati” commenta Annalisa Evangelista, center manager di Puglia Village.","post_title":"Puglia Village, la destinazione che unisce shopping, turismo e territorio","post_date":"2026-02-20T13:56:32+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1771595792000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507857","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Alpitour pronto alla quotazione in Borsa? Sembrerebbe proprio di sì, almeno a giudicare dalle ultime dichiarazioni di Giovanni Tamburi, fondatore e a.d. di Tip Tamburi Investment Partners, che controlla Alpitour World. «Nel corso del 2026 o del 2027 ci sarà molta più attenzione per le società a media capitalizzazione. Noi non abbiamo urgenza per cui in un arco di 18 mesi è molto probabile si faccia l’operazione – spiega Tamburi in un intervento riportato dal Sole 24Ore –. Ritengo che Alpitour debba fare parte delle società con un buon flottante, con l’offerta di una quota più vicina al 40% che al 20%. Penso a una quota significativa, in parte con un aumento di capitale, in parte con cessione di azioni». Su un punto tamburi è categorico: «Come Tip vogliamo rimanere azionisti di Alpitour».\r\n\r\nLa dichiarazione giunge a seguito dell'importante crescita messa a segno da Alpitour negli anni del post pandemia. «Il 2025 è stato il migliore anno nella storia del gruppo, che ha raggiunto i 2,3 miliardi di euro di ricavi con un Ebitda al 7%, pari a 162 milioni con una crescita del 17,6% – sottolinea l’a.d. di Alpitour, Gabriele Burgio –. Tra italiani e stranieri i clienti che ci hanno scelto per viaggiare sono stati 3,3 milioni».\r\n\r\nMalgrado la lunga strada già percorsa, i tempi sono maturi per un ulteriore innalzamento dell’asticella sugli obiettivi 2026. «Quest’anno puntiamo a un +10% del fatturato secondo un percorso di avvicinamento ai 3 miliardi previsti dal piano industriale. 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