25 August 2026

Euphemia aderisce al Museo diffuso del turismo

Proprio nei giorni in cui è arrivato il via libera ai musei per le regioni in zona gialla, Euphemia è protagonista di nuovi ed interessanti progetti che riguardano da vicino il mondo del turismo e la riscoperta del piacere di viaggiare.
Potendo contare sulla passione dei suoi consulenti di viaggio, Euphemia ha aderito all’iniziativa del Museo diffuso del turismo, realizzando due spazi espositivi dedicati alla storia dei viaggi e delle vacanze a Torino e a Trieste. Nato dall’intuizione dello spagnolo Alberto Bosque Coello, impiegato all’ufficio del turismo della regione Castilla y Leòn, il Museo Diffuso del Turismo promuove la storia del turismo attraverso l’allestimento di una serie di sale tematiche in tutto il mondo. Attualmente sono 50 in 7 Paesi e offrono una collezione di oggetti raccolti da privati, che raccontano l’esperienza turistica di miliardi di persone: da una vecchia valigia a depliant d’antan, passando per gadget, cartoline, carte di imbarco, timbri, volantini e gli immancabili souvenir.
Il primo dei due Musei del Turismo è già aperto al pubblico ed è ospitato presso l’Hotel Albero Nascosto di Trieste: la mostra, curata dalla Personal Voyager Euphemia Michela Chert, in collaborazione con Donatella Serli, Responsabile dell’albergo, raccoglie cimeli e memorabilia dedicati alla città.
Il secondo Museo del Turismo si trova a Torino e nasce dall’iniziativa della Personal Voyager Rita La Torre: l’esposizione, ancora in fase di allestimento, verrà realizzata nella filiale di Euphemia, situata tra via Del Carmine e via Carlo Allioni.
La stessa Rita La Torre partecipa ad un’altra iniziativa, ospitata al Green Pea di Torino, innovativo shopping mall dedicato alla sostenibilità, per promuovere una nuova forma di turismo incoming, più attenta all’ambiente e in sinergia con le risorse del territorio.
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