10 March 2026

Alitalia-Ita: il decollo slitta a luglio, ma “non sarà un’azienda mini”

Non si arresta lo stillicidio che settimana dopo settimana vede allontanarsi il decollo di Ita. Secondo quanto dichiarato dall’ad Fabio Lazzerini e dal presidente Francesco Caio, ieri in audizione alla Camera di fronte alle Commissioni riunite Trasporti e Attività produttive, si dovrà ora attendere il mese di luglio. “C’è ancora tempo per intercettare la ripresa estiva” ha sottolineato Lazzerini spiegando che “le persone aspettano ancora di prenotare, il mercato è ancora molto volatile ma bisogna partire con Ita. L’obiettivo è di farlo entro il primo luglio“. L’ad ha anche ricordato il fatto che i dipendenti di Alitalia non prendono “lo stipendio in tempo ed è una situazione tragica”. 

Ed è poi stato Caio a ribadire che in ogni caso, in riferimento ai paletti imposti dalla Commissione europea per dare il via libera alla nascita della newco Ita, “Non stiamo organizzando un’azienda mini (…) stiamo organizzando un’azienda che parte necessariamente allineata con la capacità che ha il mercato di assorbire la domanda e dall’altra con una prospettiva di competitività e di crescita”.

Bruxelles da parte sua insiste nel chiedere la cessione delle divisioni manutenzione e servizi di terra, la riduzione della flotta a 45 aeromobili, la cessione di metà degli slot a Linate e il divieto di usare il brand Alitalia per due anni. “Abbiamo avuto un’ interazione abbastanza intensa con la Commissione, abbiamo mandato 236 risposte ad altrettante domande, e mandato 40 documenti – ha ribadito Lazzerini – e tra questi anche quello sulle rotte per i prossimi cinque anni, abbiamo sviluppato 14 scenari diversi e fatto 12 meeting con le varie direzioni” ha poi puntualizzato Lazzerini sottolineando che “è stato fatto tanto lavoro e ora si è in una fase di attesa per i prossimi passi“.

Proseguono infine anche i colloqui in vista di un’alleanza sia con Lufthansa, sia con Delta Air Lines.

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