6 February 2026

4Winds lancia AppToGuide per il remote tourism in attesa di poter tornare a viaggiare di persona

Una piattaforma che mette in contatto guide turistiche e clienti facendo incontrare agilmente l’offerta turistica e la domanda del mercato in esperienze di remote tourism. E’ la nuova AppToGuide (Atg) ideata da 4Winds per venire almeno parzialmente incontro al desiderio di viaggio dei propri clienti in questo periodo in cui spostarsi è ancora difficile. “E’ una vita che organizziamo viaggi, abbiamo portato i nostri viaggiatori in tutto il mondo e ora, con questa maledetta pandemia, è più difficile poterlo fare – spiega Andrea Fenili di 4Winds -. Non potevamo stare cosi, con le mani in mano, aspettando che tutto questo passasse. Certo Atg non sostituirà il viaggio, che presto speriamo possa riprendere, ma può esaudire momentaneamente una curiosità, un desiderio che poi si potrà concretizzare in presenza, quando tutto sarà passato”.

Su Atg la guida eroga quindi un servizio di turismo con controllo remoto, conducendo il viaggiatore virtuale attraverso una videochiamata one to one (o anche one to many) lungo una visita (video e audio) in un tempo stabilito e sulla base dell’esperienza turistica acquistata dal catalogo. “Il tutto a un prezzo molto contenuto”, specifica sempre Fenili. Su Atg l’esperienza sarà rigorosamente in diretta, da svolgere secondo un appuntamento preso in fase di conferma. La guida (lo streamer) utilizzerà il proprio smartphone per trasmettere immagini (in ottima definizione) e sarà, con gli auricolari e il microfono, in contatto audio diretto con il cliente. Questi, durante la trasmissione del segnale, avrà facoltà di interagire, fare domande e ascoltare la spiegazione, richiedere specifiche inquadrature, al limite anche l’acquisto di eventuali souvenir.

“Questi ultimi mesi – conclude Fenili – li abbiamo trascorsi a mettere a punto questa nostra iniziativa sia dal lato tecnico sia da quello degli accompagnatori e finalmente siamo ora in grado di uscire con un prodotto che siamo certi potrà incontrare l’approvazione di chi lo voglia provare. Al momento è fruibile per tutte le città d’arte in Italia e in un prossimo futuro lo sarà anche per l’estero: Israele, Giordania e l’Islanda saranno le prossime destinazioni“.

 

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