4 April 2026

Italo partecipa all’iniziativa di risparmio energetico “M’illumino di meno”

ItaloItalo aderisce anche quest’anno a “M’illumino di Meno”, la giornata del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili lanciata da Caterpillar e Radio2 nel 2005.

L’edizione del 2021 è dedicata al “Salto di Specie”, l’evoluzione ecologica nel nostro modo di vivere che dobbiamo assolutamente fare per uscire migliori dalla pandemia. L’invito di M’illumino di Meno 2021 è raccontare i piccoli e grandi Salti di Specie nelle nostre vite. Quelli già fatti e quelli in programma: dalla mobilità all’abitare, dall’alimentazione all’economia circolare e Italo non poteva mancare!

«Italo pone da sempre la sostenibilità al centro dei propri progetti – afferma Fabio Sgroi, direttore health & safety di Italo -. Abbiamo fatto la nostra parte anche in un anno complicato come il 2020 e continuiamo a lavorare a progetti innovativi come il Progetto FoCUS, per la salvaguardia dell’ambiente e di tutta la comunità».

L’iniziativa di Italo quest’anno è un progetto di economia circolare che riguarderà il recupero dei mozziconi di sigarette ripresi dai rifiuti dei dipendenti Italo.

L’economia circolare è un modello di produzione e consumo che implica condivisione, prestito, riutilizzo, riparazione, ricondizionamento e riciclo dei materiali e prodotti esistenti finalizzato all’ estensione del ciclo di vita dei prodotti, contribuendo a ridurre i rifiuti al minimo.

 Italo, il treno Green per eccellenza, concepisce e gestisce i propri servizi e procedure interne avendo come priorità la Tutela dell’Ambiente. Per questo motivo, in maniera del tutto innovativa nel settore travel ha iniziato un percorso per contenere l’impatto ambientale dei servizi e avviare specifici progetti di trattamento dei rifiuti.

Nell’ambito del progetto Filter Of Cigarettes reUse Safely (FoCUS) Italo con GM Ambiente e Energia e in cooperazione con l’Università di Pisa, si occuperanno di recuperare questi scarti e conferirli ai laboratori del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-Ambientali (DiSAAAa) dell’università dove verranno elaborati per riutilizzarli come substrato inerte per la crescita di piante ornamentali.

 

 

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