27 June 2026

Federalberghi: le risorse del decreto sostegni non sono adeguate

Anche Federalberghi prende posizione sul decreto sostegni e lo fa con una nota dura nei contenuti e moderata nel linguaggio. vediamola:

«Le risorse stanziate per il turismo non sono assolutamente sufficienti. Occorre fare di più, per aiutare le imprese del turismo a uscire dal disastro creato dalla pandemia». E’ questo il commento di Federalberghi alla lettura delle bozze del decreto-legge approvato dal Consiglio dei ministri, che ora passa all’esame del Parlamento.

«Federalberghi è già al lavoro per sollecitare l’adozione di interventi correttivi e migliorativi, durante l’esame di questo decreto e in vista dei futuri provvedimenti.

Le priorità che la Federazione degli albergatori ha indicato al Governo riguardano anzitutto l’abolizione delle restrizioni agli spostamenti, con l’attivazione del green pass, interventi sulla liquidità (proroga delle rate dei mutui e concessione di prestiti ventennali), copertura dei costi fissi che gravano sugli immobili (Imu, affitti, Tari), incentivi per la riqualificazione delle strutture ricettive, anche mediante riconoscimento del superbonus, e sgravi contributivi per le imprese che richiamano in servizio il personale!.

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Il turista straniero, secondo i rilevamenti di Ag Boutique Journey, ha ormai superato la dimensione prettamente balneare o culturale della vacanza, a favore di soggiorni privati attenti allo stile di vita delle comunità locali, ma pur sempre in modalità di fruizione esclusiva.\r\nDa una parte i viaggiatori nordamericani - provenienti da Stati Uniti e Canada - fruiscono di viaggi tra le sette e le nove notti, mentre i clienti provenienti dall’America Latina, dall’Australia e dai mercati asiatici tendono a permanere tra le 10 e le 18 notti, costruendo dunque itinerari maggiormente articolati e approfonditi. I\r\nDi riflesso la stagionalità dei soggiorni continua a espandersi (le prenotazioni estive sono oggi foriere di un 38% del volume complessivo di Ag Boutique Journey), confermando l’Italia come meta ideale tutto l’anno, nonostante i flussi più consistenti siano registrati tra maggio e gli inizi di novembre: un poco più inoltrati nel periodo autunnale, dunque, rispetto al passato. Sostenuta rimane infine la spesa media, grazie alla scelta di investire maggiormente in servizi esclusivi, guide private, attività personalizzate e strutture di alto livello abbinate a programmi su misura. 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