13 May 2026

Il Constance Moofushi cambia veste all’insegna della sostenibilità

“Sensibili alla protezione della natura e allo sviluppo sostenibile, ci siamo concentrati sull’utilizzo di legno recuperato, vetro riciclato, rafia e conchiglie. Alcuni di questi materiali sono stati combinati con tessuti colorati al fine di creare spazi vibranti, tutti diversi tra loro, capaci di trasmettere felicità e gioia di vivere”. Così commentano il loro intervento Marc Hertrich e Nicolas Adnet dello studio Mhna, che ha curato il recente restyling del Constance Moofushi: eco-resort all inclusive situato sull’atollo di Ari Sud delle Maldive, che comprende un totale di 110 water, senior water e beach villa, nonché due ristoranti, altrettanti bar tropicali e una spa, oltre a una serie di attività sportive, esperienziali e acquatiche.

Il restyling si è in particolare ispirato alla bellezza dell’oceano e alle sfumature di colore della natura, per conferire al Moofushi una nuova freschezza. Nelle ville sull’acqua si ritrovano nuance turchesi in armonia con i toni del rosso fulvo e dell’avorio: un’alternanza di strisce, motivi con i pesci e riproduzioni di coralli che trasmettono una sensazione di calma, avvolgendo gli ospiti in un’atmosfera da sogno a occhi aperti. Nelle ville sulla spiaggia c’è un accenno alla natura esuberante dell’isola, grazie all’utilizzo di una palette di tonalità verdi e vivaci motivi floreali che animano l’intera decorazione.

Una nuova collezione di mobili contemporanei, ispirata da pezzi di viaggio provenienti da tutto il mondo, arreda poi i diversi spazi dell’hotel, portando una ventata di freschezza e modernità: lampade in corda, un grande lampadario a forma di conchiglia, colonne retroilluminate fatte di bottiglie e divani pop sono solo alcune delle novità. C’è persino un vecchio food truck Citroën direttamente sulla spiaggia nei pressi del nuovo Grill Lounge.

Fino al prossimo 10 aprile è infine attiva una promozione che garantisce fino al 40% di sconto, per un periodo di tempo limitato, sulle tariffe di tutte le camere in all-inclusive.

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Tra queste Aldo Melpignano, co-founder di Egnazia Ospitalità Italiana: un’attività nata in Puglia, che sta oggi crescendo in tutta Italia «creando un soggetto che permette agli alberghi indipendenti italiani di competere ad armi pari con i grossi gruppi internazionali».\r\nLa strategia\r\n«L'obiettivo è quello di creare un soggetto per competere ad armi pari con i grossi gruppi internazionali che stanno entrando con sempre maggior decisione sul nostro mercato. Sono convinto che in Italia ci sia spazio per una formula indipendente di hotel di qualità, ma occorre creare un modello di collaborazione aggregativo, altrimenti si rischia di soccombere in un mercato sempre più difficile, interessato da una concorrenza ampia e forte che impone una strategia per lavorare al meglio insieme. 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Sicuramente siamo in prima linea nel cogliere ogni opportunità possa presentarsi sul mercato e nel gestire le difficoltà per mitigare i rischi. Gli imprenditori italiani sono straordinari e sono certo che, grazie alla nostra resilienza, riusciremo ad affrontare e superare la crisi nel migliore dei modi».\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n ","post_title":"Melpignano, Egnazia: «Serve un modello di collaborazione che ci aggreghi»","post_date":"2026-05-12T10:49:11+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1778582951000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513941","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_513942\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Ettore Cavallino[/caption]\r\n\r\nIl mondo dell’ospitalità risponde alle richieste dei clienti e si impegna nelle scelte sostenibili, ambientali e sociali. Una scelta in cui il gruppo Accor è stato pioniere e che ha trovato ampia adesione da parte della clientela.\r\n\r\nQuesta consapevolezza è stata sottolineata da Ettore Cavallino, vice president development luxury Southern & Eastern Europe di Accor, intervenuto nel panel del Netccom Forum di Deloitte intitolato “Luxury Hospitality & Sustainability”, nell’ambito del confronto sul tema “Luxury Hospitality Reloaded” voluto da Deloitte.\r\n\r\nCome ha ricordato il moderatore Franco Amelio, partner di Deloitte Climate & Sustainability, «In un contesto globale in cui cresce l'attenzione agli aspetti ambientali e sociali, i fattori Esg non sono più una scelta etica, ma un imperativo strategico che incide su competitività, reputazione e sostenibilità economica delle strutture ricettive».\r\n\r\n«Il mondo dell'ospitalità riflette il mondo esterno - ha aggiunto Cavallino -. 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