28 April 2026

Garavaglia: «Saremo rapidi». Patanè: «Imprenditori dimenticati»

Il ministro del turismo Massimo Garavaglia

L’Europa si occupa di turismo e lo fa con un webinar coordinato dal bravo collega Alberto Magnani, de Il Sole24Ore. Molti i politici e i rappresentanti di associazioni del turismo organizzato. A dire la verità ogni volta che i politici hanno preso parola noi, ascoltatori abbiamo percepito un senso di distanza e di ripetitività che speravamo di non sentire. Parole al vento, potremmo chiamarle. Verbosità, progetti futuribili, visioni d’insieme, ma alla fine, poco o niente.

forse tranne il ministro del turismo Massimo Garavaglia che ha inviato un messaggio abbastanza corto e chiaro. «Posso garantire – ha detto il ministro – che saremo rapidi e concreti per rilanciare e sostenere e far crescere l’industria del turismo».

Luca Patanè

Bene ha fatto quindi il presidente di Confturismo Luca Patanè a tagliare corto e a rimettere le pedine della scacchiera al posto giusto. «Sento parlare di nicchie di turismo da rilanciare, ma con tutto il rispetto posso affermare che bisogna riprendere il traffico internazionale sulle città d’arte, sul mare e sulla montagna. Da qui passa l’80% del turismo italiano. Se non si fa questo non si va da nessuna parte. A parte la cig – ha continuato –  che ha salvato molte aziende, noi non abbiamo visto un euro e anche gli interventi europei sono peanuts rispetto al momento attuale delle nostre imprese. Vorrei ricordare che il turismo organizzato non lavora da marzo, con una piccola pausa estiva, ma i costi continuano ad esserci. Per cui sarebbe bene ripensare ad una revisione fiscale e patrimoniale, non solo per le piccole e medie imprese, ma anche per le grandi, che poi sono quelle che investono maggiormente sul settore. Insomma _ ha concluso Patanè – bisogna cambiare passo. Per esempio il bonus del 110% non è stato concesso agli alberghi. Perché? Poi c’è la questione del green. Chiaramente, appena ci saremo rimessi in piedi andremo verso il green, ma ora siamo a zero, quindi non possiamo andare da nessuna parte. Bisogna ascoltare gli imprenditori, non solo i politici, e devo dire com grande amarezza che noi imprenditori in questa crisi ci siamo sentiti molto dimenticati dalle istituzioni».

Bernabò Bocca

Per quanto riguarda gli altri oratori, possiamo dire che ognuno ha parlato della propria competenza: Bocca degli alberghi presentando i dati del disastro e sperando nei vaccini. Palmucci, presidente dell’Enit auspicando che le parole del presidente americano Biden, su una prossima piena vaccinazione del popolo possa far ritornare in Italia quel flusso che rappresenta il 12% del turismo in ingresso, e accennando al prossimo piano 2020-2021. Poco altro. 

Sinceramente da queste occasioni, e specialmente dai politici, ci aspettiamo di più. Una maggiore concretezza. Disegni di legge già pronti, indennizzi in via di esecuzione e non brevi cenni sull’universo.

 

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Siamo poi molto affezionati a Villa Meraviglia, a Olgiasca, una villa degli anni ‘50 già di proprietà dell’editore Livio Garzanti, di cui Nausika Group ha avviato lo studio per uno rifacimento che ne preservi la storicità».\r\n\r\nUn’azienda familiare capace di evolversi e di ampliare la propria offerta\r\n\r\nCoinvolgente la storia di una realtà familiare vissuta con passione ed entusiasmo: «I miei genitori hanno intrapreso la loro attività lavorando come trasportatori di Tullio Abate, il marchio fondato dall’imprenditore e pilota motonautico. - racconta Giardelli - Dagli anni ‘90 hanno iniziato a collaborare con Cranchi Yachts trasportando le barche e seguendo la logistica e il montaggio nei saloni europei: Düsseldorf, Parigi, Southampton, Genova … e sono diventati uno dei loro principali dealer a livello mondiale. 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Oggi è un’eccellenza, offre a visitatori di tutte le età (dai 120cm di altezza) un'esperienza di livello su una pista apprezzata anche dai professionisti; è seguito da mio fratello Alessandro Giardelli, che è stato campione di automobilismo nella Porsche Carrera Capitalia».\r\n\r\nGli ospiti e il fascino dell’Alto Lario\r\n«I nostri ospiti sono per il 50% italiani e il 90% proviene dalla Lombardia. - prosegue Giardelli - Come clientela nautica abbiamo molti tedeschi, belgi, svizzeri e sta aumentando il numero dei polacchi. Abbiamo un solo anno di storico per la parte hospitality, con una clientela internazionale. L’anno scorso abbiamo avuto tanti arabi. Arrivando anche tanti americani, che attiriamo nella struttura offrendo un tipo di comfort prima assente nell’Alto Lario».\r\n\r\nIl Nausika Group è cresciuto differenziando la propria offerta ed evidenziando un territorio di grande bellezza: Colico è una realtà da scoprire, una destinazione affacciata sulle acque del Lago di Como e sulle verdi montagne della Valtellina, un tuffo nella natura a poco più di un'ora di distanza da Milano e dai suoi aeroporti, da raggiungere comodamente in treno e in macchina. «La nostra area propone attività sportive di ogni genere: equitazione, trekking, canyoning, l’oasi naturale del Pian Di Spagna, il Sentiero del Viandante per chi ama fare hiking e trekking e il ciclismo.Da nove anni ci occupiamo di esperienze con la nostra sezione di boat-tour e rental e da quest'anno abbiamo inserito nella flotta nuove imbarcazioni, ampliando i servizi.\r\n\r\nLa nostra sede è stata completamente rinnovata tra il 2024 e il 2025: grazie a questo importante investimento anche Colico è cambiata, la marina di Nausika non è più solo un posto dove lasciare la barca, ma un bel luogo dove stare con gli amici e godersi il tempo libero. La nostra struttura sul Lago di Como include il Bistrot Itaka - che offre piatti tipici del territorio con ingredienti a km.0 - e una piscina a uso degli armatori».\r\n\r\nNel 2026 Nausika Yacht, dopo essersi occupata per anni di servizi nautici e di assistenza alla vendita dell'usato, è diventata dealer di tre marchi importanti che offrono un’ampia scelta di imbarcazioni per il lago e per il mare: Invictus Yacht, Capoforte e Comitti, un marchio storico del nostro lago. La Sardegna è un hub logistico dove da oltre 20 anni gestiamo due cantieri con accesso diretto al mare con un travel-lift di 110 tonnellate. - conclude Giardelli - Lì ci occupiamo di ormeggio tecnico, rimessaggio e di assistenza all'armatore a 360°».\r\nChiara Ambrosioni\r\n\r\n[gallery ids=\"511921,511919,511918\"]","post_title":"Nausika Group: i servizi nautici lifestyle e le esperienze a Colico e in Costa Smeralda","post_date":"2026-04-16T10:03:54+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1776333834000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511656","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La voglia di viaggiare c’è e nel periodo successivo alla Pasqua i clienti hanno ricominciato a programmare vacanze verso le destinazioni attualmente fruibili. La conferma viene da Pier Ezhaya, direttore generale tour operating di Alpitour World, che in un intervento a Tgcom24 ha riconfermato come quello dei viaggi sia «un bisogno incomprimibile», avvertito sia da parte degli italiani sia da parte degli stranieri pronti a scegliere l’Italia.\r\nLa \"vacanza in cassaforte\"\r\nIn questo quadro, Ezhaya ha ricordato come il modello proposto dal turismo organizzato offra particolari garanzie non solo per vivere al meglio la vacanza ma anche per porsi al riparo da criticità ed emergenze. «E’ come mettere la vacanza in cassaforte – spiega il manager -. In Alpitour, grazie al fatto di proporre un sistema integrato, possiamo offrire non solo un’ampia gamma di destinazioni in ogni parte nel mondo, ma siamo in grado di sfruttare al meglio la sinergia con il nostro vettore di casa, Neos, risposizionando le macchine in base alle esigenze contingenti».\r\n\r\nProprio questa flessibilità ha consentito all’operatore di organizzare nove voli “rescue” per riportare a casa i clienti che allo scoppio del conflitto mediorientale si trovavano in diverse parti del mondo, dal Sudafrica all’oceano Indiano, all’Oriente in generale.\r\n\r\nGrazie poi alla direttiva pacchetti Ue e alle assicurazioni di viaggio, è possibile prenotare fin da subito una vacanza: «Siamo già in ritardo rispetto alle consuete tempistiche del booking. In Alpitour offriamo la possibilità di modificare successivamente la meta. 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