27 July 2026

Regno Unito e Grecia in trattativa per aprire i flussi turistici ai vaccinati

L’estate della Grecia non è disposta a perdere gli importanti flussi turistici provenienti dal Regno Unito: per questo, secondo quanto pubblicato dal Guardian, tra i due Paesi sarebbero in corso trattative “tecniche” con per consentire ai britannici in possesso di un passaporto vaccinale di recarsi in Grecia, già dal mese da maggio e nonostante le opinioni differenti di Bruxelles e di altre capitali dell’Unione europea. Dove, peraltro, la discussione sul passaporto vaccinale, è all’ordine del giorno del  vertice dei 27 Stati membri in svolgimento tra oggi e domani.

Ad oggi i viaggi non essenziali all’interno dell’Ue sono in gran parte vietati e tutti i leader dei 27 Stati membri, secondo una bozza di dichiarazione, sarebbero concordi sul fatto che “per il momento” le restrizioni debbano essere mantenute.

Ma Haris Theoharis, ministro del turismo della Grecia, ha confermato che i team tecnici britannici e greci stanno lavorando su un sistema di certificati che potrebbe facilitare la ripresa dei viaggi di massa. “Cercheremo di armonizzarci con il piano annunciato nel Regno Unito – ha precisato Theoharis al Guardian -. È stata fissata la data del 17 maggio e per allora vogliamo essere sicuramente pronti. La roadmap presentata dal governo del Regno Unito è una mossa molto buona da parte del governo del Regno Unito (…) la pianificazione è un prerequisito fondamentale per l’industria turistica”.

 

Già nei giorni scorsi Theoharis spingeva per un accordo più rapido sui passaporti vaccinali a livello dell’Ue, anche se alcuni Stati si sono dichiarati palesemente contrari e insistono sul fatto che la loro adozione sarebbe discriminatoria: “Semplicemente – ha ribadito il ministro – con questo sistema potremmo istituire due corsie negli aeroporti: una per i vaccinati e una per chi non lo è, semplificando così gli spostamenti. Il passaporto non sarebbe discriminatorio ma sarebbe un’alternativa al dover effettuare costantemente dei test Pcr”.

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L’ultima operazione è quella relativa a Peschiera del Garda, dove Th Group svilupperà un importante intervento di riqualificazione dell’ex Caserma XXX Maggio. «Sono sicuro che il valore complessivo dell’operazione sarà sopra i 100 milioni di euro -  spiega Graziano Debellini -; gli appartamenti avranno proprietari diversi, ma entreranno dentro un complesso nel quale forniremo tutti i servizi: custodia, pulizie, ristorazione, benessere. È un modello destinato a crescere».\r\nSpazio ai gruppi italiani\r\n\r\n\r\n«È importante che ci sia l’attenzione dell’Europa e del mondo sul turismo, però, se possibile, che ci siano anche dei gruppi italiani». Il timore è che il settore perda via via il controllo della parte più redditizia della filiera. «Molti gruppi stranieri puntano sull’immobiliare, comprano gli immobili di pregio e poi lasciano agli italiani le pulizie e un po’ di ristorazione. Quando fai white label, il marchio si porta via tutta la parte commerciale, cioè i ricavi. 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