17 febbraio 2021 12:07
«In questa fase delicata sul fronte pandemico ed economico, c’è bisogno di definire tempestivamente regole chiare per la prossima stagione estiva, dando la possibilità a chiunque voglia trascorrere le vacanze in Sardegna e agli operatori di potersi organizzare per tempo ed evitando il clima di confusione e disorientamento che lo scorso anno ha duramente penalizzato l’offerta turistica del territorio. A tal fine chiediamo di attivare da subito un tavolo istituzionale di confronto tra gli assessorati della Regione competenti (trasporti e turismo) e i rappresentanti della filiera turistica a livello regionale».
Sono questi i passaggi principali della lettera aperta che Aniasa, l’Associazione che all’interno di Confindustria rappresenta il settore dei servizi di mobilità, ha inviato al presidente della Regione Sardegna Christian Solinas a seguito della sua recente proposta di richiedere un “passaporto sanitario” ai turisti in arrivo sull’isola la prossima estate.
Prima della pandemia nella sola Sardegna, a fronte di circa 6,5 milioni di passeggeri aeroportuali registrati nel 2019, il noleggio veicoli ha raggiunto i 320 mila contratti, confermandosi pilastro strategico per l’offerta turistica della Regione.
Nella lettera Aniasa evidenzia come l’improvvisa esplosione del contagio da Covid-19 abbia avuto forti ripercussioni sul settore del turismo, causando nel 2020 un crollo delle attività di noleggio stimato intorno al -60%. Un crollo che ha riguardato in modo particolare Regioni, come la Sardegna, strategiche per l’offerta di turismo del nostro Paese.
Le recenti dichiarazioni del governatore Solinas circa la volontà di introdurre l’obbligo di un certificato di negatività o di avvenuta vaccinazione per chiunque entri nella Regione Sardegna, se da un lato hanno l’obiettivo meritevole di voler garantire la salute pubblica, dall’altra rischiano di diffondere un clima di incertezza e disorientamento che già la scorsa estate ha duramente penalizzato il territorio. Fermo rimanendo l’interesse primario per il controllo e contrasto della diffusione del Covid-19, ANIASA auspica che la Regione chiarisca quanto prima il quadro di norme e regole per la prossima estate per consentire a operatori e turisti di potersi organizzare al meglio e per tempo.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 513976
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
Aeroitalia in allungo sull'estate con una nuova rotta da Lamezia Terme per Cagliari, e con la ripresa dei collegamenti diretti per Perugia.
Entrambe le rotte saranno operative dal prossimo giugno con unAtr 72-600 da 68 posti.
«Con la nuova rotta per Cagliari e il ripristino dei voli per Perugia da Lamezia Terme, confermiamo la volontà di Aeroitalia di rafforzare la connettività delle regioni italiane, offrendo soluzioni di viaggio comode, rapide e pensate per le esigenze dei nostri passeggeri - afferma Massimo Di Perna, chief commercial officer della compagnia -. La Calabria è una terra meravigliosa da scoprire e con questi collegamenti estivi, vogliamo sostenere ulteriormente sia il turismo incoming nella regione che la mobilità dei calabresi verso la Sardegna e l’Umbria. Il nostro impegno è facilitare il turismo e generare nuove opportunità economiche, grazie a una rete di trasporti sempre più capillare. In tal senso, continueremo a investire in nuove rotte per creare valore aggiunto alle comunità locali e a tutti i viaggiatori».
Marco Franchini, amministratore unico di Sacal, aggiunge: «Il nuovo collegamento diretto con Cagliari rappresenta una novità di assoluto rilievo: per la prima volta il nostro scalo collegherà direttamente Calabria e Sardegna, creando nuove opportunità di mobilità, scambio e crescita tra due territori accomunati da una forte vocazione turistica e culturale. Questo collegamento va oltre il semplice servizio ai passeggeri, configurandosi come una concreta leva di sviluppo per il turismo, gli scambi e la mobilità interregionale. Guardiamo con grande favore anche al collegamento con Perugia, che torna a connettere due territori legati non solo dalla mobilità di una significativa comunità calabrese residente in Umbria, ma anche da interessanti prospettive di sviluppo turistico. Ci auguriamo che questa ripartenza stagionale possa presto trasformarsi in un collegamento annuale stabile».
Crescita a doppia cifra nel 2025
Intanto Aeroitalia ha chiuso il 2025 con 2,9 milioni di passeggeri, pari ad un incremento del +23,7% rispetto al 2024: la compagnia evidenzia i dati emersi dal rapporto Enac, sui dati di traffico dello scorso anno.
«Questa performance - spiega una nota del vettore - rappresenta la crescita relativa più elevata tra tutti i principali vettori tradizionali operanti in Italia e consente alla compagnia di consolidare la sua posizione tra i primi cinque vettori nel mercato nazionale. Le compagnie più vicine per incremento percentuale sono Air France e British Airways, entrambe con +9,4% e +9,3% rispettivamente».
Nel corso del 2025, Aeroitalia ha inoltre «superato la soglia dei 3 milioni di biglietti venduti, risultato che conferma il crescente apprezzamento da parte dei passeggeri e la continua espansione della compagnia sul mercato. Questo incremento ha permesso ad Aeroitalia di raggiungere una quota del 4,1% tra i vettori tradizionali, contribuendo in modo significativo alla mobilità aerea nazionale e al rafforzamento del proprio ruolo nel mercato italiano».
[post_title] => Aeroitalia apre un nuovo volo stagionale da Lamezia Terme a Cagliari
[post_date] => 2026-05-12T12:14:39+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1778588079000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 513939
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
[caption id="attachment_513944" align="alignleft" width="300"] Marcello Mangia[/caption]
Nell’ambito del forum di Deloitte “Luxury reloaded: repositioning and balancing sustainability” Marcello Mangia, presidente & ceo di Mangia’s, ha ripercorso i cambiamenti che hanno segnato gli ultimi mesi e stanno ridisegnando il futuro.
Un settore tenace
«Abbiamo vissuto situazioni di ogni genere, dal covid alla guerra, agli eventi atmosferici avversi. In tutto questo - ha sottolineato il manager - il turismo è resilienza; destinazioni come la Sicilia e la Sardegna continuano a richiamare viaggiatori dall’Italia e dal mondo. Il Sud Italia viene percepito come un'area sicura e tranquilla, in grado di rassicurare i clienti. Proprio per questo non abbiamo patito contraccolpi particolari e possiamo continuare a investire per crescere».
Il forum pensato da Deloitte «è un’occasione di confronto e arricchimento per il settore, in un momento in cui il segmento del turismo di lusso è chiamato a ridefinire identità, valori e modelli di crescita. E' fondamentale creare un network all'interno del quale scambiarsi punti di vista e strategie per ispirare una crescita sana e duratura».
(Chiara Ambrosioni)
[post_title] => Marcello Mangia, Mangia's: «Il turismo di lusso è resiliente»
[post_date] => 2026-05-12T09:32:24+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1778578344000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 513822
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Th Group investe 13 milioni di euro insieme a Cdp Real Asset per il restyling del Th Ostuni. Il progetto prevede entro il 2028 l’ampliamento del villaggio con 100 nuove camere e il completo rinnovamento dei ristoranti.
L’annuncio arriva a conclusione della Th Academy 2026, il tradizionale appuntamento di formazione del gruppo che ha riunito a Ostuni oltre 700 collaboratori provenienti da tutta Italia per preparare la stagione estiva nelle 32 strutture urban, mare e montagna di Th Group.
L’intervento rappresenta una nuova tappa del percorso di valorizzazione avviato nel 2013 da Cdp Real Asset e porta l’impegno complessivo congiunto di Cdp Real Asset e Th Group sul Th Ostuni a oltre 27,4 milioni di euro. Con il nuovo investimento, la struttura punta a un incremento stimato del 30% delle presenze, rafforzando ulteriormente il proprio posizionamento nel segmento leisure nazionale. Nel 2025 il Th Ostuni ha registrato oltre 97 mila presenze e occupa oggi circa 250 collaboratori tra personale diretto e servizi in outsourcing. Per la stagione 2026 il villaggio registra già un tasso di occupazione pari all’80%.
«Questo investimento rappresenta un passaggio strategico nel percorso di crescita di Th Group e nella valorizzazione di una destinazione ad alto potenziale come Ostuni - ha dichiarato Graziano Debellini, presidente di Th Group -. L’ampliamento della struttura e il miglioramento dell’offerta vanno nella direzione di un turismo sempre più qualificato e sostenibile, capace di generare valore nel tempo. In questo senso, il progetto contribuirà in modo significativo anche allo sviluppo economico e occupazionale del territorio».
«Il turismo rappresenta uno dei principali driver di crescita del Paese, sia in termini di contributo al Pil, sia per l’impatto sull’occupazione. È quindi fondamentale che le nostre strutture ricettive siano sempre più moderne, attrattive e in linea con le aspettative dei visitatori, italiani e internazionali, rafforzando così il ruolo del settore come leva strategica di sviluppo economico e sociale, a livello nazionale e locale - ha aggiunto Antonino Turicchi, amministratore delegato Cdp Real Asset -. L’intervento che stiamo realizzando insieme al gruppo Th Resorts su Th Ostuni contribuirà non solo a rafforzare l’attrattività complessiva del territorio, ma anche a intercettare una domanda turistica a maggiore valore aggiunto, generando ricadute positive e diffuse sull’economia locale».
Il progetto arriva in un momento di forte crescita del turismo pugliese, che secondo le stime dovrebbe superare i 6,7 milioni di arrivi e 23 milioni di presenze nell’arco dell’anno.
Th Academy
La cornice dell’annuncio è stata la Th Academy, sempre più centrale nella strategia hr e di formazione del gruppo. L’edizione 2026 ha previsto 25 classi dedicate ai diversi reparti operativi e 11 dedicate all’animazione, con oltre 40 ore di formazione per ciascuna classe.
Nel corso della mattinata Th Group ha, inoltre, annunciato la nuova collaborazione con il gruppo Rtl 102.5 che durante l’estate 2026 - nel mese di agosto- animerà il Th Praia a Mare in Calabria, new entry della stagione 2026.
[post_title] => Th Group annuncia investimenti per 13 milioni sul Th Ostuni
[post_date] => 2026-05-11T11:07:06+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1778497626000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 513814
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => E' arrivata dalla Commissione europea l'autorizzazione all'utilizzo del carburante Usa, per affrontare la potenziale, futura carenza di jet fuel. Il bollettino diffuso dall’Agenzia europea per la sicurezza aerea apre quindi al “Jet A”, normalmente impiegato negli Stati Uniti e in Canada: gli aeroporti e le compagnie europee operano storicamente con il “Jet A-1”, ma la scarsità del prodotto sta spingendo Bruxelles e le autorità del settore a valutare soluzioni alternative per evitare ulteriori problemi al trasporto aereo.
C'è però da considerare gli avvertimenti dell'Easa, secondo la quale il documento non rappresenta un’autorizzazione generalizzata né un invito ad abbandonare il carburante tradizionale. Si tratta piuttosto di una misura temporanea e operativa, destinata a gestire l’emergenza almeno fino alla prossima stagione invernale, salvo eventuali modifiche in base all’evoluzione delle forniture.
Le deroghe di Bruxelles
Parallelamente anche la Commissione europea è intervenuta con alcune indicazioni rivolte al comparto dei trasporti. Bruxelles ha infatti previsto deroghe temporanee alle regole del programma ReFuelEu Aviation, in particolare all’obbligo di imbarcare almeno il 90% del carburante previsto negli aeroporti di partenza. L’obiettivo è alleggerire la pressione sugli scali che stanno registrando carenze di cherosene e consentire alle compagnie di gestire con maggiore flessibilità le rotte considerate più critiche.
Secondo l’Easa il problema non riguarda tanto l’utilizzo del Jet A in sé, quanto il rischio di confusione in un sistema europeo costruito da anni attorno al Jet A-1. Se equipaggi, tecnici o operatori aeroportuali dovessero pianificare un volo pensando di avere a bordo un carburante con determinate caratteristiche, mentre nei serbatoi fosse presente un prodotto diverso, potrebbero emergere problemi operativi e di sicurezza.
L’Agenzia parla apertamente di possibili criticità legate all’aeronavigabilità, alla comunicazione tra operatori e ai cosiddetti “fattori umani”, cioè errori derivanti da procedure non aggiornate o da informazioni incomplete.
Le compagnie aeree preparano ogni volo utilizzando dati estremamente precisi relativi alla densità del carburante, all’autonomia prevista, ai pesi e alle temperature operative. Anche piccole variazioni nelle caratteristiche del combustibile possono modificare i calcoli del raggio d’azione dell’aereo o delle prestazioni del motore. Per questo motivo l’introduzione del Jet A richiede aggiornamenti nei software di pianificazione, nelle checklist operative e nelle comunicazioni tra aeroporti, equipaggi e società di rifornimento. Il rischio evidenziato dall’Easa è quello di un disallineamento tra il carburante realmente presente nei serbatoi e quello che i sistemi di bordo credono di avere.
La maggiore disponibilità del carburante negli Stati Uniti potrebbe aiutare il continente a superare i mesi estivi, ma non rappresenta una soluzione strutturale alla crisi del cherosene. Restano infatti i limiti legati ai trasporti transatlantici, alla capacità di stoccaggio negli aeroporti e alla necessità di mantenere separati i due tipi di carburante nei depositi e nei sistemi di distribuzione.
[post_title] => Crisi carburante: l'Ue apre al jet fuel Usa, ma l'Easa avverte sui rischi
[post_date] => 2026-05-11T10:18:17+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1778494697000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 513481
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
Un'indagine condotta da Civitatis su un campione di oltre mille adv evidenzia come un'operatività intuitiva, un'assistenza dedicata e un catalogo altamente selezionato siano i pilastri per una partnership B2B duratura.
Il mercato della distribuzione di tour e attività è in costante mutamento. Per comprendere a fondo le reali esigenze dei professionisti del settore, Civitatis ha analizzato i feedback di oltre 1.000 agenzie partner. L'obiettivo? Capire cosa spinge un agente a scegliere e utilizzare continuativamente una piattaforma rispetto a un'altra. I risultati dimostrano chiaramente che, per fidelizzare un'agenzia, i provider devono fornire strumenti capaci di semplificare la routine quotidiana e garantire l'eccellenza al cliente finale. In questo scenario, efficienza operativa e affidabilità sono le vere carte vincenti.
Semplicità e velocità operativa prima di tutto
Uno degli aspetti più apprezzati dalle agenzie è l'agilità nel processo di prenotazione. Più del 60% degli agenti che hanno partecipato all'analisi ha menzionato in modo spontaneo la facilità d'uso come uno dei motivi principali per lavorare con la piattaforma. Espressioni come "prenotazioni agili e affidabili", "facilità di conferma" o "processo semplice" si ripetono tra agenzie di diversi mercati. E infatti, poter contare su un'operatività chiara ed efficiente permette agli agenti di concentrarsi sulla cosa più importante: consigliare i propri clienti e migliorare la loro esperienza di viaggio.
L'importanza di un'assistenza umana e tempestiva
La tecnologia da sola non basta se non è supportata dalle persone. Le agenzie premiano fortemente la comunicazione fluida e la rapidità di intervento. Sapere di poter contare su un team di supporto presente in ogni fase della prenotazione – prima, durante e dopo – offre una rete di sicurezza fondamentale per gestire e risolvere agilmente qualsiasi imprevisto. È proprio questa presenza costante che rafforza il legame B2B e genera un profondo senso di fiducia nei confronti del fornitore.
Un portafoglio curato "chiavi in mano"
Un altro elemento cruciale è la qualità e la presentazione del prodotto. Le agenzie apprezzano enormemente la possibilità di attingere a un catalogo di esperienze già filtrato e garantito: questo permette loro di risparmiare preziose ore di lavoro che altrimenti verrebbero impiegate a interfacciarsi con innumerevoli fornitori locali. Offrire descrizioni chiare, tradotte nella lingua del cliente e supportate da recensioni reali e verificate (con un punteggio medio di 9,1 su 10 per Civitatis) è un vantaggio competitivo enorme. Semplifica la chiusura della vendita e garantisce al viaggiatore un'esperienza senza pensieri.
Verso partnership sempre più strategiche
In conclusione, l'analisi di Civitatis conferma che le adv fuggono dalle complicazioni operative. Cercano alleati affidabili che permettano loro di lavorare con serenità e senza attriti. In un panorama turistico dove la rapidità di risposta e la trasparenza sono essenziali per soddisfare il cliente finale, stiamo assistendo al consolidamento di relazioni B2B a lungo termine, basate su una fiducia solida e su una costanza qualitativa che solo i partner più strutturati sanno garantire.
[post_title] => Il vero valore aggiunto per le agenzie di viaggio: cosa fa la differenza nella scelta di una piattaforma di esperienze
[post_date] => 2026-05-11T09:30:59+00:00
[category] => Array
(
[0] => informazione-pr
[1] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Informazione PR
[1] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
[0] => agenzie-di-viaggio
[1] => booking-esperienze
[2] => catalogo-esperienze
[3] => civitatis
[4] => customer-experience-viaggio
[5] => distribuzione-turistica
[6] => marketplace-esperienze
[7] => partnership-b2b
[8] => piattaforme-esperienze-b2b
[9] => prenotazioni-tour
[10] => software-turismo
[11] => strumenti-agenzie-viaggio
[12] => supporto-agenzie-viaggio
[13] => tecnologia-turismo
[14] => tour-e-attivita
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => agenzie di viaggio
[1] => booking esperienze
[2] => catalogo esperienze
[3] => civitatis
[4] => customer experience viaggio
[5] => distribuzione turistica
[6] => marketplace esperienze
[7] => partnership B2B
[8] => piattaforme esperienze B2B
[9] => prenotazioni tour
[10] => software turismo
[11] => strumenti agenzie viaggio
[12] => supporto agenzie viaggio
[13] => tecnologia turismo
[14] => tour e attività
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1778491859000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 513768
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => “Dalle Alpi al Blu” è l'operazione che a partire dal 12 giugno, ogni venerdì collegherà l’aeroporto di Aosta con quelli di Cagliari e Palermo. Il programma prevede 11 rotazioni in giugno, luglio e settembre, abbinate al catalogo Mare Italia con scontistiche dedicate su una selezione di resort, villaggi e hotel in Sardegna e Sicilia, con soluzioni per diversi target di clientela.
Valtravel, agenzia del gruppo Gattinoni, e Gattinoni Travel Store Aosta, si prefiggono con questa operazione di agevolare le agenzie di viaggi della regione e il loro bacino di clientela. Un’offerta concreta, vicina al territorio, e dai molteplici risvolti: invitare i viaggiatori a non rinunciare alle vacanze estive a causa del clima di incertezza, rassicurare la clientela sul valore di affidarsi a un’agenzia di viaggio strutturata e ad un solido operatore del turismo organizzato.
Il volo charter
Il volo charter Aosta - Cagliari - Palermo sarà operato da Luxwing ogni venerdì dal 12 giugno al 25 settembre (con sospensione dal 31 luglio al 28 agosto). Le connessioni dirette permetteranno ai viaggiatori di evitare lunghi trasferimenti per raggiungere dal capoluogo valdostano le due isole.
Secondo Luca Prandini, direttore prodotto Gattinoni e rete agenzie di proprietà, «Dalle Alpi al Blu sintetizza il nostro approccio: mettere in connessione prodotto, rete e territorio per costruire offerte realmente vicine alle esigenze dei viaggiatori. La collaborazione tra gGruppo Gattinoni, Valtravel e aeroporto di Aosta ci permette di sviluppare un prodotto pensato per chi parte dalla Valle d'Aosta, con una filiera più corta e più semplice da gestire per le agenzie. La possibilità di attivare collegamenti diretti da aeroporti regionali come Aosta rappresenta un vantaggio concreto per la rete: consente di proporre soluzioni più immediate e distintive, rendendo il viaggio più semplice fin dal momento della partenza».
«Questo progetto rappresenta per noi un passo importante nello sviluppo di un’offerta sempre più vicina al territorio - aggiunge Remo Prodoti amministratore di Valtravel -. Offrire collegamenti diretti da Aosta verso destinazioni di grande appeal come Sardegna e Sicilia significa semplificare concretamente l’esperienza di viaggio dei nostri clienti, valorizzando al tempo stesso il ruolo dell’aeroporto regionale e delle agenzie locali. Sapere di poter partire dal proprio aeroporto, con un charter dedicato e il supporto di professionisti che seguono ogni fase del viaggio, aiuta le persone a sentirsi più tutelate e a vivere la prenotazione e la partenza con maggiore serenità».
[post_title] => “Dalle Alpi al Blu”: Valtravel lancia i voli diretti da Aosta per Sicilia e Sardegna
[post_date] => 2026-05-08T15:54:44+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1778255684000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 513701
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Nuove Linee Guida regionali per il sistema turistico veneto: ieri, 7 maggio, la Fondazione Dmo Marca Treviso ha accolto in Camera di commercio la prima tappa degli incontri sul territorio organizzati dalla Regione Veneto per presentare il nuovo modello organizzativo legato al turismo e all'accoglienza.
Le nuove Linea Guida erano state approvate dalla Giunta regionale il 4 marzo 2026 nell'ambito del Programma Regionale per il Turismo 2025-2027. Elaborate a partire da orientamenti e buone pratiche, con attenzione alle diverse realtà territoriali, le Linee Guida individuano in particolare le funzioni essenziali e le funzioni strategiche delle Ogd/Dmo; i modelli di governance e le relazioni con i sotto-ambiti territoriali; i principali strumenti di programmazione e gestione della destinazione e il raccordo con la programmazione regionale. Un riferimento condiviso per favorire coerenza, integrazione e sviluppo del sistema delle destinazioni turistiche in Veneto.
«La Marca è oggi un esempio concreto di come una destinazione possa crescere nel tempo, superando logiche frammentate e scegliendo di investire in un modello di governance più solido, stabile e riconoscibile - ha dichiarato Lucas Pavanetto, vicepresidente della Regione Veneto con Delega al Turismo, ripreso da TrevisoToday -. Come Regione abbiamo scelto di accompagnare questa evoluzione con Linee Guida chiare, strumenti operativi e un modello di governance multilivello. Il futuro del turismo veneto dovrà puntare non sull'overturism ma su un turismo fatto di esperienze e a passo lento: dai cammini all'e-bike senza dimenticare le eccellenze enogastronomiche del nostro territorio pieno di offerte dal mare alle Dolomiti».
Giulia Casagrande, presidente di Fondazione Dmo Marca Treviso, ha aggiunto: «Non ci limitiamo ad applicare le indicazioni regionali: le viviamo dall'interno, e siamo convinti che questo approccio sistemico sia la vera leva per la competitività del territorio trevigiano».
[post_title] => Veneto: le nuove linee guida del turismo si focalizzano su viaggi slow ed esperienze
[post_date] => 2026-05-08T11:31:32+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1778239892000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 513580
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il 22, 23 e 24 maggio alla Spezia torna l’appuntamento con il primo festival italiano dell’ostrica: l’Italian Oyster Fest che, giunto quest’anno alla quarta edizione, punta a diffondere la conoscenza e il consumo dell’ostrica italiana ponendo l’accento su gusto, sostenibilità, salute e prospettive di sviluppo della filiera.
L’Italian Oyster Fest è organizzato da Camera di Commercio Riviere di Liguria, tramite la sua azienda speciale Riviere di Liguria, in collaborazione con Gal Fish Liguria, O.P. Mitilicoltori Spezzini e Legacoop Liguria; partner sono Coldiretti Liguria Pesca, Confcooperative Fedagripesca, AMA (Associazione Mediterranea Acquacoltori); patrocinano l’evento il Ministero dell’Agricoltura (MASAF), la Regione Liguria, il Comune della Spezia, l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale e il Parco Nazionale delle Cinque Terre; cooperano le associazioni del territorio Cna, Confartigianato, Confcommercio e Confesercenti.
La manifestazione porta alla Spezia aziende produttrici da tutta Italia: oltre alla Liguria, sono rappresentate le produzioni provenienti da Sardegna, Puglia, Emilia Romagna e Veneto. Oltre quaranta gli stand dislocati lungo la passeggiata. Sostenibilità, gusto e accessibilità sono le parole chiave che fin dalla prima edizione contraddistinguono la rassegna che propone tanti appuntamenti (laboratori, master class, degustazioni) per approfondire, conoscere e assaporare con consapevolezza (palinsesto allegato).
L’Italian Oyster Fest rappresenta un importante momento di incontro tra produttori, istituzioni, imprese, ristorazione e consumatori: l’obiettivo è rafforzare la conoscenza del comparto ostricolo italiano e sostenere percorsi di crescita del prodotto fondati su qualità, sostenibilità, innovazione e identità territoriale.
Evento clou dell’Italian Oyster Fest è il convegno “Il futuro dell’ostrica italiana: identità, filiera e riconoscimento di qualità” che si terrà sabato 23 maggio alle 10.30 al Pala Oyster. momento di confronto dedicato alle prospettive di sviluppo della filiera ostricola, alla sua sostenibilità, al ruolo delle istituzioni nel percorso di crescita.
[post_title] => La Spezia, dal 22 al 24 maggio la IVª edizione di Italian Oyster Fest
[post_date] => 2026-05-07T12:55:00+00:00
[category] => Array
(
[0] => incoming
)
[category_name] => Array
(
[0] => Incoming
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1778158500000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 513521
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Le tariffe della continuità territoriale resteranno invariate a tutela dei cittadini, a dispetto dei rincari del carburante: la Regione Sardegna di concerto con il Mit si sono infatti impegnate a reperire le risorse necessarie per consentire che il sistema sia economicamente sostenibile anche per le compagnie aeree impegnate nei servizi in regime di obbligo di pubblico servizio.
La decisione è arrivata ieri a conclusione del vertice che si è svolto al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti sull’emergenza carburanti nel trasporto aereo, alla presenza del vice ministro Edoardo Rixi, del presidente Enac, Pierluigi Di Palma, dei rappresentanti delle compagnie impegnate nei servizi di continuità territoriale e, per la Regione Sardegna, dell’assessora dei trasporti Barbara Manca.
"Grazie alla positiva collaborazione istituzionale e al senso di responsabilità condiviso tra le parti, si è riusciti a definire un’operazione di sistema a tutela della continuità territoriale e dei viaggiatori sardi” ha commentato Gaetano Intrieri, amministratore delegato di Aeroitalia, presente al tavolo, nel ringraziare le istituzioni.
“Insieme ad Ita Airways si è deciso di non aumentare le tariffe per i collegamenti da e per la Sardegna, nonostante il forte impatto del rincaro dei carburanti che grava sull’intero settore del trasporto aereo. Ciò è stato possibile grazie all’attivazione immediata di sussidi che ci permetteranno di compensare almeno in parte i maggiori costi sostenuti dalle compagnie. Aeroitalia e Ita Airways, dal canto loro, partecipano allo sforzo collettivo contribuendo in modo diretto con il 24% delle risorse necessarie a coprire il caro carburante. La quota restante sarà suddivisa tra la Regione Sardegna e il Ministero, secondo una logica di reciproca responsabilità e attenzione verso le esigenze dei cittadini e dei viaggiatori”.
Intrieri ha concluso sottolineando che l'accordo "rappresenta un esempio concreto di come la collaborazione tra istituzioni, autorità e operatori possa garantire soluzioni efficaci e tempestive nell’interesse della mobilità, dell’inclusione territoriale e della tutela economica dei viaggiatori”.
[post_title] => Sardegna: tariffe aeree invariate per la continuità, malgrado gli aumenti del fuel
[post_date] => 2026-05-07T09:05:14+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1778144714000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "aniasa a solinas presidente sardegna evitiamo la confusione"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":60,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":364,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513976","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nAeroitalia in allungo sull'estate con una nuova rotta da Lamezia Terme per Cagliari, e con la ripresa dei collegamenti diretti per Perugia.\r\n\r\nEntrambe le rotte saranno operative dal prossimo giugno con unAtr 72-600 da 68 posti.\r\n«Con la nuova rotta per Cagliari e il ripristino dei voli per Perugia da Lamezia Terme, confermiamo la volontà di Aeroitalia di rafforzare la connettività delle regioni italiane, offrendo soluzioni di viaggio comode, rapide e pensate per le esigenze dei nostri passeggeri - afferma Massimo Di Perna, chief commercial officer della compagnia -. La Calabria è una terra meravigliosa da scoprire e con questi collegamenti estivi, vogliamo sostenere ulteriormente sia il turismo incoming nella regione che la mobilità dei calabresi verso la Sardegna e l’Umbria. Il nostro impegno è facilitare il turismo e generare nuove opportunità economiche, grazie a una rete di trasporti sempre più capillare. In tal senso, continueremo a investire in nuove rotte per creare valore aggiunto alle comunità locali e a tutti i viaggiatori».\r\nMarco Franchini, amministratore unico di Sacal, aggiunge: «Il nuovo collegamento diretto con Cagliari rappresenta una novità di assoluto rilievo: per la prima volta il nostro scalo collegherà direttamente Calabria e Sardegna, creando nuove opportunità di mobilità, scambio e crescita tra due territori accomunati da una forte vocazione turistica e culturale. Questo collegamento va oltre il semplice servizio ai passeggeri, configurandosi come una concreta leva di sviluppo per il turismo, gli scambi e la mobilità interregionale. Guardiamo con grande favore anche al collegamento con Perugia, che torna a connettere due territori legati non solo dalla mobilità di una significativa comunità calabrese residente in Umbria, ma anche da interessanti prospettive di sviluppo turistico. Ci auguriamo che questa ripartenza stagionale possa presto trasformarsi in un collegamento annuale stabile».\r\nCrescita a doppia cifra nel 2025\r\nIntanto Aeroitalia ha chiuso il 2025 con 2,9 milioni di passeggeri, pari ad un incremento del +23,7% rispetto al 2024: la compagnia evidenzia i dati emersi dal rapporto Enac, sui dati di traffico dello scorso anno.\r\n\r\n«Questa performance - spiega una nota del vettore - rappresenta la crescita relativa più elevata tra tutti i principali vettori tradizionali operanti in Italia e consente alla compagnia di consolidare la sua posizione tra i primi cinque vettori nel mercato nazionale. Le compagnie più vicine per incremento percentuale sono Air France e British Airways, entrambe con +9,4% e +9,3% rispettivamente».\r\n\r\nNel corso del 2025, Aeroitalia ha inoltre «superato la soglia dei 3 milioni di biglietti venduti, risultato che conferma il crescente apprezzamento da parte dei passeggeri e la continua espansione della compagnia sul mercato. Questo incremento ha permesso ad Aeroitalia di raggiungere una quota del 4,1% tra i vettori tradizionali, contribuendo in modo significativo alla mobilità aerea nazionale e al rafforzamento del proprio ruolo nel mercato italiano».","post_title":"Aeroitalia apre un nuovo volo stagionale da Lamezia Terme a Cagliari","post_date":"2026-05-12T12:14:39+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1778588079000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513939","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n[caption id=\"attachment_513944\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Marcello Mangia[/caption]\r\n\r\nNell’ambito del forum di Deloitte “Luxury reloaded: repositioning and balancing sustainability” Marcello Mangia, presidente & ceo di Mangia’s, ha ripercorso i cambiamenti che hanno segnato gli ultimi mesi e stanno ridisegnando il futuro.\r\n\r\n\r\nUn settore tenace\r\n«Abbiamo vissuto situazioni di ogni genere, dal covid alla guerra, agli eventi atmosferici avversi. In tutto questo - ha sottolineato il manager - il turismo è resilienza; destinazioni come la Sicilia e la Sardegna continuano a richiamare viaggiatori dall’Italia e dal mondo. Il Sud Italia viene percepito come un'area sicura e tranquilla, in grado di rassicurare i clienti. Proprio per questo non abbiamo patito contraccolpi particolari e possiamo continuare a investire per crescere».\r\nIl forum pensato da Deloitte «è un’occasione di confronto e arricchimento per il settore, in un momento in cui il segmento del turismo di lusso è chiamato a ridefinire identità, valori e modelli di crescita. E' fondamentale creare un network all'interno del quale scambiarsi punti di vista e strategie per ispirare una crescita sana e duratura».\r\n\r\n(Chiara Ambrosioni)","post_title":"Marcello Mangia, Mangia's: «Il turismo di lusso è resiliente»","post_date":"2026-05-12T09:32:24+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1778578344000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513822","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Th Group investe 13 milioni di euro insieme a Cdp Real Asset per il restyling del Th Ostuni. Il progetto prevede entro il 2028 l’ampliamento del villaggio con 100 nuove camere e il completo rinnovamento dei ristoranti.\r\n\r\nL’annuncio arriva a conclusione della Th Academy 2026, il tradizionale appuntamento di formazione del gruppo che ha riunito a Ostuni oltre 700 collaboratori provenienti da tutta Italia per preparare la stagione estiva nelle 32 strutture urban, mare e montagna di Th Group.\r\n\r\nL’intervento rappresenta una nuova tappa del percorso di valorizzazione avviato nel 2013 da Cdp Real Asset e porta l’impegno complessivo congiunto di Cdp Real Asset e Th Group sul Th Ostuni a oltre 27,4 milioni di euro. Con il nuovo investimento, la struttura punta a un incremento stimato del 30% delle presenze, rafforzando ulteriormente il proprio posizionamento nel segmento leisure nazionale. Nel 2025 il Th Ostuni ha registrato oltre 97 mila presenze e occupa oggi circa 250 collaboratori tra personale diretto e servizi in outsourcing. Per la stagione 2026 il villaggio registra già un tasso di occupazione pari all’80%.\r\n\r\n«Questo investimento rappresenta un passaggio strategico nel percorso di crescita di Th Group e nella valorizzazione di una destinazione ad alto potenziale come Ostuni - ha dichiarato Graziano Debellini, presidente di Th Group -. L’ampliamento della struttura e il miglioramento dell’offerta vanno nella direzione di un turismo sempre più qualificato e sostenibile, capace di generare valore nel tempo. In questo senso, il progetto contribuirà in modo significativo anche allo sviluppo economico e occupazionale del territorio».\r\n\r\n«Il turismo rappresenta uno dei principali driver di crescita del Paese, sia in termini di contributo al Pil, sia per l’impatto sull’occupazione. È quindi fondamentale che le nostre strutture ricettive siano sempre più moderne, attrattive e in linea con le aspettative dei visitatori, italiani e internazionali, rafforzando così il ruolo del settore come leva strategica di sviluppo economico e sociale, a livello nazionale e locale - ha aggiunto Antonino Turicchi, amministratore delegato Cdp Real Asset -. L’intervento che stiamo realizzando insieme al gruppo Th Resorts su Th Ostuni contribuirà non solo a rafforzare l’attrattività complessiva del territorio, ma anche a intercettare una domanda turistica a maggiore valore aggiunto, generando ricadute positive e diffuse sull’economia locale».\r\n\r\nIl progetto arriva in un momento di forte crescita del turismo pugliese, che secondo le stime dovrebbe superare i 6,7 milioni di arrivi e 23 milioni di presenze nell’arco dell’anno.\r\nTh Academy\r\nLa cornice dell’annuncio è stata la Th Academy, sempre più centrale nella strategia hr e di formazione del gruppo. L’edizione 2026 ha previsto 25 classi dedicate ai diversi reparti operativi e 11 dedicate all’animazione, con oltre 40 ore di formazione per ciascuna classe.\r\n\r\n \r\n\r\nNel corso della mattinata Th Group ha, inoltre, annunciato la nuova collaborazione con il gruppo Rtl 102.5 che durante l’estate 2026 - nel mese di agosto- animerà il Th Praia a Mare in Calabria, new entry della stagione 2026.","post_title":"Th Group annuncia investimenti per 13 milioni sul Th Ostuni","post_date":"2026-05-11T11:07:06+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1778497626000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513814","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"E' arrivata dalla Commissione europea l'autorizzazione all'utilizzo del carburante Usa, per affrontare la potenziale, futura carenza di jet fuel. Il bollettino diffuso dall’Agenzia europea per la sicurezza aerea apre quindi al “Jet A”, normalmente impiegato negli Stati Uniti e in Canada: gli aeroporti e le compagnie europee operano storicamente con il “Jet A-1”, ma la scarsità del prodotto sta spingendo Bruxelles e le autorità del settore a valutare soluzioni alternative per evitare ulteriori problemi al trasporto aereo.\r\n\r\nC'è però da considerare gli avvertimenti dell'Easa, secondo la quale il documento non rappresenta un’autorizzazione generalizzata né un invito ad abbandonare il carburante tradizionale. Si tratta piuttosto di una misura temporanea e operativa, destinata a gestire l’emergenza almeno fino alla prossima stagione invernale, salvo eventuali modifiche in base all’evoluzione delle forniture.\r\nLe deroghe di Bruxelles\r\nParallelamente anche la Commissione europea è intervenuta con alcune indicazioni rivolte al comparto dei trasporti. Bruxelles ha infatti previsto deroghe temporanee alle regole del programma ReFuelEu Aviation, in particolare all’obbligo di imbarcare almeno il 90% del carburante previsto negli aeroporti di partenza. L’obiettivo è alleggerire la pressione sugli scali che stanno registrando carenze di cherosene e consentire alle compagnie di gestire con maggiore flessibilità le rotte considerate più critiche.\r\n\r\nSecondo l’Easa il problema non riguarda tanto l’utilizzo del Jet A in sé, quanto il rischio di confusione in un sistema europeo costruito da anni attorno al Jet A-1. Se equipaggi, tecnici o operatori aeroportuali dovessero pianificare un volo pensando di avere a bordo un carburante con determinate caratteristiche, mentre nei serbatoi fosse presente un prodotto diverso, potrebbero emergere problemi operativi e di sicurezza.\r\n\r\nL’Agenzia parla apertamente di possibili criticità legate all’aeronavigabilità, alla comunicazione tra operatori e ai cosiddetti “fattori umani”, cioè errori derivanti da procedure non aggiornate o da informazioni incomplete.\r\n\r\nLe compagnie aeree preparano ogni volo utilizzando dati estremamente precisi relativi alla densità del carburante, all’autonomia prevista, ai pesi e alle temperature operative. Anche piccole variazioni nelle caratteristiche del combustibile possono modificare i calcoli del raggio d’azione dell’aereo o delle prestazioni del motore. Per questo motivo l’introduzione del Jet A richiede aggiornamenti nei software di pianificazione, nelle checklist operative e nelle comunicazioni tra aeroporti, equipaggi e società di rifornimento. Il rischio evidenziato dall’Easa è quello di un disallineamento tra il carburante realmente presente nei serbatoi e quello che i sistemi di bordo credono di avere.\r\nLa maggiore disponibilità del carburante negli Stati Uniti potrebbe aiutare il continente a superare i mesi estivi, ma non rappresenta una soluzione strutturale alla crisi del cherosene. Restano infatti i limiti legati ai trasporti transatlantici, alla capacità di stoccaggio negli aeroporti e alla necessità di mantenere separati i due tipi di carburante nei depositi e nei sistemi di distribuzione. \r\n ","post_title":"Crisi carburante: l'Ue apre al jet fuel Usa, ma l'Easa avverte sui rischi","post_date":"2026-05-11T10:18:17+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1778494697000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513481","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\nUn'indagine condotta da Civitatis su un campione di oltre mille adv evidenzia come un'operatività intuitiva, un'assistenza dedicata e un catalogo altamente selezionato siano i pilastri per una partnership B2B duratura.\r\nIl mercato della distribuzione di tour e attività è in costante mutamento. Per comprendere a fondo le reali esigenze dei professionisti del settore, Civitatis ha analizzato i feedback di oltre 1.000 agenzie partner. L'obiettivo? Capire cosa spinge un agente a scegliere e utilizzare continuativamente una piattaforma rispetto a un'altra. I risultati dimostrano chiaramente che, per fidelizzare un'agenzia, i provider devono fornire strumenti capaci di semplificare la routine quotidiana e garantire l'eccellenza al cliente finale. In questo scenario, efficienza operativa e affidabilità sono le vere carte vincenti.\r\n\r\nSemplicità e velocità operativa prima di tutto\r\n\r\nUno degli aspetti più apprezzati dalle agenzie è l'agilità nel processo di prenotazione. Più del 60% degli agenti che hanno partecipato all'analisi ha menzionato in modo spontaneo la facilità d'uso come uno dei motivi principali per lavorare con la piattaforma. Espressioni come \"prenotazioni agili e affidabili\", \"facilità di conferma\" o \"processo semplice\" si ripetono tra agenzie di diversi mercati. E infatti, poter contare su un'operatività chiara ed efficiente permette agli agenti di concentrarsi sulla cosa più importante: consigliare i propri clienti e migliorare la loro esperienza di viaggio.\r\n\r\nL'importanza di un'assistenza umana e tempestiva\r\n\r\nLa tecnologia da sola non basta se non è supportata dalle persone. Le agenzie premiano fortemente la comunicazione fluida e la rapidità di intervento. Sapere di poter contare su un team di supporto presente in ogni fase della prenotazione – prima, durante e dopo – offre una rete di sicurezza fondamentale per gestire e risolvere agilmente qualsiasi imprevisto. È proprio questa presenza costante che rafforza il legame B2B e genera un profondo senso di fiducia nei confronti del fornitore.\r\n\r\nUn portafoglio curato \"chiavi in mano\"\r\n\r\nUn altro elemento cruciale è la qualità e la presentazione del prodotto. Le agenzie apprezzano enormemente la possibilità di attingere a un catalogo di esperienze già filtrato e garantito: questo permette loro di risparmiare preziose ore di lavoro che altrimenti verrebbero impiegate a interfacciarsi con innumerevoli fornitori locali. Offrire descrizioni chiare, tradotte nella lingua del cliente e supportate da recensioni reali e verificate (con un punteggio medio di 9,1 su 10 per Civitatis) è un vantaggio competitivo enorme. Semplifica la chiusura della vendita e garantisce al viaggiatore un'esperienza senza pensieri.\r\n\r\nVerso partnership sempre più strategiche\r\n\r\nIn conclusione, l'analisi di Civitatis conferma che le adv fuggono dalle complicazioni operative. Cercano alleati affidabili che permettano loro di lavorare con serenità e senza attriti. In un panorama turistico dove la rapidità di risposta e la trasparenza sono essenziali per soddisfare il cliente finale, stiamo assistendo al consolidamento di relazioni B2B a lungo termine, basate su una fiducia solida e su una costanza qualitativa che solo i partner più strutturati sanno garantire.","post_title":"Il vero valore aggiunto per le agenzie di viaggio: cosa fa la differenza nella scelta di una piattaforma di esperienze","post_date":"2026-05-11T09:30:59+00:00","category":["informazione-pr","tour_operator"],"category_name":["Informazione PR","Tour Operator"],"post_tag":["agenzie-di-viaggio","booking-esperienze","catalogo-esperienze","civitatis","customer-experience-viaggio","distribuzione-turistica","marketplace-esperienze","partnership-b2b","piattaforme-esperienze-b2b","prenotazioni-tour","software-turismo","strumenti-agenzie-viaggio","supporto-agenzie-viaggio","tecnologia-turismo","tour-e-attivita"],"post_tag_name":["agenzie di viaggio","booking esperienze","catalogo esperienze","civitatis","customer experience viaggio","distribuzione turistica","marketplace esperienze","partnership B2B","piattaforme esperienze B2B","prenotazioni tour","software turismo","strumenti agenzie viaggio","supporto agenzie viaggio","tecnologia turismo","tour e attività"]},"sort":[1778491859000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513768","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"“Dalle Alpi al Blu” è l'operazione che a partire dal 12 giugno, ogni venerdì collegherà l’aeroporto di Aosta con quelli di Cagliari e Palermo. Il programma prevede 11 rotazioni in giugno, luglio e settembre, abbinate al catalogo Mare Italia con scontistiche dedicate su una selezione di resort, villaggi e hotel in Sardegna e Sicilia, con soluzioni per diversi target di clientela.\r\nValtravel, agenzia del gruppo Gattinoni, e Gattinoni Travel Store Aosta, si prefiggono con questa operazione di agevolare le agenzie di viaggi della regione e il loro bacino di clientela. Un’offerta concreta, vicina al territorio, e dai molteplici risvolti: invitare i viaggiatori a non rinunciare alle vacanze estive a causa del clima di incertezza, rassicurare la clientela sul valore di affidarsi a un’agenzia di viaggio strutturata e ad un solido operatore del turismo organizzato.\r\n\r\nIl volo charter\r\nIl volo charter Aosta - Cagliari - Palermo sarà operato da Luxwing ogni venerdì dal 12 giugno al 25 settembre (con sospensione dal 31 luglio al 28 agosto). Le connessioni dirette permetteranno ai viaggiatori di evitare lunghi trasferimenti per raggiungere dal capoluogo valdostano le due isole.\r\nSecondo Luca Prandini, direttore prodotto Gattinoni e rete agenzie di proprietà, «Dalle Alpi al Blu sintetizza il nostro approccio: mettere in connessione prodotto, rete e territorio per costruire offerte realmente vicine alle esigenze dei viaggiatori. La collaborazione tra gGruppo Gattinoni, Valtravel e aeroporto di Aosta ci permette di sviluppare un prodotto pensato per chi parte dalla Valle d'Aosta, con una filiera più corta e più semplice da gestire per le agenzie. La possibilità di attivare collegamenti diretti da aeroporti regionali come Aosta rappresenta un vantaggio concreto per la rete: consente di proporre soluzioni più immediate e distintive, rendendo il viaggio più semplice fin dal momento della partenza».\r\n«Questo progetto rappresenta per noi un passo importante nello sviluppo di un’offerta sempre più vicina al territorio - aggiunge Remo Prodoti amministratore di Valtravel -. Offrire collegamenti diretti da Aosta verso destinazioni di grande appeal come Sardegna e Sicilia significa semplificare concretamente l’esperienza di viaggio dei nostri clienti, valorizzando al tempo stesso il ruolo dell’aeroporto regionale e delle agenzie locali. Sapere di poter partire dal proprio aeroporto, con un charter dedicato e il supporto di professionisti che seguono ogni fase del viaggio, aiuta le persone a sentirsi più tutelate e a vivere la prenotazione e la partenza con maggiore serenità».","post_title":"“Dalle Alpi al Blu”: Valtravel lancia i voli diretti da Aosta per Sicilia e Sardegna","post_date":"2026-05-08T15:54:44+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1778255684000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513701","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nuove Linee Guida regionali per il sistema turistico veneto: ieri, 7 maggio, la Fondazione Dmo Marca Treviso ha accolto in Camera di commercio la prima tappa degli incontri sul territorio organizzati dalla Regione Veneto per presentare il nuovo modello organizzativo legato al turismo e all'accoglienza.\r\n\r\nLe nuove Linea Guida erano state approvate dalla Giunta regionale il 4 marzo 2026 nell'ambito del Programma Regionale per il Turismo 2025-2027. Elaborate a partire da orientamenti e buone pratiche, con attenzione alle diverse realtà territoriali, le Linee Guida individuano in particolare le funzioni essenziali e le funzioni strategiche delle Ogd/Dmo; i modelli di governance e le relazioni con i sotto-ambiti territoriali; i principali strumenti di programmazione e gestione della destinazione e il raccordo con la programmazione regionale. Un riferimento condiviso per favorire coerenza, integrazione e sviluppo del sistema delle destinazioni turistiche in Veneto.\r\n\r\n«La Marca è oggi un esempio concreto di come una destinazione possa crescere nel tempo, superando logiche frammentate e scegliendo di investire in un modello di governance più solido, stabile e riconoscibile - ha dichiarato Lucas Pavanetto, vicepresidente della Regione Veneto con Delega al Turismo, ripreso da TrevisoToday -. Come Regione abbiamo scelto di accompagnare questa evoluzione con Linee Guida chiare, strumenti operativi e un modello di governance multilivello. Il futuro del turismo veneto dovrà puntare non sull'overturism ma su un turismo fatto di esperienze e a passo lento: dai cammini all'e-bike senza dimenticare le eccellenze enogastronomiche del nostro territorio pieno di offerte dal mare alle Dolomiti».\r\n\r\nGiulia Casagrande, presidente di Fondazione Dmo Marca Treviso, ha aggiunto: «Non ci limitiamo ad applicare le indicazioni regionali: le viviamo dall'interno, e siamo convinti che questo approccio sistemico sia la vera leva per la competitività del territorio trevigiano».","post_title":"Veneto: le nuove linee guida del turismo si focalizzano su viaggi slow ed esperienze","post_date":"2026-05-08T11:31:32+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1778239892000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513580","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il 22, 23 e 24 maggio alla Spezia torna l’appuntamento con il primo festival italiano dell’ostrica: l’Italian Oyster Fest che, giunto quest’anno alla quarta edizione, punta a diffondere la conoscenza e il consumo dell’ostrica italiana ponendo l’accento su gusto, sostenibilità, salute e prospettive di sviluppo della filiera.\r\n\r\nL’Italian Oyster Fest è organizzato da Camera di Commercio Riviere di Liguria, tramite la sua azienda speciale Riviere di Liguria, in collaborazione con Gal Fish Liguria, O.P. Mitilicoltori Spezzini e Legacoop Liguria; partner sono Coldiretti Liguria Pesca, Confcooperative Fedagripesca, AMA (Associazione Mediterranea Acquacoltori); patrocinano l’evento il Ministero dell’Agricoltura (MASAF), la Regione Liguria, il Comune della Spezia, l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale e il Parco Nazionale delle Cinque Terre; cooperano le associazioni del territorio Cna, Confartigianato, Confcommercio e Confesercenti.\r\n\r\nLa manifestazione porta alla Spezia aziende produttrici da tutta Italia: oltre alla Liguria, sono rappresentate le produzioni provenienti da Sardegna, Puglia, Emilia Romagna e Veneto. Oltre quaranta gli stand dislocati lungo la passeggiata. Sostenibilità, gusto e accessibilità sono le parole chiave che fin dalla prima edizione contraddistinguono la rassegna che propone tanti appuntamenti (laboratori, master class, degustazioni) per approfondire, conoscere e assaporare con consapevolezza (palinsesto allegato).\r\n\r\nL’Italian Oyster Fest rappresenta un importante momento di incontro tra produttori, istituzioni, imprese, ristorazione e consumatori: l’obiettivo è rafforzare la conoscenza del comparto ostricolo italiano e sostenere percorsi di crescita del prodotto fondati su qualità, sostenibilità, innovazione e identità territoriale.\r\n\r\nEvento clou dell’Italian Oyster Fest è il convegno “Il futuro dell’ostrica italiana: identità, filiera e riconoscimento di qualità” che si terrà sabato 23 maggio alle 10.30 al Pala Oyster. momento di confronto dedicato alle prospettive di sviluppo della filiera ostricola, alla sua sostenibilità, al ruolo delle istituzioni nel percorso di crescita.\r\n\r\n ","post_title":"La Spezia, dal 22 al 24 maggio la IVª edizione di Italian Oyster Fest","post_date":"2026-05-07T12:55:00+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1778158500000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513521","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Le tariffe della continuità territoriale resteranno invariate a tutela dei cittadini, a dispetto dei rincari del carburante: la Regione Sardegna di concerto con il Mit si sono infatti impegnate a reperire le risorse necessarie per consentire che il sistema sia economicamente sostenibile anche per le compagnie aeree impegnate nei servizi in regime di obbligo di pubblico servizio.\r\n\r\nLa decisione è arrivata ieri a conclusione del vertice che si è svolto al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti sull’emergenza carburanti nel trasporto aereo, alla presenza del vice ministro Edoardo Rixi, del presidente Enac, Pierluigi Di Palma, dei rappresentanti delle compagnie impegnate nei servizi di continuità territoriale e, per la Regione Sardegna, dell’assessora dei trasporti Barbara Manca.\r\n\r\n\"Grazie alla positiva collaborazione istituzionale e al senso di responsabilità condiviso tra le parti, si è riusciti a definire un’operazione di sistema a tutela della continuità territoriale e dei viaggiatori sardi” ha commentato Gaetano Intrieri, amministratore delegato di Aeroitalia, presente al tavolo, nel ringraziare le istituzioni.\r\n\r\n“Insieme ad Ita Airways si è deciso di non aumentare le tariffe per i collegamenti da e per la Sardegna, nonostante il forte impatto del rincaro dei carburanti che grava sull’intero settore del trasporto aereo. Ciò è stato possibile grazie all’attivazione immediata di sussidi che ci permetteranno di compensare almeno in parte i maggiori costi sostenuti dalle compagnie. Aeroitalia e Ita Airways, dal canto loro, partecipano allo sforzo collettivo contribuendo in modo diretto con il 24% delle risorse necessarie a coprire il caro carburante. La quota restante sarà suddivisa tra la Regione Sardegna e il Ministero, secondo una logica di reciproca responsabilità e attenzione verso le esigenze dei cittadini e dei viaggiatori”.\r\n\r\nIntrieri ha concluso sottolineando che l'accordo \"rappresenta un esempio concreto di come la collaborazione tra istituzioni, autorità e operatori possa garantire soluzioni efficaci e tempestive nell’interesse della mobilità, dell’inclusione territoriale e della tutela economica dei viaggiatori”.","post_title":"Sardegna: tariffe aeree invariate per la continuità, malgrado gli aumenti del fuel","post_date":"2026-05-07T09:05:14+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1778144714000]}]}}