17 March 2026

Gli affitti brevi saranno una delle leve per la ripartenza del turismo

 

Paolo Zennaro co-founder e ceo di Welcomeasy

«Sappiamo bene che di questi tempi qualunque previsione a lungo termine è rischiosa e azzardata, ma analizzando i dati della prima ondata pandemica, qualche riflessione sul futuro possiamo sicuramente farla». Spiega Paolo Zennaro, co-founder e Ceo di Welcomeasy, la startup dei check-in digitali. «Un elemento chiave che abbiamo notato dopo la prima ondata pandemica è stato sicuramente l’intensificarsi delle prenotazioni di case e appartamenti affittabili per brevi periodi, proprio perché percepite dagli ospiti come più sicure rispetto agli hotel. C’è stato anche un forte cambio di abitudini da parte degli italiani: l’obbligo di prossimità vissuto nel 2020 ha generato un lascito in termini di riscoperta delle destinazioni vicine con un impatto positivo sul mercato che avrà interessanti evoluzioni in questo 2021».

Come rilevato dai principali property manager del Paese, il tasso di occupazione degli appartamenti in affitto breve durante l’estate 2020 ha raggiunto rapidamente livelli pre-crisi. È stato indubbiamente questo il settore che si è risvegliato prima di tutti. In molti casi, chi si è rivolto a questo mercato, non lo ha fatto solo per le ferie. In tanti hanno scelto di fermarsi a lavorare da remoto in luoghi dove erano soliti trascorrere le vacanze. Quella del 2020 è stata l’estate dell’holiday working e del south working, ma in futuro è da mettere in conto una destagionalizzazione sistematica dei flussi turistici, dovuta proprio a una mutazione ormai irreversibile delle abitudini.

«Dati di questo tipo – continua Zennaro – ci permettono di azzardare previsioni per il futuro. Previsioni che sono sostenute anche dalle informazioni in nostro possesso che ci arrivano direttamente dai clienti. Immaginiamo che le grandi città faranno decisamente più fatica a riprendersi, ma alcune aree più decentrate si muoveranno prima. Intorno a Venezia, per esempio, ci sono località che nonostante la forte incertezza percepita, stanno già registrando il pieno di prenotazioni per l’estate 2021 da parte di tanti turisti stranieri».

«A Lignano Sabbiadoro noi gestiamo una cinquantina di appartamenti – racconta Elisabetta Morgante di Isola Terramare – e ad oggi abbiamo ricevuto già molte prenotazioni per l’estate, soprattutto dall’estero. La voglia di italianità nel mondo è grandissima».

Se questo settore è destinato a riprendersi prima degli altri, magari anche grazie al turismo interno, bisogna però tenerne sempre bene a mente il motivo, ovvero il grande bisogno di sicurezza da parte degli ospiti. «Per questo, noi abbiamo continuato a sviluppare Welcomeasy in modo da rendere sempre più veloci i check-in e quindi limitando al minimo indispensabile i momenti di contatto tra ospite e gestore. Ma abbiamo anche lavorato alla realizzazione di un sistema di check-in online che permetta ai visitatori di entrare in appartamento con la massima sicurezza».

Spiega Zennaro. «Recuperare i dati di un passaporto con una foto scattata dallo smartphone e decodificata in tempo reale dal sistema OCR integrato nella nostra app, anziché far passare di mano in mano dei documenti da ricopiare, rappresenta un elemento di sicurezza che fa la differenza, per non parlare dell’azzeramento totale dei tempi di attesa».

Le previsioni appena rilasciate dall’Osservatorio del Politecnico di Milano sul Travel 2021 confermano questa necessità quando parlano dell’esigenza di un “journey digitale” il più possibile contactless. Eppure, oggi solo il 30% delle strutture ricettive accetta soluzioni di pagamento da mobile e offre la possibilità di fare check-in online.

Adesso più che mai, ai proprietari e ai gestori di appartamenti, ma anche di hotel e case vacanze servono soluzioni evolute. Soluzioni come la piattaforma Welcomeasy, in grado di garantire sicurezza al personale, ai clienti oltre a generare un risparmio di tempo considerevole. «Fortunatamente, questo messaggio sta passando e il livello di interesse nei confronti della nostra piattaforma di check-in automatico sta crescendo considerevolmente» conclude Zennaro. «Solo nel mese di gennaio, 80 nuovi clienti hanno deciso di usare Welcomeasy».

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L’attività di viaggio in diversi mercati mediorientali è stagionalmente più bassa durante il Ramadan, il che significa che le attuali interruzioni coincidono con un periodo di viaggio naturalmente più tranquillo.\r\nLe conseguenze sul trasporto aereo\r\nDal punto di vista operativo, l’effetto più immediato ricade inevitabilmente sul trasporto aereo: \"Le compagnie aeree che operano tra l’Europa e l’Asia-Pacifico stanno modificando le rotte di volo per evitare lo spazio aereo soggetto a restrizioni, il che allunga i percorsi e aumenta il consumo di carburante. Sebbene le compagnie aeree possano generalmente assorbire tali adeguamenti nel breve termine, un’interruzione prolungata potrebbe influire gradualmente sui prezzi dei biglietti e sulla pianificazione dei viaggi.”\r\n\r\nAllungando lo sguardo al medio termine, Santander osserva che “la traiettoria dipenderà in gran parte dalla durata delle tensioni geopolitiche\". Per l’Europa in particolare, \"potrebbero emergere diverse dinamiche. Potremmo assistere a un aumento dei viaggi intraeuropei, e la forte percezione di sicurezza dell’Europa potrebbe rafforzare il suo fascino tra i viaggiatori internazionali che danno priorità a destinazioni prevedibili e sicure\".\r\n\r\nAl contempo non si possono ignorare i fattori economici di più ampio respiro. \"Le tensioni persistenti nella regione fanno salire i prezzi del petrolio, aumentando i costi operativi delle compagnie aeree e portando a tariffe aeree più elevate, in particolare sulle rotte a lungo raggio. Ciò potrebbe influenzare la domanda di viaggi a livello globale, poiché i consumatori rivalutano i budget di viaggio in risposta all’aumento dei costi di trasporto.”\r\n\r\n ","post_title":"Etc su conflitto in Medio Oriente e turismo: \"L'Europa mantiene la sua attrattività\"","post_date":"2026-03-13T15:08:01+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1773414481000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509543","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Capitolo Hotel Riviera a Genova Nervi, inaugurato nel luglio 2024, è un albergo sui generis, nato da un’idea di tre soci, imprenditori genovesi e professionisti del settore alberghiero nel mercato del lusso, che hanno voluto scommettere su un progetto che potesse valorizzare Genova. La sua architettura è moderna ed accogliente, essenziale e in grado di inserirsi perfettamente in un parco che avvolge non solo l’hotel ma ogni momento del soggiorno.\r\n\r\nTra i punti di forza dell’hotel, la posizione: Nervi è un quartiere di Genova, lontano dal caos della città ma comunque vicino al centro. La struttura è a due passi dal mare, inserita in un borgo che conserva ancora l’autentica atmosfera ligure, con case color pastello e un piccolo porticciolo.\r\n\r\nNervi è conosciuto per la passeggiata a mare Anita Garibaldi, per i suoi parchi, estesi su oltre 9 ettari di giardini storici, che uniscono natura e arte grazie alle ville e ai musei che ospitano collezioni prestigiose.\r\n\r\n«Siamo vicini all’aeroporto di Genova – spiega Paolo Doragrossa, proprietario e direttore di Capitolo Riviera – al centro storico e a tutte le attività della città. Inoltre distiamo appena 30 minuti da Portofino e un'ora dalle Cinque Terre e per questo la nostra clientela, per la maggior parte straniera, ci percepisce come un albergo della Riviera».\r\n\r\nIl bilancio del primo anno e mezzo di attività è più che positivo: la struttura sorprende per l’architettura e il contesto naturale.\r\n\r\n«L’albergo sta crescendo molto – aggiunge Doragrossa -  pur lavorando soprattutto con stranieri, cominciamo ad avere molti clienti repeater che ci scelgono come base per visitare diverse zone, come la Toscana e il Basso Piemonte».\r\n\r\nLa clientela straniera è composta, in primis, da americani, seguiti da svizzeri (in bassa e media stagione), tedeschi, inglesi, francesi e spagnoli. 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Facciamo parte del circuito Virtuoso e partecipiamo alle fiere del settore lusso».\r\n\r\nL’albergo, un hotel storico di Nervi costruito negli anni 70, è stato ristrutturato nel periodo della pandemia dagli architetti Parisotto e Formenton. «Gli architetti hanno accolto la nostra esigenza di volere un parco con un hotel e non il contrario – sottolinea Doragrossa – puntando su un ambiente minimalista e contemporaneo che si fonde con la natura circostante in un continuo dialogo tra esterno ed interni».\r\n\r\nLa struttura promuove un concetto di turismo consapevole, ponendo al centro la tutela del territorio ligure, il rispetto delle comunità locali e la riduzione dell’impatto ambientale. L’hotel adotta soluzioni per l’ottimizzazione energetica e il contenimento degli sprechi, attraverso sistemi di gestione intelligente dei consumi con illuminazione a basso impatto e a led e politiche di riduzione dell’uso della plastica. 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