13 May 2026

Land of Fashion scommette sulla ripresa del turismo: partnership con Musement e Tui

Land of Fashion rilancia la sua scommessa sullo shopping tourism siglando una partnership con due big player del settore turistico: Musement e Tui. “Il futuro del mercato turistico ruota anche intorno allo shopping tourism – afferma Federico Fava, chief operation officer di Hubsolute (nella foto), agenzia che gestisce le attività di sales, marketing e pr per Land of Fashion – ecco perché abbiamo concentrato i nostri sforzi, passati e recenti, nel prendere accordi con realtà come Musement e Tui, per garantire la presenza di Land of Fashion in pacchetti dedicati non solo allo shopping, ma a tutte quelle eccellenze che i Village racchiudono al loro interno: servizi complementari, eventi, scoperta del territorio”.

Entrambe le partnership ruotano attorno al “servizio su misura”, un must-have per i viaggiatori, sempre più alla ricerca di viaggi tailor made, ricchi anche di suggerimenti e consigli, con un occhio di riguardo allo shopping. Sui siti di Musement e Tui il viaggiatore può scegliere tra Mantova, Franciacorta, Palmanova, Valdichiana o Puglia Village e acquistare un voucher che comprende, a prezzo concorrenziale, una gift card (a scelta, da 25 a 100 €) che dà diritto a sconti esclusivi nei negozi e una colazione o un aperitivo per due persone all’interno del village selezionato.

In caso di cancellazione, fino ad un giorno prima della data prevista di arrivo, entrambe le piattaforme garantiscono il rimborso totale del costo sostenuto.

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Con lei, gli operatori del Fanad Lighthouse, Irish Stay Collection e Crolly Distillery.\r\n\r\nLoretta Raftery ha presentato Galway come una combinazione di paesaggi drammatici e autenticità culturale: il Connemara sul versante della Wild Atlantic Way, i borghi storici dell’East Galway per uno slow tourism più riflessivo. La delegazione includeva i gestori della Ahascragh Distillery e del suggestivo Roscommon Castle.\r\n\r\nIl Leitrim, presentato da Sinéad McDermott, punta sulla tranquillità: cascate, il fiume Shannon, la Shannon Greenway. Solo due ore da Dublino, ancora meno da Knock. Partner presenti: Landmark Hotel, Organic Centre, Shed Distillery e Drumhierney Woodland Hideaway — un nome che già da solo dice molto del tono dell’offerta.\r\n\r\nLara Gallagher ha descritto il Mayo, la contea che ospita lo stesso aeroporto di Knock, come «il cuore pulsante della Wild Atlantic Way», con oltre 1.000 chilometri di costa. L’offerta spazia dalle attività adrenalinici come il surf e il ciclismo sulla Great Western Greenway all’osservazione dell’aurora boreale nel Mayo Dark Sky National Park. In lista anche i Céide Fields, tra i più antichi sistemi agricoli al mondo, e il Knock Shrine. Operatori presenti da Achill Island, Destination Westport e Portacloy.\r\n\r\nLisa Joy ha portato il Roscommon, «il cuore dell’Irlanda»: a quindici minuti dall’aeroporto di Knock, vanta castelli del XIII secolo, il National Famine Museum e Rathcroghan, sito con 200 siti archeologici in lista per il riconoscimento Unesco.\r\n\r\nAidan McCormack ha chiuso per Sligo, con una costa altrettanto spettacolare: surf, con l’Atlantic Surf School, esperienze legate al wellbeing e il festival gastronomico Taste of Sligo. «I vostri clienti lasceranno questa parte d’Irlanda sentendosi rinnovati», ha concluso McCormack. Una promessa che, ascoltando l’insieme delle sei delegazioni, suona molto più come una certezza che come uno slogan.\r\n\r\n(Micòl Rossi)","post_title":"L'Irlanda della Wild Atlantic Way: sei contee tutte da scoprire","post_date":"2026-05-11T09:40:33+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1778492433000]}]}}