27 March 2026

Mapo Travel e Cityfriend insieme per un turismo attento alle necessità della disabilità

Tecnologia, attenzione alla disabilità, pacchetti su misura e flessibilità. Sono le parole chiave del 2021 di Mapo Travel. E tra le novità, spicca proprio l’attenzione particolare al turismo delle persone diversamente abili, grazie all’avvio di una importante sinergia con Cityfriend, realtà nata a Torino e attiva in tutta la penisola.

“Abbiamo deciso di sposare a pieno il progetto Cityfriend, nato per dare una risposta concreta alla necessità di rendere più inclusiva l’esperienza turistica per le persone con disabilità o esigenze specifiche – spiega il general manager di Mapo Travel e neo presidente di Confimi Puglia per il turismo, Barbara Marangi -.  Si tratta di 10 milioni di potenziali viaggiatori in Italia e 140 milioni in Europa. Crediamo molto nello sviluppo di Cityfriend nelle regioni del Centro-Sud, nella possibilità di coniugare il turismo e l’inclusione sociale per fornire alle persone disabili, alle loro famiglie e ai loro amici, la possibilità di partecipare a tutte le occasioni turistiche, culturali e ricreative del territorio e della città, per agevolare a 360 gradi le loro vacanze e renderle più facili e belle”.

Oltre alla novità della partnership con Cityfriend, grande attenzione è stata data poi alla personalizzazione del prodotto: “Abbiamo lavorato molto alla costruzione di pacchetti benessere, esperienziali, tour al Sud, soprattutto in Puglia e Basilicata a partire dalla primavera 2021, flessibili, con estrema possibilità di ritagliare il viaggio sulle esigenze del cliente – continua Barbara Marangi -. E poi la tecnologia: i nostri sistemi sono in costante aggiornamento per essere al passo con i tempi, il nostro personale e i Mapo assistant proseguono il percorso di formazione continua per consentire ai viaggiatori di spostarsi e di soggiornare in assoluta sicurezza e tranquillità”.

E’ questa insomma la ricetta Mapo Travel per la ripartenza, prevista per la primavera del 2021: “All’inizio dell’anno scorso nessuno poteva pensare a una stagione così disastrosa per il turismo – conclude ancora Barbara Marangi -. Ma noi non ci siamo mai dati per vinti. Anzi, guardiamo al futuro con ottimismo, convinti che le regioni del Sud e l’Italia possano continuare a giocare un ruolo da protagonista”.

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