28 May 2026

Franceschini: per turismo e beni culturali 11 miliardi. Ma se ne sono visti ancora pochi

Con un documento presentato in slide sul sito del ministero da lui guidato (come se fossimo in una riunione aziendale) il ministro Franceschini ha presentato tutte le misure previste dal Mibact per i beni culturali e urismo. Valore 11 miliardi di euro. 

“Un impegno – dice il minsitro – che ha interessato tutti i settori di competenza partendo dalle categorie più colpite, per non lasciare fuori nessuno”.

Il documento riassume insomma tutte le misure prese, per gli istituti, le imprese, i lavoratori, dal turismo al cinema, dai musei ai siti archeologici, dall’editoria alla musica, la tutela del patrimonio, le fiere, i congressi, la promozione del sistema paese.

C’è da dire che a noi sembrano i soliti proclami. E benché per alcune imprese turistiche i soldi dei ristori stiano arrivando, il punto non è questo. Non è con dichiarazioni roboanti che si salvano migliaia di aziende del turismo al collasso, ma con un’attenta gestione dei fondi, con l’immediatezza dei pagamenti, con l’intelligente gestione degli errori. I bonus vacanza, per esempio, si sono rivelati un flop, perché sono stati rifinanziati? Non basta proclamare cifre sorprendenti per definire una situazione concreta. La situazione del turismo organizzato, al momento, è ancora in fase preagonica. Insomma caro Franceschini si dedichi a farli avere sui conti correnti questi soldi, invece di fare annunci che possono sembrare anche irrispettosi. Come si dice a Napoli: acca’ nisciune è fess’.

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