28 dicembre 2020 09:53
Ripartenza rimandata per la Msc Magnifica, che ritornerà in mare a cominciare dal prossimo 14 febbraio, anziché, come originariamente previsto, il 15 gennaio. Il rinvio giunge a seguita della decisione del governo greco di rafforzare ulteriormente le misure di lockdown per limitare la diffusione della pandemia a terra. In tale scenario, attualmente previsto fino al 6 gennaio con possibilità di ulteriore proroga, le navi passeggeri possono attraccare nei porti greci solo per scali tecnici, quindi senza la possibilità di far scendere i passeggeri per escursioni a terra.
Non essendoci perciò la certezza che i porti greci possano riaprire il 7 gennaio per via della probabile proroga, la compagnia ha deciso di posticipare la ripresa delle operazioni per Msc Magnifica. Gli ospiti che hanno prenotato una crociera a bordo della stessa Magnifica prima della nuova data di ripartenza potranno trasferire la loro prenotazione sulla Grandiosa già a partire dal 10 gennaio 2021, data in cui la nave riprenderà a navigare con il suo itinerario nel Mediterraneo occidentale, che prevede toccate a Genova, Civitavecchia, Napoli, Palermo e Malta. Avranno anche diritto a una cabina di livello superiore rispetto a quella prenotata su Msc Magnifica.
In alternativa è possibile scegliere il voucher Future cruise credit (Fcc) con la possibilità di trasferire su una nuova crociera l’intero importo pagato scegliendo qualsiasi nave e qualsiasi itinerario in partenza entro 18 mesi dall’emissione del voucher, oltre a un credito di bordo fino a 200 euro a cabina.
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«Stiamo davvero cambiando rotta. Non abbiamo bisogno di più visitatori, specie durante il picco dei mesi estivi». Tonci Glavina, ministro del turismo e dello sport della Repubblica di Croazia, a Milano in occasione dell'apertura dei Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026, insiste sul percorso di sviluppo virtuoso intrapreso dalla destinazione, dove il mantra di destagionalizzazione e sostenibilità assume oggi forme concrete.
Un iter che ha trovato le sue fondamenta in una visione chiara: «Misuriamo il successo in termini di quanto il turismo contribuisce alla nostra economia e, allo stesso tempo, quanto contribuisce o non compromette la qualità della vita dei nostri cittadini. Non vogliamo che la nostra gente lasci le città, a causa del prezzo elevato dell'affitto degli immobili». Problematica sensibile e comune alle città di molti paesi turisticamente maturi.
Il ministro evidenzia come, nell'ultimo anno, benché si siano registrati numeri record in termini di arrivi complessivi, si tratta solo dell'1% in più rispetto all'anno precedente. «Ma la cosa positiva è che questa crescita, per la prima volta nella nostra storia, non è stata generata nei mesi estivi, anzi: tra luglio e agosto abbiamo registrato l'1% di ospiti in meno. A fronte di un +5-6% in più nel pre e post- stagione».
In questo quadro si inserisce la riforma degli alloggi privati, uno degli interventi più profondi e complessi nel turismo croato degli ultimi 30 anni. Per la prima volta è stato affrontato direttamente il problema della crescita incontrollata degli alloggi privati in un Paese che "detiene il numero più alto di affitti a breve termine rispetto a qualsiasi altro posto in Europa. Quindi ora quello che abbiamo fatto è stato attuare una serie di modifiche legislative e altre misure per 'congelare' la situazione e limitarla".
I risultati della riforma sono già evidenti: "Per la prima volta nella storia del turismo croato, nel picco estivo si è registrata una riduzione di 2.000 posti letto negli alloggi privati, mentre a fine dello scorso anno il numero complessivo dei posti letto è diminuito di quasi 10.000 unità. Ciò dimostra che la crescita non sostenibile del settore si è fermata. Al contempo, è aumentato il tasso di occupazione delle strutture esistenti, il che significa che gli operatori già attivi nel settore turistico lavorano mediamente per periodi più lunghi, realizzando maggiori ricavi".
Anche i dati dell’Agenzia delle entrate croata confermano la validità della riforma: il numero di nuovi contratti di locazione a lungo termine è aumentato del 14% e oltre 3.650 contribuenti sono passati, parzialmente o completamente, dall’affitto breve a quello a lungo termine.
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La collaborazione rafforza l’impegno di Msc Crociere nel tradurre la responsabilità ambientale in azioni concrete, accompagnando l’espansione delle proprie operazioni e contribuendo all’evoluzione degli standard dell’intero settore.
Nell’ambito della partnership, l’osservatore di Orca sarà a bordo di Msc Poesia per un mese durante il picco della stagione delle balene, dalla fine di luglio alla fine di agosto 2026, uno dei periodi di maggiore presenza di cetacei nelle acque dell’Alaska. Durante questo periodo, studierà il comportamento delle balene e raccoglierà dati, in particolare sulle loro reazioni alla presenza delle navi da crociera. Le informazioni raccolte saranno condivise con la comunità scientifica e utilizzate per aggiornare i programmi di formazione sull’evitamento delle balene che Orca fornisce agli equipaggi di coperta di numerose compagnie di crociera e di navigazione commerciale, inclusa Msc Crociere. Grazie all’esperienza di Orca nell’osservazione delle balene, l’organizzazione offrirà supporto e consulenza sulle esperienze in Alaska, inclusa la revisione delle attuali escursioni di whale watching.
La collaborazione degli ospiti
Durante ogni itinerario in Alaska, il mmo di Orca terrà una sessione educativa a bordo, illustrando le attività di ricerca in corso e il potenziale impatto positivo della partnership. Gli ospiti saranno inoltre introdotti alle iniziative di citizen science di Orca, offrendo l’opportunità di entrare in contatto più profondo con l’ambiente marino dell’Alaska.
Linden Coppell, vice president, sustainability & esg di Msc Crociere, ha dichiarato: «Nel prepararci alla nostra stagione inaugurale in Alaska, era fondamentale adottare un approccio proattivo e basato sulla scienza nell’operare in una delle regioni più sensibili dal punto di vista ambientale al mondo. La collaborazione con Orca ci consente di unire ricerca specialistica, una formazione avanzata dell’equipaggio e un coinvolgimento significativo degli ospiti, per comprendere meglio come le navi interagiscono con le balene e come possiamo ridurre ulteriormente i rischi. Questa iniziativa riflette il nostro impegno più ampio nella tutela della biodiversità marina e nella continua evoluzione di un’industria crocieristica sempre più responsabile».
Steve Jones, coo di Orca, ha aggiunto: «Mentre Orca entra nel suo 25° anno di attività, vediamo più che mai l’opportunità per l’industria crocieristica di svolgere un ruolo significativo nella protezione delle balene. Msc Crociere sta dimostrando di voler andare oltre, integrando la conservazione ambientale come parte integrante del programma che offrirà quest’estate».
Msc Poesia sarà impegnata in itinerari di sette notti da Seattle. Grazie al successo di questa tratta, Msc Crociere ha recentemente aperto anche le vendite per la seconda stagione in Alaska nell’estate 2027, a conferma della forte domanda per la destinazione e dell’impegno a lungo termine della compagnia a operare responsabilmente nella regione.
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Questo traguardo si fonda sulla collaborazione strategica avviata nel 2024 tra Relais & Châteaux e l’Unesco. I progetti riuniscono chef di fama mondiale e siti riconosciuti dall’Unesco come patrimonio mondiale, riserve della biosfera, geoparchi globali e patrimonio culturale immateriale. Ciascuna delle quattro dimore Relais & Châteaux (il Fyn Restaurant in Sudafrica, Maison Pic in Francia, Eleven Madison Park negli Stati Uniti e L’Effervescence in Giappone) si impegna a rafforzare il proprio contributo nella tutela della biodiversità e nell’azione per il clima, supportando le comunità locali e coinvolgendo un ampio pubblico nell’adozione di pratiche e comportamenti sostenibili, in linea con i 12 impegni di Relais & Châteaux e il mandato dell’Unesco.
Un progetto in divenire
All’origine di questa iniziativa c’è Mauro Colagreco, vicepresidente, chef di Relais & Châteaux e proprietario del ristorante Mirazur a Mentone. Nominato ambasciatore di buona volontà dall’Unesco per il suo impegno a favore della biodiversità nel 2022, Mauro Colagreco ha infuso nelle sue creazioni culinarie una profonda consapevolezza ambientale, che orienta e guida il suo lavoro.
«In qualità di ambasciatore di buona volontà per la biodiversità dell’Unesco, negli ultimi tre anni mi sono dedicato a promuovere la biodiversità e a ispirare il maggior numero possibile di persone a unirsi a questa missione collettiva. Nel mio ruolo di vicepresidente chef di Relais & Châteaux, ho l’onore di collaborare con una rete di chef di oltre 800 ristoranti in 580 dimore e 65 Paesi per plasmare il futuro della gastronomia e il suo legame fondamentale con la natura. Credo che la cucina abbia il potere di trasformare il mondo. Non solo creando sapori, ma vivendo insieme: passando il tempo con gli altri, cucinando l’uno accanto all’altro e dando vita a momenti memorabili. Significa creare ricordi, tramandare ricette, conoscenze e savoir-faire di generazione in generazione. Ma, soprattutto, significa ripensare i sistemi alimentari per promuovere la vita e l’armonia. Tale visione prende vita grazie ai quattro progetti pilota: dalla tutela delle specie autoctone in Africa e la pesca sostenibile in Asia, alla salvaguardia del savoir-faire culinario in Europa e all’educazione alimentare incentrata sulla comunità in Nord America. Ciascuno dimostra come la gastronomia possa proteggere attivamente gli ecosistemi» afferma Mauro Colagreco.
«Questi quattro progetti rappresentano la prima espressione concreta della nostra collaborazione con l'Unesco. Onorando ingredienti autoctoni e dimenticati, preservando il patrimonio culturale e il savoir-faire, promuovendo l’educazione alimentare e sostenendo l’approvvigionamento sostenibile, questi chef rinomati di Relais & Châteaux incarnano i nostri impegni per una sostenibilità in armonia con il pianeta» aggiunge Laurent Gardinier, presidente di Relais & Châteaux.
«Questi progetti dimostrano come la gastronomia possa diventare una forza da cui le persone possono attingere per tutelare la biodiversità, mantenere vivo il patrimonio culturale e promuovere stili di vita più sostenibili. Collaborando con Relais & Châteaux e le sue dimore, l’Unesco contribuisce a trasformare il rispetto per ogni forma di vita sul pianeta in azioni concrete, radicate nel know-how delle comunità locali e condivise a livello globale» chiude Khaled El-Enany, direttore generale dell’Unesco.
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[post_content] => Non più una parola d’ordine, ma una strategia industriale che tiene insieme impresa, territorio e capitale umano. È questo il messaggio emerso dal convegno “Sostenibilità condivisa: l’ospitalità che restituisce valore al territorio”, ospitato il 3 febbraio a Palazzo di Varignana, modello di hospitality integrata sui colli bolognesi.
Un appuntamento, organizzato in collaborazione con Travel Hashatag Advisory, che ha messo attorno allo stesso tavolo istituzioni, imprese e mondo accademico per riflettere sulla sostenibilità come leva economica e competitiva per il turismo. «Migliorare il territorio e lasciare un’eredità al futuro significa generare impatto economico, ma anche sociale e ambientale», ha spiegato Carlo Gherardi, founder di Palazzo di Varignana, richiamando la necessità di politiche di previsione e cura del paesaggio in un contesto climatico sempre più instabile.
Un approccio condiviso anche dalle amministrazioni locali. Per Francesca Marchetti, sindaca di Castel San Pietro Terme, «Palazzo di Varignana ha una rilevanza che va oltre i confini comunali» ed è un esempio concreto di come la sostenibilità, nelle politiche pubbliche, richieda «azioni integrate, non limitate alla sola dimensione ambientale».
Al centro del confronto il rapporto tra agricoltura e ospitalità, inteso come filiera produttiva e culturale. «La produzione responsabile è il primo gesto di accoglienza», ha sottolineato Chiara Del Vecchio, AD delle aziende agricole del gruppo, illustrando il progetto Agrivar come strumento di valorizzazione territoriale e coinvolgimento diretto degli ospiti. Un modello circolare che si sviluppa su 700 ettari, con 265 ettari di uliveti – il più grande della regione – e una produzione a km zero che alimenta i cinque ristoranti del resort, trasformando l’agricoltura in esperienza turistica ed economia reale.
Dal fronte istituzionale, il vicepresidente del Senato Gian Marco Centinaio ha evidenziato come «il binomio agricoltura e turismo abbia una potenzialità altissima e ancora inespressa», sottolineando il ruolo crescente della dop economy nella costruzione di nuove destinazioni. «Non esiste sostenibilità ambientale senza quella economica e sociale», ha aggiunto, richiamando la formazione manageriale come pilastro per la competitività del settore. Una visione condivisa da Enzo Carella, presidente di Filiera Turismo Italia, per il quale «il turismo deve produrre economia nei territori, preservandoli», puntando su competenze, rete e “intelligenza artigianale”.
A proposito di competenze, la professoressa Tassinari del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari UNIBO ha evidenziato la necessità di ripensare la formazione universitaria “ancora molto verticale sulle tematiche legate ai corsi di studio; è fondamentale invece sviluppare una formazione interdisciplinare, per potersi inserire nel mondo del lavoro”.
La riflessione di Domenico Scordari, CEO e founder di Naturalis Bio Resort, ha invitato a spostare il focus «dalla sostenibilità all’economia rigenerativa». «Il primo investimento deve essere sulle persone che lavorano in azienda: se stanno bene loro, anche il servizio e l’esperienza dell’ospite saranno all’altezza», ha spiegato, sottolineando come le imprese turistiche abbiano oggi «un impatto sociale altissimo sui territori» e come la scelta di lavorare con personale e prodotti locali possa generare sviluppo, occupazione e persino il ritorno dei giovani nelle aree interne.
Ampio spazio anche al tema del benessere come fattore di sviluppo. «Non esiste sostenibilità del territorio senza sostenibilità umana», ha ricordato Annamaria Acquaviva, direttrice scientifica del resort, presentando gli Health & Wellness Retreats basati sul Metodo Acquaviva. Un approccio integrato che unisce nutrizione funzionale, movimento, riposo e gestione dello stress. Un cambio di paradigma necessario anche sul piano narrativo, secondo Cinzia Galletto, giornalista esperta di turismo del benessere: «Serve un’identità coerente: una vacanza di benessere ha valore solo se genera una trasformazione autentica». Concetto rafforzato da Maria Letizia Petroni (Unibo): «Un ambiente tutelato significa migliori condizioni di salute non solo per il turista, ma anche per chi lavora e vive quei territori».
Il tema delle persone come asset strategico è emerso con forza anche nella governance. Clara Gasparri, People & Culture Manager di Four Seasons Hotels and Resorts, ha posto l’accento su «autenticità, empatia e fiducia» come basi della sostenibilità sociale, indicando welfare e ascolto come leve fondamentali per attrarre e trattenere talenti, soprattutto tra le nuove generazioni.
A rafforzare il quadro, gli strumenti di policy e investimento. La Regione Emilia-Romagna ha stanziato 45 milioni di euro per la riqualificazione delle strutture ricettive, confermando – come sottolineato anche da Andrea Guizzardi, presidente Clust-ER Turismo – che «il turismo è l’industria che garantisce la ricaduta più duratura sui territori», soprattutto quando pubblico e privato lavorano in modo interconnesso per destagionalizzare e distribuire i flussi.
Una visione che trova riscontro anche nel percorso di Palazzo di Varignana, recentemente certificato Green Key e UNI/PdR 125. «Per noi le certificazioni non sono un punto di arrivo, ma uno strumento», ha concluso Cecilia Bortolotti, Corporate Communications & Sustainability Manager. «La sostenibilità è un patto tra visione imprenditoriale e persone: solo così può tradursi in azioni concrete e lasciare un’impronta positiva e duratura sul territorio».
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Preferred Hotels & Resorts espande la Collezione Legend in Italia con l'introduzione di Il Salviatino nei pressi di Firenze e della Masseria San Domenico in Puglia. Questi boutique hotel confermano l'impegno del brand nel creare esperienze di lusso che valorizzino il patrimonio, la cultura e l’autenticità del territorio.
Una Collezione speciale
La Collezione Legend è rinomata per offrire ai viaggiatori soggiorni in strutture iconiche, caratterizzate da un profondo senso di appartenenza al luogo e da un servizio impeccabile.
«Siamo entusiasti di dare il benvenuto a Il Salviatino e Masseria San Domenico nella nostra Collezione Legend. Queste due proprietà incarnano ciò che rende il portfolio Legend così speciale: autentica profondità culturale, un forte senso di appartenenza al luogo e un'ospitalità eccezionale. Con la loro aggiunta, gli ospiti possono ora godere di esperienze uniche in due delle regioni più affascinanti d'Italia - ha dichiarato Roberta Possenti, vice president Europe di Preferred Hotels & Resorts -. Questo porta la nostra Collezione Legend in Italia a quota nove hotel, tra cui l'Armani Hotel Milano, Castelfalfi in Toscana, il Grand Hotel Tremezzo e Passalacqua sul lago di Como, le due proprietà Lefay Resort & Spa sul lago di Garda e sulle Dolomiti e l'Excelsior Palace Portofino Coast a Rapallo. Insieme, queste strutture riflettono il nostro impegno ad ampliare il portfolio italiano, che ora conta quasi 60 hotel unici, e ad offrire ai viaggiatori soggiorni che celebrano la bellezza e il patrimonio dell'Italia».
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[post_content] => Lo Msc Yacht Club approda a bordo di Msc Musica e Msc Orchestra. Al termine di una serie di interventi, tutte e quattro le navi della classe Musica — Msc Poesia, Msc Magnifica, Msc Musica e MscOrchestra — saranno così dotate dell’Msc Yacht Club. Concepito come una vera e propria “nave nella nave”, l’Msc Yacht Club rappresenta l’espressione più esclusiva dell’ospitalità Msc. Un’area riservata che garantisce il massimo della privacy, del comfort e di un servizio su misura, pensato per soddisfare ogni esigenza degli ospiti. Le spaziose suite si affiancano a un servizio di maggiordomo attivo 24 ore su 24 e a un concierge dedicato, mentre ristorante gourmet, lounge e solarium privato offrono ambienti esclusivi in cui rilassarsi. Il tutto a pochi passi dall’ampia proposta di ristoranti, attività e intrattenimento disponibili a bordo.
Servizi personalizzati
A completare l’esperienza, gli ospiti dell’Msc Yacht Club possono contare su una selezione di servizi personalizzati. Tra le attenzioni più esclusive, omaggi recapitati direttamente in suite accompagnati da una bottiglia di distillati premium offerta e selezionata secondo le preferenze degli ospiti. È inoltre possibile usufruire dei servizi di disfacimento e preparazione dei bagagli, appuntamenti di shopping privati nelle boutique di bordo al di fuori degli orari di apertura e molto altro. Gli ospiti potranno anche godere di Med by Msc, la collezione esclusiva di prodotti da bagno biologici creata per gli ospiti dell’Msc Yacht Club. Per chi desidera esperienze a terra su misura, sono inoltre disponibili escursioni personalizzate e trasporti privati.
Con il servizio disponibile a bordo di Msc Musica e Msc Orchestra, l’Msc Yacht Club sarà ora presente su 19 navi dell’intera flotta.
Msc Musica navigherà in Sud America da novembre 2026 ad aprile 2027, offrendo una varietà di crociere verso il Brasile e itinerari festivi di otto e nove notti verso Buenos Aires, Montevideo e Punta del Este durante il periodo di Natale e Capodanno. La stagione si concluderà con una traversata transatlantica di 16 notti, con partenza da Santos il 1° aprile 2027 e arrivo a Genova.
Msc Orchestra inizierà a navigare con il nuovo Msc Yacht Club da Bari a partire dal 13 marzo fino al 24 aprile 2027, esplorando le iconiche destinazioni della Turchia, tra cui Izmir e Istanbul, con scali al Pireo e a Corfù, in Grecia.
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[post_content] => Msc Crociere svilupperà un complesso di moli per crociere e un beach club a Freeport nelle Bahamas, con un investimento stimato di 450 milioni di dollari. A confermarlo, in un intervento riportato da Travel Weekly, è il primo ministro delle Bahamas Philip Davis.
Il governo delle Bahamas e Msc hanno firmato un accordo per il progetto a gennaio, ha affermato Davis, definendolo «un'espansione su vasta scala» che, in parte, mira a portare più attività crocieristiche sull'isola di Grand Bahama.
Il progetto
Il progetto prevede lo sviluppo di un'area di attracco per le navi da crociera e di un complesso di moli da 400 milioni di dollari; altri 50 milioni di dollari saranno destinati alla creazione di un beach club e alla ristrutturazione di un centro commerciale esistente. I servizi includeranno un'area di accoglienza e spazi per la vendita al dettaglio, la ristorazione e l'intrattenimento.
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[post_content] => Viaggigiovani.it lancia la tipologia dei viaggi con la famiglia ed entra nelle scuole primarie italiane con "Giragiramondo", il progetto educativo sviluppato in collaborazione con Librì Progetti Educativi, che insegna anche ai più piccoli a viaggiare con spirito gentile e curioso.
Il nuovo stile “family” di Viaggigiovani.it è pensato per famiglie con bambini e ragazzi dai 6 ai 16 anni che desiderano viaggiare con curiosità, responsabilità e spirito di esplorazione. I primi due tour in programma sono il tour Turchia Family (13-26 giugno 2026) e il tour Sri Lanka Family (5-17 agosto 2026), entrambi caratterizzati da itinerari studiati per coinvolgere tutta la famiglia, piccoli gruppi affiatati e un ritmo che alterna momenti di avventura ed esplorazione a tempo libero per rilassarsi.
"Giragiramondo"
Parallelamente al lancio dei viaggi family, Viaggigiovani.it annuncia la collaborazione con Librì Progetti Educativi per portare il valore del viaggio tra i banchi di scuola. "Giragiramondo" è un percorso educativo dedicato alla scuola primaria che insegna ai più piccoli a viaggiare con responsabilità, curiosità e spirito gentile, partendo dal proprio territorio e dallo sguardo quotidiano.
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Grazie alla collaborazione con Librì Progetti Educativi, "Giragiramondo" raggiungerà oltre 140 classi di 80 scuole primarie di diverse regioni italiane, da gennaio a giugno 2026. Il progetto include materiali didattici appositamente sviluppati: una guida per insegnanti con attività strutturate, un poster per le attività in classe e un quartino che funziona come diario di viaggio personale, da compilare insieme alla famiglia.
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[post_content] => Nuova campagna 2026 per Eden Viaggi, che all'insegna di “Manchi solo tu” gioca sul paradosso del “posto vuoto”: quello di chi è rimasto a casa, smarrito tra mille siti e infinite ricerche, mentre gli amici si godono la vacanza.
In continuità con quanto fatto negli ultimi tre anni, Eden Viaggi si presenta in comunicazione con un piano cross mediale, che segue i filoni di “Incredibile ma Eden” e di “Zero sbatti”, , e vede protagonista uno spot fresco, che riporta al centro la spensieratezza.
Scegliere Eden Viaggi significa godersi il viaggio ancor prima di partire, grazie a una selezione curata di voli e hotel, costi competitivi e un’assistenza H24 sempre presente. Con Eden, lo 'sbatti' e lo stress della ricerca compulsiva lasciano il posto alla certezza di una vacanza senza pensieri.
L'obiettivo della campagna
L’obiettivo della campagna è, ancora una volta, rafforzarne ulteriormente la percezione come brand che semplifica l’organizzazione delle vacanze, che elimina lo stress e riduce il tempo della ricerca “fai da te” permettendo di vivere esperienze di viaggio spensierate, ma leggere nel prezzo.
«Abbiamo costruito un’identità chiara e riconoscibile, capace di parlare direttamente alle esigenze dei viaggiatori e di offrire un modo più semplice e affidabile di scegliere la propria vacanza. Questo approccio ci ha permesso di conquistare la fiducia del pubblico e di rafforzare il posizionamento di Eden Viaggi come uno dei riferimenti del mercato” afferma Pier Ezhaya, direttore generale tour operating Alpitour World.
La nuova campagna, realizzata dall’agenzia creativa Triplesense Reply, sarà caratterizzata da 4 diversi soggetti, disponibili nei formati da 30” e 20”, e il primo flight è on air dal 1° al 14 febbraio sui principali canali tv, ctv e ott e fino a fine mese sui canali digitali con un’ampia pianificazione su Google e Meta. I successivi saranno pianificati nell’arco dell’anno per garantire una copertura continuativa.
«Con questa campagna vogliamo rafforzare ulteriormente la riconoscibilità di Eden Viaggi, l’anima più fresca e irriverente di Alpitour World - aggiunge Tommaso Bertini, chief corporate & tour operating marketing Oofficer Alpitour World -. Negli ultimi anni, il brand si è consolidato come soluzione ideale per chi cerca una vacanza all’insegna della tranquillità e della convenienza, anche grazie ad investimenti pubblicitari mirati e creatività ironiche che hanno saputo conquistare il pubblico. Sono soddisfatto del nuovo spot perché mantiene la stessa qualità e lo stesso spirito divertente dei precedenti. Sono certo che aiuterà sempre più persone ad evitare lunghe ricerche, offerte non sempre trasparenti, scegliendo invece la sicurezza e il risparmio garantiti da un marchio che fa parte del più importante e affidabile gruppo turistico italiano».
Con la campagna televisiva sarà lanciata anche un’iniziativa commerciale, comunicata attraverso un “codino finale”, che promuoverà uno sconto fino a 300 euro a camera per le prenotazioni (volo e soggiorno di almeno 7 notti in doppia) effettuate dal 1° al 28 febbraio.
A completare la pianificazione tv si uniscono una campagna display, video e social, la collaborazione con Spotify, e il concorso con "La Carovana di 105", già inserita nelle iniziative di Radio 105 dello scorso anno.
Nel media mix non mancherà la collaborazione con Cosmopolitan, che dello “zero sbatti” ha fatto una vera e propria filosofia. Per il 2026 Eden Viaggi l’affiancherà per la prima volta durante il Festival di Sanremo - dal 24 al 28 febbraio 2026 - con uno spazio dedicato. A chiudere il piano media, un’attività di branded content con Ugolize.
Eden Viaggi amplia, inoltre, la propria presenza digitale con l’apertura del nuovo canale TikTok, che si affianca ai profili già attivi su Instagram, Facebook e Telegram.
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Con Eden, lo 'sbatti' e lo stress della ricerca compulsiva lasciano il posto alla certezza di una vacanza senza pensieri.\r\n\r\nL'obiettivo della campagna\r\nL’obiettivo della campagna è, ancora una volta, rafforzarne ulteriormente la percezione come brand che semplifica l’organizzazione delle vacanze, che elimina lo stress e riduce il tempo della ricerca “fai da te” permettendo di vivere esperienze di viaggio spensierate, ma leggere nel prezzo.\r\n«Abbiamo costruito un’identità chiara e riconoscibile, capace di parlare direttamente alle esigenze dei viaggiatori e di offrire un modo più semplice e affidabile di scegliere la propria vacanza. Questo approccio ci ha permesso di conquistare la fiducia del pubblico e di rafforzare il posizionamento di Eden Viaggi come uno dei riferimenti del mercato” afferma Pier Ezhaya, direttore generale tour operating Alpitour World.\r\nLa nuova campagna, realizzata dall’agenzia creativa Triplesense Reply, sarà caratterizzata da 4 diversi soggetti, disponibili nei formati da 30” e 20”, e il primo flight è on air dal 1° al 14 febbraio sui principali canali tv, ctv e ott e fino a fine mese sui canali digitali con un’ampia pianificazione su Google e Meta. I successivi saranno pianificati nell’arco dell’anno per garantire una copertura continuativa.\r\n«Con questa campagna vogliamo rafforzare ulteriormente la riconoscibilità di Eden Viaggi, l’anima più fresca e irriverente di Alpitour World - aggiunge Tommaso Bertini, chief corporate & tour operating marketing Oofficer Alpitour World -. Negli ultimi anni, il brand si è consolidato come soluzione ideale per chi cerca una vacanza all’insegna della tranquillità e della convenienza, anche grazie ad investimenti pubblicitari mirati e creatività ironiche che hanno saputo conquistare il pubblico. Sono soddisfatto del nuovo spot perché mantiene la stessa qualità e lo stesso spirito divertente dei precedenti. 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Per il 2026 Eden Viaggi l’affiancherà per la prima volta durante il Festival di Sanremo - dal 24 al 28 febbraio 2026 - con uno spazio dedicato. A chiudere il piano media, un’attività di branded content con Ugolize.\r\nEden Viaggi amplia, inoltre, la propria presenza digitale con l’apertura del nuovo canale TikTok, che si affianca ai profili già attivi su Instagram, Facebook e Telegram.","post_title":"Eden Viaggi, al via la campagna \"Manchi solo tu\"","post_date":"2026-02-02T10:40:00+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1770028800000]}]}}