24 June 2026

“Let’s Go Back to Ireland”: la nuova campagna guarda al futuro con fiducia

L’Irlanda guarda al prossimo futuro e investe in una nuova video campagna digital dal claim “Let’s Go Back to Ireland”, creata da Publicis e che anticipa quella che verrà attivata nel 2021, non appena sarà nuovamente possibile viaggiare.

Il video su cui è stata incentrata la campagna digitale sarà promosso a livello internazionale su 11 mercati: Italia, Stati Uniti, Canada, Germania, Francia, Spagna, Paesi Bassi, Belgio, Svizzera, Paesi Nordici (Svezia, Norvegia, Finlandia, Danimarca e Islanda) ed Emirati Arabi Uniti.

Il concept è stato immaginato per veicolare un messaggio ottimista, che stimoli l’aspettativa, riconoscendo la complessità di questo momento, ma guardando, al tempo stesso, oltre e con speranza al futuro. L’adattamento del claim per il mercato italiano sarà “Torniamo indietro. L’Irlanda sarà lì”, che riflette l’idea di fondo del video: tornare al piacere delle cose lasciate in sospeso, la cui bellezza è rimasta intatta, come se fosse in attesa delle persone che desiderano ammirarla, attraverso nuove avventure e scoperte.

“Questa campagna fa da prologo a quella che lanceremo non appena sarà possibile riprendere a viaggiare in sicurezza e che punterà su un concept incisivo, costruito attorno a una forte call to action – commenta Ornella Gamacchio, direttore per l’Italia di Turismo Irlandese -. Per “Let’s Go Back to Ireland” abbiamo puntato su un divertente spiazzamento visivo per sottolineare che tutta la bellezza dell’Irlanda, è esattamente dove era. Abbiamo voluto comunicare in modo evocativo che non vediamo l’ora di poter accogliere nuovamente le persone che hanno nostalgia dell’Irlanda e quelle che desiderano scoprirla per la prima volta”.

Per dare forza al messaggio associato al “tornare indietro” è stato pensato un gioco tra testo e contenuto visivo, utilizzando frammenti di campagne lanciate in precedenza, riprodotti in modalità rewind.

 “Alla luce degli output riscontrati fino a ora in base a ricerche e analisi condotte dal Turismo Irlandese a livello centrale dall’inizio della pandemia, guardiamo al nuovo anno con speranza, forti dei dati che evidenziano il desiderio delle persone di tornare a pianificare un viaggio, nonché la percezione dell’isola d’Irlanda come una destinazione ideale per una vacanza sicura, grazie alle innumerevoli possibilità legate all’outdoor che favoriscono il distanziamento sociale”.

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Le carrozze circoleranno ogni sabato, dal 27 giugno e fino al 29 agosto, in una fase sperimentale che potrebbe sfociare in futuro in una programmazione più estesa e, questo per certo, anche in altre località italiane, Sicilia in primis.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_517135\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Luigi Cantamessa, direttore generale Fondazione FS Italiane[/caption]\r\n\r\n“Per la prima volta in Italia inauguriamo una carrozza panoramica completamente aperta, senza tetto e senza finestrini, capace di offrire ai viaggiatori un'esperienza immersiva tra i paesaggi della Franciacorta - ha spiegato Cantamessa in occasione del lancio ufficiale alla Stazione di Milano Centrale -. È anche un esempio concreto di sostenibilità: vecchi carri merci degli anni Sessanta, destinati alla demolizione, sono stati recuperati e trasformati in un nuovo modo di vivere il viaggio\". In pratica un vero e proprio recupero patrimonio ferroviario, con le carrozze che sono state realizzate presso le Officine Grandi Riparazioni di Rimini trasformando vecchi carri merci pianali a carrelli di tipo Rgs, originariamente destinati alla demolizione presso lo scalo di Milano Smistamento. \"Anche la locomotiva che traina il convoglio è stata recuperata e riconvertita con un filtro catalitico che consente di abbattere il 90% delle particelle inquinanti. Un esempio tangibile di come “la sostenibilità possa valorizzare i territori e promuovere un turismo lento e consapevole\".\r\n\r\n\r\n\r\nDalla stazione di Palazzolo sull’Oglio - comodamente raggiungibile da Milano con i collegamenti di Trenord (che per il lancio inaugurale hanno visto l'utilizzo dello storico Etr 252, Arlecchino) - si percorrono alla velocità massima di 30 km orari, “dieci km che toccano le vigne della Franciacorta, tra due file non interrotte di alberi” dove, immaginando il tragitto in altra stagione, “il treno raccoglie le foglie e i colori dell’autunno in un’esperienza realmente inedita e immersiva”.\r\nL'opportunità per il trade\r\nUna novità anche per il mondo di agenzie di viaggio e operatori: “Vendiamo un prodotto nuovo. O meglio, esisteva, ma lo abbiamo rigenerato. Parliamo di carri merce abbandonati, di una vecchia locomotiva a nafta trasformata, che ora utlizza gasolio ma non emette nulla. Insomma qualcosa di nuovo mantenendo l’antico e l’originale. 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